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ARGOMENTO: Ansia legata alla scuola

Ansia legata alla scuola 19/10/2016 06:45 #1

Buongiorno. Questo è il terzo giorno di scuola di fila che salto. Quasi due anni fa, era febbraio 2015 e scrissi un altro post dal contenuto simile, dove dicevo che stavo saltando la scuola.
Allora ero in prima superiore al liceo classico. Quella scappatella è stata seguita da 2 settimane di assenza non giustificata, durante le quali dopo essere stata portata in stazione da mia madre tornavo a casa, piangevo, mi tagliavo e andavo a dormire. Quando sono stata scoperta ho smesso di andare a scuola e sono stata un mese da mia nonna perché mia madre non voleva più vedermi: poi sono andata per qualche mese in una scuola dove facevo qualche ora di ripetizioni alla settimana.
L'anno scorso ho fatto due anni in uno ed è stato un anno che mi è piaciuto tantissimo per tante ragioni: tanto per cominciare dovevo svegliarmi tutti i giorni alle 5.45 e prendere il treno per 40 minuti. Più mi sveglio presto più mi sento responsabile e adoro andare in treno quindi era ideale. Poi era una classe di 5 persone, dove eravamo tutti seguitissimi. Pensate che di matematica abbiamo praticamente fatto tutto il programma non solo da prima a seconda, ma anche fino alla terza. Le interrogazioni erano quasi sempre programmate,facevamo tantissime verifiche scritte (che io preferisco, perché ho la possibilità di organizzare meglio le idee, di non essere presa dall'ansia e di usare un linguaggio più alto).
Tutte queste circostanze mi hanno permesso di fare un anno che è stato una pacchia, privo di ansia, nel quale però sono comunque riuscita ad imparare un sacco di cose.
Dopo aver fatto due anni in uno ero finalmente pronta ad iscrivermi al liceo linguistico, piena di speranze. Partiamo col dire che la scuola nella quale mi sono iscritta è assurda, i comportamenti degli alunni e degli insegnanti non hanno il minimo senso. In classe gli insegnanti riescono a malapena a spiegare perché nessuno ascolta e tutti chiacchierano, poi però fanno mille interrogazioni al giorno (vi sembra normale avere 5 prof su 5 che interrogano in un giorno?).
Io non riesco a prepararmi per tutte queste cose. Inizio col dire "ok, studio un'ora per materia". Dopo due ore mi rendo conto che ho ancora tantissime cose da fare e vado nel panico più assoluto, mi metto a camminare per la stanza per mezz'ore cercando di convincermi a mettermi a studiare ma ciò mi fa solo peggiorare l'ansia, alla fine lascio perdere e mi dico "ok, tornerò a scuola dopodomani".
Non so più cosa fare, è come se la scuola pubblica fosse troppo per me... non voglio essere il tipo di persona che per farla imparare devono imboccarle gli argomenti, ma chiaramente non riesco a reggere i ritmi, sono come una bambina delle elementari.
i'm the first kid to write of hearts, lies and friends, and i'm sorry my conscience called in sick again, and i've got arrogance down to a science, and i'm the first kid to write of hearts, lies and friends
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Re: Ansia legata alla scuola 20/10/2016 15:48 #2

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Carissima Elenamera

benvenuta al SORRISO.

Dovremmo dire bentornata dato che ci avevi già scritto nel 2015 dicendoci che stavi saltando la scuola.

In questo post ci ribadisci la storia di quel periodo del 2015 in cui dopo un momento problematico hai trovato e frequentato un corso in cui hai fatto due anni in uno studiando volentieri , in compagnia di altri cinque ragazzi, recuperando il tempo perduto con professori validissimi.

Ottimo risultato conseguito per cui ora sei iscritta ad un liceo linguistico. Che però non ti piace assolutamente in cui hai trovato una atmosfera che definisci assurda.

Come mai allora la scelta di questa scuola ?
Non ci sono altre possibilità nella città in cui vivi ?

A noi sembri una ragazza molto intelligente che ha voglia di impegnarsi e che si trova a disagio in una classe dove invece i compagni non sono interessati a seguire le lezioni.Queste interrogazioni di cui ci parli e che avvengono una dietro l 'altra nella stessa giornata che esito hanno per quanto riguarda i tuoi compagni chiacchieroni ? Nessuno di loro si lamenta dell'eccessivo carico di lavoro di preparazione ?

Hai provato a parlare di questo tuo malessere con qualcuno , una professoressa oppure uno dei tuoi genitori ?

Tu pensi di superare l ' ansia che ti viene per timore di essere impreparate saltando per un paio di giorni la scuola ?

Eh no.... rimandi solo il problema.

Non sei una bambina delle elementari anzi ci ha fatto percepire esattamente il tuo stato d'animo e perciò ti esortiamo a parlarne.

Facci sapere se un colloquio con un genitore, un compagno o un professore ha portato ad un risultato positivo.

Consideraci degli amici e tienici al corrente perchè vorremmo sentirti contenta della tua vita.

Tanti tanti sorrisi!!!!
Ultima modifica: Da .

Re: Ansia legata alla scuola 23/10/2016 21:13 #3

Allora, tanto per cominciare non sarò una bambina delle elementari ma sono una codarda perché ho saltato tutta questa settimana e intendo continuare perché non so che altro fare. Mi si è rotto il telefono (mi scuso per il ritardo a rispondere, sto facendo di nascosto con quello di mia madre) e quindi non ho potuto neanche più chiedere i compiti ai compagni, mi sento fuori dal mondo.
Mi sono iscritta al linguistico perché mi piace come indirizzo e i due anni in uno li ho fatti proprio di quell'indirizzo, essendo stata bocciata in prima era come se fosse una nuova iscrizione. Gli altri linguistici della mia città purtroppo sono tutti da scartare, vi faccio un elenco:
-il liceo M. è abbastanza valido ma è lo stesso liceo dove stava il classico e non voglio ritrovarmi prof che avevo due anni fa nè avere ulteriori discussioni con il preside, che non mi ha proprio preso in simpatia
-i licei P. e Mo. sono come questo attuale se non peggio a livello comportamentale eccetera
-il liceo D. ormai è fuori portata, è un liceo dagli standard molto alti a cui avrei dovuto iscrivermi subito dalla prima... purtroppo ero spaventata dalla distanza, che ora sarebbe invece un fattore positivo, e ho lasciato perdere

La verità è che avrei voluto rimanere nella scuola dell'anno scorso, come hanno fatto due delle mie ex compagne (una perché preferisce le scuole private, e forse ha ragione, e l'altra perché come me non ha trovato valide alternative) ma non ho avuto il coraggio. La retta è molto alta e mi sentivo in colpa a farla pagare a mio padre. Non siamo poveri ma comunque è una cifra abbastanza importante. Inoltre mio padre pensa che un diploma da privatista (più o meno, con degli esami alla fine di ogni anno, è quello che si consegue) non valga niente nel mondo del lavoro, ma la verità è che se avessi un lavoro d'ufficio mi sparerei in testa. Ho in mente tante cose fhe potrei fare, e in nessuna di esse ha molta importanza il diploma di scuola superiore.
Tornare in quella scuola è comunque il mio obbiettivo, in pratica sto aspettando che mi scoprano per chiederglielo. Sono una codarda, non ho il coraggio di intavolare una conversazione con i miei nè tantomeno di parlare con qualche professore.

Per quanto riguarda le vostre domande sugli altri compagni, anche loro si lamentano, sembra che nel biennio non facessero niente e si siano ritrovati pieni di lavoro solo adesso. Le loro interrogazioni vanno abbastanza male e la media delle verifiche è quasi sempre disastrosa. Sono tipo la terza che fa una settimana di assenza di fila quest'anno, hanno un problema con le assenze e con il comportamento della gente.

So che rimandare a quando mi scopriranno solo per deludere i miei genitori ancora una volta è orribile, ma non so che altro fare, anche se provassi ad andare a scuola non ho fatto nessun compito siccome non so quali siano e non so cos'abbiano spiegato, e poi prima di entrare mi prende un'ansia terribile e l'unica risposta che riesco a dare è quella di scappare e non andare a scuola.
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Re: Ansia legata alla scuola 24/10/2016 15:40 #4

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao Elenamera,
sappi che ci sarà sempre una soluzione ai problemi ..piccoli o grandi che siano...puoi cercare scuse o ritardarli ma poi si presenteranno comunque a chiederti il conto, capiamo che per te sia più semplice aspettare di farsi scoprire che affrontare la realtà ma questo non farà altro che aumentare il tuo disagio e renderà ancora più difficile la soluzione..non credi?
Se provassi a scrivere ai tuoi una lettera spiegando quello che ti succede... così come ci hai raccontato sul forum? Non dovrai guardarli in faccia e avrai raggiunto lo scopo di fargli sapere quello che stai provando ...sappiamo che non sarà semplice ma pensiamo che tu possa farcela.
A presto!!
Un abbraccio
Ultima modifica: 24/10/2016 15:46 Da Volontario del Sorriso

Re: Ansia legata alla scuola 28/10/2016 14:16 #5

Ieri mi hanno scoperta e sono iniziati i drammi. In pratica ieri mattina mio padre è andato a prendere i codici per vedere il registro elettronico e sapevo che avrebbe scoperto delle mie assenze, così ho lasciato una lettera sul tavolo dove dicevo perché non mi piaceva quella scuola e perché vorrei cambiarla. La verità è che non mi sento in pace neanche a tornare nella scuola privata, costa troppo, i miei genitori non ne sono felici, non riuscirò mai a farmi amici da frequentare visto che è così lontana. Nella scuola G., quella pubblica, i compagni o mi prendono in giro o mi ignorano, in quella privata parliamo ma solo perché siamo pochissimi in classe ma non riesco a far sbocciare dei veri rapporti con nessuno. Nell'unica scuola in cui sono mai riuscita a farmi degli amici, il classico che frequentavo in prima... non ci ritornerei neanche per tutto l'oro del mondo. Insomma sembra che non ci sia per me un posto dove posso sentirmi a mio agio e imparare senza avere l'ansia e stare male per una ragione o per l'altra. Alle medie pure mi prendevano in giro, infatti non le rimpiango, ma almeno non sentivo che avevano un'influenza su come sarà il mio futuro invece adesso mi sento allo sbando senza speranze.
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Re: Ansia legata alla scuola 30/10/2016 09:09 #6

Come mai non mi rispondete più?
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Re: Ansia legata alla scuola 31/10/2016 14:13 #7

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao Carissima Elenamera,

scusaci del ritardo nella risposta, non sempre riusciamo a rispondere entro breve a tutti i messaggi.
Ma ora siamo qui, hai tutta la nostra attenzione

E quindi i tuoi genitori hanno scoperto le tue assenze...
Avevi lasciato loro una lettera in cui spiegavi cosa sentivi per quella scuola e perchè volevi cambiarla. beh insomma è un gesto di coraggio, è un inizio. Cosa ti hanno detto i tuoi genitori in merito alla lettera? Pensi sia servita? Ora avete preso delle decisioni insieme?

A quanto leggiamo tu hai delle difficoltà a farti degli amici, però al liceo classico non era andata male in fatto di relazioni con i compagni, che differenza c'era nei rapporti tra i compagni del classico e quelle delle altre scuole?

Spesso i problemi nell'andare a scuola nascondono altre motivazioni, altri problemi o preoccupazioni. Secondo te cosa c'è che non va in questo periodo? Prova ad ascoltare cosa senti dentro di te. C'è qualcosa che vorresti cambiare in te stessa o nella situazione in cui vivi? Il non andare a scuola è spesso un sintomo, ma il vero problema forse è un altro, magari non è il tuo caso, ma prova a pensarci. A volte fare quattro chiacchiere con qualcuno, magari un altro adulto che ti possa aiutare. a superare delle difficoltà può servire in questi casi. C'è una adulto con il quale confidarti? Ti hanno mai proposto di fare un colloquio magari con uno psicologo della scuola o anche non della scuola?

Cosa vuoi fare da grande? Quali sono i tuoi sogni?

Ti abbracciamo forte forte con un grande sorriso
Ultima modifica: Da .

Re: Ansia legata alla scuola 31/10/2016 14:40 #8

Allora riguardo alla lettera mia madre ha preso la situazione tra le sue mani mentre mio padre sta cercando di evitarci entrambe stando fuori casa il più possibile. Mia mamma cerca di farmi parlare e decidere qualcosa entro mercoledì e io credo proprio che tra il restare al liceo G. e andare nella scuola privata la seconda opzione sia quella migliore ma che comunque mi crea qualche sensazione di disagio per varie ragioni.

Diciamo che io al classico sono riuscita a farmi un gruppetto di amiche che mi porto dietro da quel giorno... usciamo spesso e ci troviamo abbastanza bene ma abbiamo un tipo di relazione abbastanza superficiale (non ci confidiamo l'una con l'altra ecc). Con la gente del liceo G. penso che la difficoltà maggiore sia inserirmi in un gruppo già formato, ci ho già provato in passato e mi risulta davvero impossibile e stressante perché riesco a percepire le dinamiche già formate e non so come inserirmi senza scombinarle. Nella scuola privata siccome siamo pochi in classe riesco a parlare ecc ma non riesco a creare dei rapporti più solidi siccome si tratta di gente che vive molto lontano da me. Alle medie invece ho avuto diverse amicizie, alcune anche abbastanza durature, ma c'era sempre il problema che il resto della classe mi prendeva in giro in continuazione. Ho solo un'amica che sono riuscita a portarmi dalle medie, ma non usciamo tanto spesso anche se ogni tanto la incontro a caso mentre torniamo da scuola.
Quello che considero essere il mio vero gruppo di amici è un gruppo Whatsapp di gente che ho conosciuto nel 2012 su un sito che poi ha chiuso, con alcuni di loro ho davvero un rapporto molto stretto ed essendoci una conversazione attiva in continuazione si riesce comunque a mantenere sempre un rapporto forte.

Sono già stata da uno psicologo dopo aver abbandonato la scuola in prima. L'ho visto per un anno e mezzo, ma non è stata granché come esperienza. Era uno sportello di ascolto per gli adolescenti, una cosa del genere, e il mio psicologo era un tirocinante che aveva la laurea in medicina ma si stava ancora specializzando in psichiatria. Avrei comunque preferito un altro tipo di specialista perché avrei preferito le qualità più empatiche di uno psicologo siccome non credo di avere una vera e propria malattia mentale da curare professionalmente ma solo delle difficoltà a relazionarmi e a gestire l'ansia.

Diciamo che io sono un'insoddisfatta perenne, non riesco a pensare a nessuna occasione in cui ho sentito che tutto andava bene ed era al posto giusto... riesco a risolvere un problema e ne spuntano altri due...

Per quanto riguarda il mio futuro vedo molte possibilità, o nessuna, dipende se in quel momento mi sento pessimista o ottimista. Credo fortemente nel fatto che le vere passioni, le vere cose che sei destinato a fare per tutta la vita appaiono a caso e non sono il frutto di millemila anni di studio.
Tanto per cominciare sono molto brava a tradurre e adattare testi stranieri, c'è qualcosa che mi soddisfa nel trovare la parola giusta e nello scrivere un testo che è la versione italiana più veritiera di ciò che una volta era inglese. Questo lavoro si può fare su internet come freelancer anche senza laurea (non sono sicura di volerla prendere, devo pensarci ancora un po').
Poi mi piacerebbe prendere lezioni di canto perché ho un certo potenziale anche se mi manca completamente il controllo vocale quindi dovrei farmelo insegnare da qualcuno. Ho già scritto testi di canzoni ma mi manca della musica da metterci sotto, è come se fossi Pete Wentz e dovessi trovare il mio Patrick Stump.
Ho anche il sogno di scrivere un libro, sono una grande amante della scrittura di Terry Pratchett e vorrei scrivere anche io un fantasy umoristico. Scrivo sin da quando sono piccola ma non credo di essere particolarmente brava, me la cavo.
Ho una grande voglia di trasferirmi all'estero, in particolare mi piace il Canada, o perlomeno di potermi muovere dalla mia città che è bella quanto volete ma dopo un po' stanca. Mi piace viaggiare, ma non sono tipo da safari o escursioni nella foresta... adoro però vedere la varietà di gente nelle grandi città eccetera.

Scusate se ho scritto troppo haha.
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Re: Ansia legata alla scuola 04/11/2016 21:30 #9

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao elenamaria

È davvero bello leggere delle passioni che avete Vedervi che sentite la vita pulsare dentro di voi fa stare proprio bene. Dici di essere un'insoddisfatta perenne, però comunque "materiale" da cui partire ne hai molto! Forse percorrendo e approfondendo le tue passioni potresti riuscire a raggiungere anche una maggiore pienezza personale. Che ne pensi? Oltretutto la cosa porterebbe a conoscere nuove persone, fare nuove amicizie..!
Riguardo ai problemi fatti forza non si smette mai di avere rogne.. tanto vale trovare un modo per prenderle di petto, no?
Quanto al dottore-psichiatra, immaginiamo non sia stato il massimo.. c'è una bella differenza tra psicologo e psichiatra.

Ti va di parlarci un po' di questo tuo gruppo di amici virtuali? Avete mai progettato di incontrarvi? Che passione vi lega?

Riguardo alla scuola, siamo felici che la tua lettera abbia mosso qualcosa. Ci hai lasciato però intendere che non ti va molto a genio neanche l'idea di tornare nella scuola privata! Avete provato a vedere se c'è qualche statale in cui potresti trovarti meglio?

aspettiamo tua risposta!
A presto, cara elenamaria
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Re: Ansia legata alla scuola 06/11/2016 15:47 #10

Per quanto riguarda l'approfondire le mie passioni i miei mi hanno obbligato a iscrivermi a un qualche corso extrascolastico e ho chiesto di fare qualche lezione di canto... purtroppo non posso andare alla prima perché ho già in programma un concerto ma vedrò poi se mi piacciono abbastanza. A proposito di concerti, venerdì ne avevo uno a milano al quale i miei mi avevano proibito di andare e ci sono andata lo stesso con il treno (dalla mia città è circa un'ora e mezza). Poi ho chiamato mio padre alle 7 circa e gli ho detto di venire a prendermi. Mi aspettavo che mia madre mi avrebbe detto di tutto ma mi sono limitata ad ignorarla e non mi è successo niente. La futilità delle loro minacce e dei loro divieti mi sconcerta.

Allora io e i miei amici virtuali ci siamo conosciuti su un sito dedicato a un cartone canadese (A Tutto Reality) che nel 2012 era molto popolare. Purtroppo due anni e mezzo dopo, a novembre 2014, tutto il network dove il sito si era sviluppato ha chiuso a causa di problemi legali e di conseguenza ha chiuso anche il sito sul quale parlavamo. Ci siamo perciò spostati su Whatsapp. Al giorno d'oggi nessuno guarda più A Tutto Reality ma parliamo di molte altre cose, anche perché essendo tutti malati di Internet alla fine riusciamo sempre a trovare cose di cui parlare assieme.
Non ho ancora incontrato nessuno di loro, ho invece incontrato un paio di persone conosciute su Twitter.

Alla fine mi hanno iscritta nella scuola dell'anno scorso e ci vado da venerdì. Mi trovo meglio di quanto mi sarei aspettata perché non c'è nessuno che mi ha fatto domande strane o che mi abbia fatta sentire a disagio. Ho anche un banco per due da sola, nella stessa posizione in cui era l'anno scorso, mi sembra insomma di essere ritornata indietro nel tempo.
Come vi ho spiegato prima non c'era nessuna scuola statale in cui pensavo di trovarmi bene, c'era invece una paritaria con una retta meno alta ma alla fine abbiamo pensato che avrei rischiato di trovarmi altrettanto male.
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Re: Ansia legata alla scuola 08/11/2016 20:15 #11

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao Elena,
quindi dopo tante ansie e preoccupazioni possiamo dire che la questione scuola si è chiusa in modo positivo
Quanti siete in classe e come ti trovi con i tuoi nuovi compagni ?

Ci colpisce molto la tua frase
"La futilità delle loro minacce e dei loro divieti mi sconcerta.". Vuoi provare a spiegarcela meglio ?

Sappiamo che oggi è la norma incontrare le persone conosciute sul web, ti invitiamo però a prestare sempre attenzione e prudenza quando questo accade.

Ti aspettiamo e ti mandiamo un sorriso
Ultima modifica: Da .
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