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ARGOMENTO: Non so se ne voglio continuare a essere suo amico

Non so se ne voglio continuare a essere suo amico 21/12/2017 21:43 #1

Ciao, sono nuovo e scrivo qui perché da quello che ho visto date ottimi consigli a tutti. In breve, a inizio della prima superiore ho fatto amicizia con una ragazza (a inizio novembre del 2016) e siamo diventati sempre più amici, tanto che ormai la vedevo come una sorella. Ma dall'inizio del secondo anno le cose sono precipitate, si è messa con un ragazzo e da quel momento ha iniziato a fregarsene di me, non mi cercava più, non le interessava parlarmi e quando provavo a parlarle io se ne andava. Lei diceva che a me ci teneva come prima, ma essendo la situazione diversa rispetto a prima, non potevo pretendere che mi dimostrasse l'affetto che mi dimostrava in prima superiore. A inizio novembre non sono andato a scuola per una settimana, perché avevo perso due parenti in cinque giorni, ero distrutto e mi sentivo uno schifo, e nonostante lei sapesse cosa era successo non mi ha scritto neanche una volta, nemmeno per le condoglianze. Ho proposto più volte di chiudere questa "amicizia", perché mi faceva stare male essere ignorato così senza un motivo, e nell'ultima litigata ci siamo detti molte cose brutte. Da li abbiamo ricominciato tutto, come se fosse la prima volta, e ora come ora sta andando tutto abbastanza bene, e certe volte mi sembra che tutto si sia sistemato. Io però non riesco a non ripensare a quello che mi ha detto, e come si è comportata con me, tutto il male che mi ha fatto, quindi vorrei sapere se vale la pena continuare ad essere amici per vedere se lei ancora tiene a me, o chiudere ora che iniziano le vacanze cosicché questi giorni servano per digerire la cosa. Vorrei anche sapere se c'è un modo per essere insensibile e distaccati in queste situazioni, in modo da fregarsene e non starci male al punto di piangere e prendere a pugni il muro.
Ultima modifica: Da .

Re: Non so se ne voglio continuare a essere suo amico 22/12/2017 15:40 #2

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Caro MC Davis,

Benvenuto nel nostro forum ... che ora e' anche tu

Dalle tue parole si capisce che vi volete bene, il tuo affetto e' ricambiato...

Sei mai stato innamorato di una persona? sei mai stato fidanzato con una persona? Nei primi mesi l'innamoramento richiede attenzioni verso la persona con la quale si inizia una relazione, e' quasi fisiologico, gli amici si sentono trascurati, soffrono perche' non comprendono cosa ci sia di diverso... in realta' e' un periodo di transizione, l'affetto che si prova per gli amici non si perde, soprattutto se e' vero, come il vostro, tant'e' che vi siete chiariti e riavvicinati.

A volte quando si litiga si dicono cose brutte, ma non le si pensa veramente, a volte non facciamo la cosa giusta, ma poi ci rendiamo conto ... Si sbaglia... siamo esseri umani, e possiamo sbagliare. Tu hai mai sbagliato? Hai mai detto cose di cui ti sei pentito? Hai mai fatto cose che non andavano bene per poi pentirtene? Sei mai stato poi perdonato? Avresti voluto esserlo? Che sensazione ti da l'essere perdonato, anche solo penssarlo, per gli errori quando si e' dispiaciuti?

Perche' vuoi essere insensibile e distaccato? Se ti allontani dalle emozioni brutte ti allontani dalle cose emozioni belle ... Se ti blocci nel sentire le emozioni ti blocchi anche a vivere la bellezza dei colori, perche' vivresti in bianco e nero.
si puo' imparare a gestire la sofferenza, piccola o grande che sia ... Pensando anche che le cose cambiano e che non tutto e' mai cosi brutto come sembra ...

Ci piacerebbe conoscerti un po' di piu' ... ci racconti dei tuoi hobby, dei tuoi sogni, cosa vuoi fare da grande?

Ti abbracciamo forte forte e ancora benvenuto
Ultima modifica: Da .

Re: Non so se ne voglio continuare a essere suo amico 22/12/2017 19:38 #3

Ciao di nuovo, grazie per il benvenuto. Come già detto frequento la seconda superiore, gioco a tennis e vado spesso a correre da solo, mi piace ascoltare musica e in determinati momenti mi piace scrivere testi, così da potermi sfogare. Esco spesso con gli amici, e il più delle sere dormo da una mia cara amica, non ho ancora particolari aspirazioni su cosa fare da grande.
Uno dei pochi sogni che ho è quello di poter tornare un giorno ad abitare al sud, dove sono cresciuto e dove ho oltre a parenti, persone che per me sono come fratelli e sorelle.
Tornando alla questione di ieri vorrei solo sapere se lei ancora mi vuole bene come dice, dato che non dimostra mai di tenerci particolarmente a me. Non capisco se siamo ancora amici perché ormai siamo abituati a essere tali (senza che però lei provi alcun sentimento) oppure perché vuole davvero ritornare come prima, quando potevamo sempre contare l'uno sull'altro. Non mi fido molto delle persone in generale, soprattutto se mi hanno ferito, quindi non riesco a credere alle semplici parole, secondo voi come dovrei fare per capire come girano le cose? Quando le cose iniziano a migliorare succede sempre qualcosa che distrugge tutto, e più il tempo passa più penso che sia meglio chiudere, perché pure il mio interesse nei suoi confronti va scemando ogni volta che mi tratta male. Esiste perciò un modo per capire se lei tiene a me?
Comunque grazie mille, parlarne liberamente con qualcuno è molto d'aiuto e spero di poter arrivare a una conclusione magari con l'anno nuovo, così da poter festeggiare il mio compleanno a gennaio insieme a una persona che è stata fondamentale per me. Aspetto una risposta, un abbraccio forte e grazie ancora
Ultima modifica: Da .

Re: Non so se ne voglio continuare a essere suo amico 26/12/2017 16:55 #4

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao McDavis ci abbiamo messo un po' più del solito a rispondere al tuo post ma infine eccoci qua tutti per te!

Stavolta vorremmo provare un approccio più diretto per rispondere alla tua domanda: secondo noi, non ci sono modi certi per sapere esattamente cosa pensa/sente/prova per te la tua amica in questo momento, perchè come tu stesso hai potuto riscontrare, l'essere umano in presenza di circostanze "destabilizzanti" cambia! E visto che lei in questo momento è in preda alla sua prima cotta sta certamente vivendo circostanze eccezionali e molto destabilizzanti!
Non sappiamo se tu hai provato com'è, ma il mondo cambia radicalmente, le priorità si capovolgono, tutto è diverso.

Quindi secondo noi bisogna solo aspettare qualche tempo e poi le cose evolveranno da sole: o questa cotta passa o si stabilizza in un rapporto di lungo periodo o la storia si rompe, qualunque cosa succeda riporterà le relazioni fra voi a un livello più vicino, ora siete in due universi paralleli ... riusciamo a farci capire?

Una curiosità se hai voglia di parlarne, per inquadrare meglio "il suo punto di vista" oltre al tuo: quando vi siete visti e ve ne siete detti di tutti i colori, lei in paticolare cosa diceva, di cosa si lamentava, come si difendeva?

Ci auguriamo che le tue meditazioni per "venire a capo" al meglio di questa situazione proseguano alacremente e ci troverai sempre qua se avrai voglia di proseguire il confronto con noi

Con tanti sorrisi e auguri di buone feste
Ultima modifica: 26/12/2017 17:01 Da Volontario del Sorriso

Re: Non so se ne voglio continuare a essere suo amico 26/12/2017 19:25 #5

Ciao a tutti, buone feste e grazie per avermi risposto pure oggi.

Parto col dire che sono uscito da relativamente poco (metà ottobre) da una relazione con una ragazza che conosco da 5 anni, quindi penso di essere passato anche io nella fase in testa hai un pensiero fisso, però non ho trascurato mai nessun rapporto con amici o amiche (o almeno nessuno si è mai lamentato). In quella litigata lei ha un po' ribadito quello che le avevo detto io, dicendoche io non ero presente come prima, non le dimostravo nulla, ho cambiato totalmente carattere (questo è vero, e per mia volontà ho voluto passare dall'essere l'amicone dolce e sempre presente al ragazzo distaccato, freddo e menefreghista, o almeno questo è come appaio, a casa invece ripenso a tutto quello che è successo e ci sto male), e che non potevo pretendere di riavere un rapporto "affiatato" come quello dell'anno scorso. Su alcune cose non le dò torto, so di dimostrarle poco (ma comunque più di quello che dimostra lei), come non ho mai preteso di avere il vecchio rapporto, sapevo che tutto sarebbe cambiato anche se non mi aspettavo in modo così drastico. Gli argomenti principali sono questi, e tutt'ora non so come dimostrarle affetto senza sembrare innamorato o geloso di lei, avete qualche consiglio?

Se sarete disponibili continuerò sicuramente a parlarne con voi, dato che siete gli unici che mi stanno dando consigli e opinioni che reputo buone per salvare questa amicizia. Spero mi rispondiate presto, un abbraccio
Ultima modifica: Da .

Re: Non so se ne voglio continuare a essere suo amico 27/12/2017 14:03 #6

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Aha caro Mc Davis, allora qua le cose sono un po' più complicate... facci capire se abbiamo capito bene!
Quando tu sei stato "innamorato" non hai mai trascurato il rapporto con gli amici (infatti nessuno si è lamentato). Poi quando lei si è "fidanzata" e dato che ha iniziato lei per prima a scomparire, tu hai fatto un po' il duro, passando dall'amicone dolce e sempre presente al ragazzo distaccato freddo e menefreghista. Questo però solo apparentemente perchè poi a casa soffri.
E' così?
Bene allora proviamo a scomporre questo quadro in piccole unità ed approfondirle:

1) tu sei convinto che la tua disponibilità verso gli amici, quando sei stato fidanzato, non sia cambiata e sei certamente in buonafede nel crederlo, ma.... hai provato a chiedere conferma di questa tua percezione a 3 o 4 o 5 dei tuoi amici? Non varrebbe la pena provare? Sai delle volte quello che noi pensiamo e crediamo e quello che gli altri sperimentano non collima affatto e potresti avere delle sorprese...

2) perchè hai sentito l'esigenza di fare il duro e smettere di essere l'amicone solo perchè lei si è fidanzata e si è data un po' alla macchia? Visto che già vi vedete meno, valeva la pena fare il "menefreghista" davanti a lei quella rara volta che vi sentivate o vedevate? A chi è stato utile questo atteggiamento? Ora, a freddo, ripensandoci, se tornassi indietro, lo rifaresti? E nel caso, per quale motivo, quale vantaggio ne hai ricavato da questo atteggiamento "forzoso" se alla fine ci rimanete male in due, tu in primis che a casa piangi e lei che (vedi prox punto)?

3) lei si è accorta benissimo delle TUE mancanze (rimanendo più riluttante sulle sue) e infatti ti ha sgamato dicendoti "hai cambiato carattere, non sei più presente, non mi dimostri più nulla del bene che dici di volermi, "... non credi che ognuno di voi potrebbe fare un passettino verso l'altro?
Che hai da perdere a cominciare, smettendo di fare il sostenuto che è un atteggiamento che non ti si confà, visto che ti si ritorce contro?

Questo andarsi incontro è fatto di piccole cose, innanzitutto dal riconquistare il PIACERE della reciproca compagnia! Non temere di sembrare un innamorato geloso, secondo noi lo sembri di più a scomparire che a restare aperto nei suoi confronti.
Non vuoi provare a darle una chance, a stare ai suoi tempi? Se anche tu sei convinto di "non poter pretendere di riavere un rapporto "affiatato" come quello dell'anno scorso", perchè rovinare quel poco che c'è a causa di quello che, tanto, non c'è più? Una possibilità diversa potrebbe essere "Quando viene accoglila bene, quando va, lasciala andare, tanto lo sai che prima o poi torna." Che ne pensi di questa possibilità?

In attesa di leggerti, un grosso sorrisone
Ultima modifica: 27/12/2017 14:19 Da Volontario del Sorriso

Re: Non so se ne voglio continuare a essere suo amico 27/12/2017 23:37 #7

Per rispondere al punto 1 dico che ho sempre messo gli amici, quelli veri, prima di tutto, e con il mio fidanzamento non ho rinunciato ai miei programmi insieme agli amici, come le serate in giro e I pomeriggi al parchetto. Ho chiesto a molti miei amici se mi stessi comportando bene e nessuno ha detto che ero scomparso da quando ero fidanzato, quindi almeno in questo punto penso di non aver sbagliato. Per il punto 2 posso dire che sono diventato "duro" perché non ho mai sopportato che le persone prendessero le distanze così drasticamente per una situazione di ogni genere, e che inoltre avessero la pretesa di ritrovarmi lì sempre presente ad aspettarli. Parlando di quello che ho guadagnato nel breve termine direi niente, ci sono stato male e basta, mentre vedendo le cose in un lasso di tempo maggiore, sto vedendo pure ora che l'interesse continua a calare, cose che prima mi avrebbero dato fastidio ora non vengono neanche prese in considerazione, e sto vedendo che questo comportamento si sta espandendo un po' a tutte le relazioni, senza esagerare ovviamente, ma vedo che le persone mi cercano di più, e quelle che non lo fanno semplicemente vengono ignorate senza alcuna reazione. Quindi vedendo la situazione ora, rifarei la scelta di diventare così, dato che mi sento più "libero" e felice. Per il punto 3 dico che sarei disposto a fare uno, due e pure tre passi ma penso lei pretenda che lei vada nella direzione opposta e io la segua. Io da inizio scuola ho fatto il primo passo, ma più io mi avvicinavo più lei si allontanava, e ora siamo al punto in cui sto perdendo interesse in questa amicizia, a malincuore, ma devo dire che non mi piace com'è diventata ultimamente, sono sempre più indifferente e non riesco a prendere quello che dice seriamente, e certe volte mi sembra di aver solo sprecato tempo, sentimenti e energie con lei. Penso di aver risposto a tutto e ora aspetterò la vostra risposta, un saluto
Ultima modifica: Da .

Re: Non so se ne voglio continuare a essere suo amico 28/12/2017 13:56 #8

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Sai Mc Davis, in questa ultima risposta ci hai dato un'impressione molto più "seria, posata e matura". E' come se per rispondere alle nostre domande tu abbia "rimesso in ordine le idee", tirato le tue conclusioni e quasi scoperto di trovato un nuovo equilibrio soddisfacente: non sembravi più il ragazzino triste che voleva sapere lei cosa davvero pensa di te, ma sei suonato molto più adulto nel dire che non sei più disponibile per tutti "a prescindere" dalla reciprocità. Hai valutato che questo nuovo "modus operandi" ha dato i suoi frutti e lo consideri una buona strategia di vita.

Dice una bella frase molto saggia "Regala la tua assenza a chi non apprezza la tua presenza" Non incaponirsi quando gli altri non ci considerano e saper "chiudere" o sospendere un'amicizia, senza astio e senza recriminare è un ideale, il punto di arrivo e non di partenza, ma ci pare che nel tuo ultimo post tu abbia davvero mostrato un cambio di punto di vista in questa direzione!

Sarebbe molto bello che tutti conoscessero e portassero in vita la regola "non fare agli altri quel che non vorresti fosse fatto a te", che sostanzialmente vuol dire "usa lo stesso metro che usi per te stesso anche per gli altri". Tu ci stai riuscendo e ne hai avuto la prova dai tuoi amici che ti confermano che "non sei sparito perchè eri fidanzato". Bene, molto bene! Significa che ti sei comportato in modo da non deludere le aspettative di nessuno! Hai fatto a loro, quel che avresti voluto che lei facesse con te purtroppo lei ha forse principi meno saldi, o magari una cotta più violenta, o magari semplicemente ora i suoi sentimenti nei tuoi riguardi sono diversi e non se ne rende conto... insomma, lei è molto centrata su se stessa e questo significa che pur avendo voi la stessa età, tu sei oggi molto più maturo di lei...

Quando si capisce che gli altri fanno quel che fanno perchè "non ci arrivano".... è più facile perdonarli, non portare rancore e non soffrire più per "i bei tempi andati"

Se ci sono altre domande o questioni che vorresti sottoporci o se non sei soddisfatto di dove siamo arrivati finora, scrivici e proseguiamo molto volentieri approfondendo ulteriormente o cambiando argomento!

Intanto, tanti tanti sorrisi
Ultima modifica: 28/12/2017 14:03 Da Volontario del Sorriso

Re: Non so se ne voglio continuare a essere suo amico 28/12/2017 14:54 #9

Grazie mille per i complimenti, apprezzo che le mie idee siano condivise. In conclusione posso dire che stiamo riprovando a costruire un'amicizia, da capo e senza compararla mai con quella precedente. E sto vedendo più interessamento ora per messaggio di quanto ne abbia mai visto in questi ultimi 4 mesi a 2 metri l'uno dall'altra. Spero davvero che possa rinascere un'amicizia vera, perché tengo davvero a lei e vorrei poter sempre contare sulla sua presenza, in caso non dovesse funzionare chiuderemo e pazienza, evidentemente non era destino. Ora però mi sorge un altro quesito, siccome spero e penso che questa amicizia vada avanti e continui a crescere, come potrei dimostrarle che le voglio bene e tengo a lei. Lei ha detto che si impegnerà a dimostrarlo, e in effetti è molto più aperta nei miei confronti, io come dovrei procedere? Non sono il tipo che dice spesso "ti voglio bene" e esprime i propri sentimenti attraverso abbracci ecc ecc... Come mi consigliate di procedere per essere un po' più aperto? Non dimenticando ovviamente di usare lo stesso metro tra quello che ricevo e quello che dò. Grazie mille per continuare a dedicarmi tempo e aspetto la vostra risposta
Ultima modifica: Da .

Re: Non so se ne voglio continuare a essere suo amico 29/12/2017 10:01 #10

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao Mc Davis
allora passiamo al quesito specifico che ci poni
come potrei dimostrarle che le voglio bene e tengo a lei?

E immaginiamo che senza dirlo esplicitamente tu intenda "senza passare per un innamorato infelice e speranzoso", che non è il tuo caso, confermi?

Dimostrare amicizia, come si fa? Ognuno trova la sua strada, se i "ti voglio bene" e gli abbracci non fanno per te, ci sono 1000 altri modi. Ora, voi avete 15 anni e andate a scuola insieme, quindi avete occasione di vedervi spesso, ma ci dici che lei "reagisce meglio" via messaggino che di presenza... cosa intendi, che ti risponde in modo carino e tempestivo?

Se tu hai ancora qualcosa da dirle o da farle capire ancora meglio, visto che se ne parlate a 4 occhi finite per litigare, hai pensato di scriverle una lettera? Sai quelle di una volta, scritte con la penna sul foglio, che poi si piega in quattro e si consegna a mano, magari col suo dolcetto preferito (per addolcire simbolicamente la "pillola")?

A te che impressione farebbe ricevere una lettera scritta a mano da lei? Non ti sembrerebbe una cosa speciale? Non ti farebbe sentire considerato in modo particolare? ("Fai agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te" valutando col tuo metro, tu cosa gradiresti da lei?)

Sarebbe diverso se invece ti arrivasse qualcosa via mail, per esempio un testo, tra il commosso e lo scherzoso, con qualche foto di voi nei momenti migliori? Un po' un "amarcord", un po' una celebrazione dell'importanza della vostra amicizia e un po' una speranza ti ritrovarvi pienamente a breve?

Se sapessi cantare e suonare potresti scriverle una canzone, se sapessi fare le torte potresti farne una speciale per lei con una forma o un decoro che abbia un qualche significato, se fossi giardiniere potresti darle una piantina floreale da mettersi sulla finestra. Cosa vogliamo dire? Che quello che "potresti fare" deve nascere da te, da come sei, da quello che sai o puoi fare (per esempio potresti prenderla per mano e dirle "lo sai che tengo a te e ti voglio bene, amicona mia!" Per qualcuno sarebbe facilissimo ma a te non riesce possibile)

Inoltre è differente dimostrare affetto di presenza o via messaggino. Se proprio vuoi circoscriverti al messaggino, potresti ogni mattina alla stessa ora mandarle una foto di Buongiorno, con un pensiero di felicità o un gattino o un cagnolino, insomma qualcosa che tu il giorno prima hai scelto - tra le montagne di immagini "emotive" che girano sui social - per lei perchè ti sembrava tenero o che esprimesse qualche pensiero che condividi o le può piacere.

Un "appuntamento virtuale", poco impegnativo, senza aspettative di chissà che risultati, ma facendolo con costanza, sempre alla stessa ora (senza che diventi un'ossessione ma giusto per creare un'abitudine, un piccolo contatto, una nuova routine quotidiana, anche se un po' "impersonale" dato che mandi solo una immagine e niente bla bla )

Che ne pensi delle nostre idee, sono solo degli spunti per aiutarti a pensare da te, cosa ti sentiresti di fare per lei, che le fosse gradito? Esprimere affetto si fa proprio nello sforzarsi di pensare a qualcosa di carino per l'altro, non è tanto la cosa in sè, ma lo sforzo e il pensiero che c'è dietro!

E poi quella facilissima, le hai fatto un regalino di Natale? Saresti ancora in tempo, per esempio degli auricolari divertenti o un librino sull'amicizia, 10 euro non di più ma avresti un pacchettino da darle, con cui segnalarle tangibilmente il tuo affetto!

Vorremmo infine aggiungere una nota importante alla tua meditata frase
Non dimenticando ovviamente di usare lo stesso metro tra quello che ricevo e quello che dò
Siamo d'accordo come principio generale, ma non ci diventare un arido farmacista dei sentimenti che sta li col bilancino! Il metro deve essere quello dei principi, dei valori, dei grandi slanci, ma bisogna saper mantenere una certa tolleranza per i comportamenti! Come non è giusto dire a un bambino "sei stupido" ma bisogna dire "hai fatto una cosa stupida" per distinguere il comportamento (sbagliato) dalla personcina, che non va umiliata, dobbiamo imparare a distinguere la persona dal comportamento anche nelle amicizie e imparare dare tempo ed essere disponibili a dare anche seconde e persino terze occasioni!
Mc Davis, davvero, non chiudere il cuore a 15 anni per essere troppo rigido, la reciprocità non va pesata al grammo e neanche ai 100 grammi. I chili di oggi diventano niente nell'economia di una vita! Nella vita (e voi avete tutta la vita davanti per davvero) i rapporti con le persone cambiano, vanno avanti e poi tornano indietro, è quasi impossibile che non sia così. Qualcuno si perde, altri si sospendono e poi rientrano.... La cosa più importante è che quando si è "scelta" una persona di non mandare in crisi il rapporto (la fiducia, il "tenerci") solo per un periodo di "stupidera"! E' importante rimanere elastici e sapersi adattare alle circostanze, tenenendo sempre fermo il principio "regala la tua assenza a chi non apprezza la tua presenza". Ma preso in senso temporaneo, pronti a riaprirsi se l'altro torna volonterosamente, insomma che non diventi la scusa - orgoglio (ferito) e vanità (frustrata) - per voltare le spalle a un amico con fare giudicante e severo!!!

Bisogna trovare un giusto equilibrio fra tante forze, sforzandosi di crescere ed evolvere anzichè irrigidirci e fermarci! La soglia della tua "sopportazione" la sai tu, noi ci auguriamo che nel tempo possa "addolcirsi e ingrandirsi" anzichè stringersi! E' possibile che tu sia o diventi una persona che chiede molto a se stesso e in questo caso NON sarebbe giusto (nel senso che nella vita per te sarebbe più un ostacolo, un limite che una reale opportunità) pretendere dagli altri lo stesso...

Ti aspettiamo per proseguire! un sorrisone
Ultima modifica: 29/12/2017 10:14 Da Volontario del Sorriso

Re: Non so se ne voglio continuare a essere suo amico 04/01/2018 22:39 #11

Buon anno nuovo a tutti voi, e scusate per il ritardo. Grazie mille per i consigli ma ormai sono inutili, probabilmente mi sono portato sfiga da solo dicendo che tutto si sarebbe sistemato. Comunque ha voluto chiudere i rapporti il 31 dicembre perché, essendoci scambiati gli auguri per l'anno nuovo, il fidanzato si è dimostrato geloso a tal punto di farla scegliere tra lui e me. Senza pensarci molto ha deciso di chiudere con me e l'ha fatto con un banale "mi sei sempre stato vicino e te ne sono riconoscente, ma davanti a una scelta del genere non poteva andare diversamente. Non parlarmi più, non cercarmi più e dimenticami, almeno finché sarò fidanzata. Addio e buon anno nuovo". Aver chiuso i rapporti così mi fa abbastanza ridere, ma ci sono rimasto malissimo, però cercherò di vederlo come un fatto vecchio dato che è successo l'anno scorso. Cosa ne dite di questo comportamento abbastanza infantile sia di lei che di lui?
Ultima modifica: Da .

Re: Non so se ne voglio continuare a essere suo amico 06/01/2018 11:13 #12

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao McDavis e buona Befana!

Senti ma ci ricordiamo bene che avete 15 anni? No perchè ci sembrano comportamenti da trentenni problematici "che fanno sul serio" Si sono mica promessi amore eterno? Hanno mica messo su famiglia? Quali circostanze richiedono un taglio così netto? Perchè? Tra 3 mesi magari non si guarderanno neanche più in faccia... a 15 anni il mondo e le situaizoni cambiano in fretta!

Oltretutto tra voi non c'è mai stato nulla, come ti spieghi che lui sia geloso di te al punto di non permetterle più di vederti? Tu pensi che lui creda che tu sia innamorato di lei? O che lei possa avere un debole per te e voleva metterla alla prova? Oppure è un sadico che sta testando il suo potere su di lei?

In generale, una relazione in cui uno impone all'altro chi può o non può frequentare non è sana a nessuna età. Figuriamoci in adolescenza! Chi "impone" cerca di dimostrare forza, ma in realtà dimostra la sua insicurezza, ti teme e - per qualche sua convinzione - non vuole che tu ronzi intorno alla "sua" ragazza. Ci avevi pensato?

Ci stupisce relativamente la noncuranza con cui lei ha tagliato i ponti, nel senso che da una parte ci pone sia dubbi sul reale sentimento di amicizia che lei provava per te, ma anche sulla sua indole. Perchè non tutte le ragazze sono disposte a farsi comandare a bacchetta. Magari a lei piace "l'uomo forte" che la fa sentire sicura dicendole quello che deve fare.
Magari ora tagliare questa amicizia con te non le è costato più di tanto (vedremo poi varie possibili motivazioni per questo) ma è facile prevedere che fra un po' lui le chiederà qualcosa che le costerà di più. Chi è abituato a ottenere delle "prove d'amore" potrebbe non fermarsi...

Venendo alle possibili ragioni della spensieratezza dei lei, cioè il non considerare o non prendere sul serio le conseguenze del proprio agire, potrebbe il classico comportamento della fase adolescenziale che state vivendo. E' tipico degli adoolescenti fare le cose "a vanvera", senza darsi nessun pensiero. Lei potrebbe essere come Rossella O'Hara, convinta che in un domani le basterà tornare e dirti "scusa" che tutto sarà come prima.

Tu che ne pensi?

In ogni caso, ti possiamo dire che in questo momento per te è senz'altro meglio averla persa, che trovata la sua mancanza lascerà spazio a nuove amiche e amici che potrai farti e che magari saranno più maturi e equilibrati di lei anche a 15 anni!

Fai bene a volerti buttare dietro le spalle questa esperienza, lasciala, abbandonala nell'anno vecchio e guarda avanti: hai 15 anni e un oceano di possibilità davanti a te! Tuffati !!!

un grande sorriso e a presto, se vorrai tornare a scriverci!
Ultima modifica: 06/01/2018 11:36 Da Volontario del Sorriso

Re: Non so se ne voglio continuare a essere suo amico 06/01/2018 19:01 #13

Ciao a tutti e buona befana anche a voi. Non so precisamente il motivo per il quale l'abbia messa davanti a questa scelta drastica, però qualche ipotesi più che plausibile me la sono fatta e sono arrivato a varie conclusioni, penso perché io e lei ci sentivamo tutti i giorni prima che si mettessero insieme, stavamo sempre insieme e da terzi sono venuto a sapere che lei provava qualcosa per me prima di fidanzarsi con questo, solo che io ero impegnato e quindi non si è mai dichiarata. Penso che questi siano i motivi principali, ma tuttavia rimangono una mia opinione dato che i veri motivi non me li ha voluti rivelare. Per il suo comportamento non so veramente cosa dire dato che mi ha sempre ribadito che per lei prima venivano gli amici e poi il fidanzato, ma dire una cosa è diversa da farla, quindi è colpa mia che le ho creduto. Il dispiacere ormai è tutto questo lo devo ai miei amici che mi hanno fatto divertire e passare questi giorni nella spensieratezza, e devo ringraziare soprattutto una ragazza con cui avevo perso i legami, legami che ho riallacciato in questi giorni. Tra due giorni la rivedrò ma non provo niente ora, né delusione né tristezza né rimpianti, e fortunatamente meglio così, perdere tempo con lei stava intaccando gli altri rapporti e il mio umore. Spero solo non abbia il coraggio di farmi gli auguri di compleanno domani, lì probabilmente potrei risponderle in un brutto modo. Vedremo come continuerà quella che ormai è una telenovela
Ultima modifica: Da .

Re: Non so se ne voglio continuare a essere suo amico 07/01/2018 12:24 #14

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Lo vedi McDavis che sei arrivato anche tu alla conclusione che per qualche ragione che possiamo solo tirare a indovinare dato che lei non si è voluta rivelare - ma tu per loro sei un problema: di sicuro se "spaventi" il malcapitato fidanzato è per come si è comportata lei! quindi in real tà la richiesta di sparire dalle loro vite significa solo che in questa vicenda la figura più "forte" è senz'altro la tua! Il fidanzato è proprio un fifone e lei, chissà... oltre alle varie ipotesi già accennate, se è vero che aveva un debole per te, potrebbe o stare cercando di farti "ingelosire" oppure cerca di farti provare quello che ha provato lei quando eri tu fidanzato... uno che dice che vengono prima gli amici e poi si comporta così è chiaro che sta lanciando un messaggio contraddittorio al massimo, che avrà una sua ragione... ma ripetiamo: chi lo sa? E in fondo, che ce ne importa?

Siamo veramente contenti di essere stati "profetici" e che tu abbia approfittato per rinnovare amicizie trascurate e frequentare un po' gente che ti fa divertire e non stare male!

Intanto gli auguri per il compleanno te li facciamo noi caro Mc Davis, e così ora sono 16?
Buoni festeggiamenti e tanti sorrisi in attesa di risentirti!
Ultima modifica: Da .

Re: Non so se ne voglio continuare a essere suo amico 08/01/2018 20:03 #15

Non so, oggi in classe si è seduta vicino a me è ha cercato di scherzare più volte, ma non le ho dato corda e quindi ha smesso. Ora che siamo tornati a scuola mi sento triste e demoralizzato, sarà sicuramente per i compagni di classe che non riesco a sopportare, quindi sono sempre più "solo" in classe, e questo un po' mi rattrista. In più c'è pure questa situazione che mi sta dando fastidio e finché avevo la possibilità di uscire con i miei veri amici non pensavo a tutto questo, mentre ora che devo passare tanto tempo a scuola sto male. Non so veramente cosa fare né con quella che era la mia amica e con la classe in generale
Ultima modifica: Da .
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