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ARGOMENTO: Identità Non Binaria

Identità Non Binaria 11/09/2017 19:24 #1

Ciao a tutti, sono Nyleen, ho 23 anni e sono AFAB (femmina alla nascita),ma fin da quando avevo 10/11 anni ho sempre percepito il mio genere come neutrale e/o maschile, sebbene mi vestissi e comportassi in modo piuttosto normale.
Un anno fa ho cominciato a desiderare i capelli corti, gli abiti maschili e un corpo più muscoloso, ho fatto coming out come non-binary con i miei ed è stato un fallimento, mia madre mi ha detto delle cose orribili, mi hanno vietato di parlarne con altre persone e non perdono occasione per denigrare la comunità LGBT solo per ferirmi.

Lavoro nell'azienda di famiglia e i miei genitori conoscono benissimo le mie amiche e i miei orari.
Qualsiasi cosa voglia fare, rischio che i miei lo vengano a sapere (a giugno non ho potuto partecipare nemmeno al Pride).
Non ho nessun posto in cui possa essere me stesso, dove parlare di come mi sento e di vestirmi come più mi piace.
Questa situazione mi stressa tantissimo, e spesso la notte non riesco a dormire.

Penso spesso di andarmene da casa, ma dati i rischi rimando sempre.

Scusate lo sfogo e grazie di esserci.
Ultima modifica: Da .

Re: Identità Non Binaria 20/09/2017 17:48 #2

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao Nyleen,

Ci scusiamo immensamente per il ritardo nel nostro benvenuto. Siamo qui per ascoltarti, questo è un tuo spazio senza giudizio in cui tu puoi parlare liberamente, di come ti senti, di come sei, di come ti piace vestirti. Se vuoi puoi raccontarlo anche ora
Come ti piace essere? Cosa ti fa stare bene e meglio?

Sentiamo dalle tue parole una grande sofferenza, soprattutto per quanto riguarda la tua famiglia, invece di un sostegno ricevi un rifiuto e negazione. A volta una grande rabbia nasconde una paura immensa per non sapere come affrontare una questione. Non vogliamo assolutamente giustificare un comportamento che ti fa soffrire, anzi ne siamo molto dispiaciuti e speriamo che in questo forum tu possa trovare uno spazio di accoglienza, nessuno ti rifiuterà, potrai sfogarti quando lo vorrai.

Che cosa ti spaventa di più in questo momento?

Pensi di andartene da casa, dove ti piacerebbe andare? Vuoi raccontarti anche che tipo di lavoro fai e che studi hai fatto? Ci interessi molto come persona


Ti abbracciamo forte
Ultima modifica: Da .

Re: Identità Non Binaria 02/10/2017 11:56 #3

Vi ringrazio immensamente per avermi risposto, mi dispiace per la risposta in ritardo, ma in questi giorni non ho avuto proprio tempo per rispondere.

Comincio raccontandovi un po' della mia vita, premetto che ho sempre detestato studiare, ma i miei volevano che mi diplomassi e così ho fatto, nello studio riesco abbastanza bene e così dopo il liceo mi hanno convinto ad iniziare l'università di biologia, ma dopo un anno ho cambiato totalmente indirizzo, e ho ricominciato daccapo con una facoltà più semplice.
Senza le scadenze e il controllo del liceo trovo davvero difficile concentrarmi e studiare, così ho trascorso anni chiusi in casa, dato che per dare un esame ci impiegavo tre mesi di costanti distrazioni.
Da circa un anno ho iniziato a lavorare tutti i giorni con mio padre scendo alle 7 e torno spesso dopo le 20, incontro tante persone,parlo tanto e ho tante soddisfazioni.
A quattro anni di distanza dal mio diploma, mi mancano solo quattro esami all'università, ma ho il terrore di ricominciare a studiare e di ricadere di nuovo nella spirale della dipendenza da serie TV e social network, da cui mi sono liberato a fatica e che mi stava portando alla depressione.

Come mi sento oggi?
Fiducioso verso il futuro, perché penso che prima o poi le cose cambieranno, anche se spesso nascondere come mi sento è davvero stancante.

Invece per quanto riguarda come sono e come vorrei essere, dato che è qualcosa su cui ho ancora molti dubbi, vi racconto riferendomi a questo momento circoscritto.
Premetto che nella prima infanzia ho avuto dei problemi di salute, sono cresciuta poco, sono sempre stata magra e gracile e per tutti sono ancora adesso "la piccolina".
Non c'è mai stato un giorno nella mia vita in cui mi sia sentito simile ad una delle mie amiche, non mi sono mai sentita una femminuccia, io ero altro.
Del mio corpo non mi piacciono le mie cicatrici e il mio seno, poter andare in giro a petto nudo è un mio desiderio ricorrente fin da quando a dieci anni fingevo di essere un ragazzo ogni volta che restavo a casa da solo.
A volte fantastico sulla possibilità di iniziare la transizione e di fare il possibile per rendere il mio corpo più maschile.
Ma poi arrivano i giorni in cui mi piaccio come sono e vorrei solo portare i capelli corti e sbarazzini al vento, non essere costretta a truccarmi quando non ne ho voglia e comprare gli abiti che mi piacciono senza badare al reparto in cui si trovano.
E lì inizia la crisi, resto a metà, definirmi è impossibile soprattutto perché tutto ciò che sento succede solo nella mia testa, sono pensieri silenziosi e segreti a cui non posso dedicare più che qualche minuto prima di andare a dormire.
E la mattina dopo quando di fronte allo specchio vedo una ragazza sorridente
e mia madre mi abbraccia e mi saluta affettuosamente chiamandomi con il mio nome anagrafico penso che forse mi sono inventata tutto o è solo un capriccio.

E arriviamo così alle domande più complicate, dove mi piacerebbe andare?
Se andassi via di casa andrei sicuramente in un paese avanzato in materia di LGBTQ+.
Ho pensato all' Inghilterra in cui si può scegliere il titolo Mx. in alternativa a Mr. e Mrs. e si può chiedere di usare un nuovo nome o i paesi Scandinavi in cui si stanno progressivamente annullando le differenze tra i generi.
Le paure sono tante, andare via significherebbe ferire i miei genitori e molto probabilmente non poter rivedere la mia famiglia e i miei amici.
E soprattutto ho paura di non avere più i mezzi per sopravvivere.
Da un po' ho iniziato a pensare ad una soluzione meno drastica per poter testare la situazione, ossia partire da sola per qualche giorno e gestire in autonomia il mio aspetto, ho in mente delle mete abbastanza lontane, dato che mi piacerebbe visitare qualche locale LGBT, avrei bisogno di un paese progressista e soprattutto di una bella dose di anonimato.
Però anche così il dubbio mi paralizza, ho il timore che i miei genitori si rifiutino di lasciarmi partire, ho paura di fare qualcosa di sbagliato e non posso ignorare il rischio che si corre ad essere diverso in un mondo di intolleranti esaltati.

Ricambio virtualmente il vostro abbraccio.
Ultima modifica: Da .

Re: Identità Non Binaria 03/10/2017 10:32 #4

Ho dimenticato di scrivere cosa mi fa stare bene o almeno meglio, beh alcune canzoni riescono a calmarmi, ma preferisco usare il mio poco tempo libero per scrivere, mi piace anche uscire con il gruppo di amici che ho in comune con mia sorella, perchè a loro piace fare le cose che piacciono a me, tipo andare al cinema o organizzare le serate giochi, però non riusciamo a ad uscire molto spesso.
Ultima modifica: Da .

Re: Identità Non Binaria 03/10/2017 20:20 #5

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao Nyleen siamo contenti di risentirti,
ci sembra che con il lavoro hai ingranato e ti piaccia molto. Cosa fai e cosa ti piacerebbe fare?

Molto bella anche la tua fiducia per il futuro; ascoltala sempre nei momenti di dubbio\difficoltà. E' vero quello che dici le cose possono semmpre cambiare! Tutto in un attimo può cambiare, se cambiamo dentro di noi.

Certo quanto ti deve pesare non poter essere liberamente te stesso! Capiamo bene quanto dev'essere difficile per te ed anche i dubbi e le insicurezze: per questo ti sentiamo vicino e ci colpisce molto il tuo sentirti a metà. Le tue parole e il tuo racconto rendono molto bene il tuo stato d'animo.

E sentiamo anche le paure che ci porti...paura di ricominicare a studiare, paura di non farcela da solo, paura di tagliare i ponti con i tuoi, paura per la tua identità, paura che non ti lascino andare.

Vero anche che se apriamo la porta delle nostre paure spesso possiamo scoprire che dietro la porta non c'è nessuno!

Ora come aprire questa porta? come puoi affrontare queste paure e superarle?
Giusto fare dei piccoli esercizi di distacco, non drastici per sperimentarti in maniera diversa in altri ambienti. Cos'altro ti potrebbe dare maggiore fiducia in te stesso? Ti ricordi in che circostanza ti sei sentito forte, pieno di fiducia e di coraggio?

Cosa potresti fare di nuovo e diverso per diventare sempre più autonomo ed avvicinarti a ciò che desideri diventare?
Magari finire l'università? potresti studiare non a casa ma stando in mezzo ad altri oppure trovare altre soluzioni x evitare le controindicazioni. Quali corsi di qualificazione potresti sostenere per renderti sempre di più autonomo?

Cosa o chi potrebbe aiutarti a far luce dentro di te e aiutarti a trovare quella sicurezza che ora ti manca?

A prescindere da questo che sogni hai per il tuo futuro? cosa vuoi fare? quali sono le tue passioni, i tuoi gusti ed interessi.

Chiamaci se vuoi.

Un forte abbraccio e un pensiero speciale per te perché possa trovare quella chiarezza che cerchi!
Ultima modifica: Da .
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