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ARGOMENTO: Autolesionismo

Autolesionismo 12/10/2015 15:49 #1

Ciao...
Mi chiamo Celeste...
Ultimamente sono caduta nella depressione...pensavo fosse una cosa passeggera ma a quanto pare non è stato cosi...
Qualche giorno fa ho iniziato ad autolesionarmi...rifiuto tutto ciò che mi piaceva...ho poco appetito e non mi fido di nessuno. I miei genitori ovviamente non sanno tutto questo poiché io non gli ho detto niente ma detto con sincerità ho bisogno di aiuto. Nessuno sa ancora di tutto questo perche non ho il coraggio di dirlo. Cosa devo fare? Non posso andare in un centro poiché i miei mi scoprirebbero...allora che fare?
Grazie in anticipo
Ultima modifica: Da .

Re: Autolesionismo 12/10/2015 16:14 #2

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
ciao celeste
benvenuta: che nome bellissimo hai.

ultimamente sei caduta in depressione:
vuoi darci un'idea di tempo, da quando ti senti così?
c'è stato qualcosa, un fatto che ha messo in moto questa situazione "di crisi",
cosa ha scatenato tutto questo?

Scrivi che rifiuti ora tutto ciò che fino a poco tempo fa ti piaceva, non hai più appetito e hai perso la fiducia negli altri e da qualche giorno hai iniziato a farti del male.
Ti ringraziamo per averci scelto in questo momento e aver avuto fiducia che insieme possiamo aiutarti a non sentirti completamente sola.

Quello che dici - ho bisogno di aiuto - e il fatto stesso che hai scritto.. significa che sei spaventata e vorresti trovare un aiuto competente.
E' normale non avere il coraggio di parlare di questo con le persone che ci stanno vicine, ma vorremmo chiederti qual'è la ragione principale che ti ostacola?
Nessuno si è accorto del tuo malessere?
Vuoi raccontarci della tua famiglia? e di quello che in questo periodo ti dicono?
Ciao Celeste, non sei sola, ci siamo e aspettiamo.
Ultima modifica: Da .

Re: Autolesionismo 12/10/2015 17:03 #3

Beh è accaduto tutto quando le mie sorelle mi hanno lasciata sola con la mia famiglia addottiva...non è che non mi vada bene ma è stato uno dei fattori che mi ha buttato giù. Dopo mesi sono tornate dicendo che dovevano dormi che mia madre biologica è morta. Mi ero rialzata dopo giorni ma poi ho aperto gli occhi. Io sono una ragazza molto generosa e penso sempre e solo agli altri diventando un vero e proprio diario per i problemi altrui. Ho un padre che pretende molto e mi da spesso dell'inutile e incapace (mi sento cosi anche ora) e mia madre è una persona che non riesco più a sopportare. Ho una sorella minore molto invadente che mi stressa continuamente. Alcuni fattori sono derivati dai litigi con i miei e da sentimenti negativi repressi al mio interno. In estate questa repressione mi ha portato a ridurre l'appetito e farmi diminuire di 11k in meno di tre giorni. I miei purtroppo non hanno capito il problema che mi affligge e non credo di volerlo veramente dire. Sono scoppiata solo quando una mia amica si è lamentata del fatto che io non le chiedessi sempre come stava quel giorno. Allora le ho risposto di non prendersela perché a me questo nessuno lo chiedeva. Lei si è arrabbiata io invece sono crollata. Il mio è stato un impulso di rabbia ma ora non ne posso fare a meno. La mia migliore amica mi sta dando una mano in quanto sapeva che la mia sensibilità mi ha portato a deprimermi ma direi che non ci sta riuscendo. Ma non voglio dirglielo per paura di ferirla.
Si mi fido pochissimo degli altri poiché con gli anni ho creduto a ciò che mi veniva detto. Le prese in giro e il bullismo non mi hanno aiutata. Mi fido poco anche dei medici ma ciò deriva dalla mia paura nei loro confronti. Non amo gli psicologi poiché non riesco a parlare faccia a faccia.
Comunque credo che voi mi potiate aiutare e avete la mia fiducia
Ultima modifica: Da .

Re: Autolesionismo 12/10/2015 17:13 #4

Inoltre nessuno si è accorto del fatto che stessi giù. Nessuno sa di come mi senta perché come ogni volta dico di stare bene e sorriso e mostro mille maschere pur di non farmi scoprire. Sono diventata più riservata. La scuola non va un granché e ho perso interesse per ciò che amavo fare: disegnare leggere e scrivere. Ormai non m'importa nulla...neppure la salute del mio gatto che prima era tutto ciò che avevo
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Re: Autolesionismo 12/10/2015 17:33 #5

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
ciao Celeste

è proprio quando si sta male che si dice di stare bene...
ci si chiude e ogni cosa perde di interesse e di importanza.
Vediamo insieme di capire l'inizio di questa situazione:

vuoi raccontarci come si compone la tua famiglia? quanti anni hanno le tue sorelle?
qual'è la storia della tua adozione?, dei tuoi genitori biologici? e dei tuoi genitori?

VOGLIAMO AIUTARTI E CAPIRE BENE COME TI SENTI.
TI ASPETTIAMO
Ultima modifica: 12/10/2015 17:34 Da Volontario del Sorriso

Re: Autolesionismo 12/10/2015 18:25 #6

Si certo
Avevo nove anni quando mi hanno adottata. Ora ne ho 16. La mia sorella maggiore, Erika,ha 26 anni. Poi viene Edita di 19 poi io e la sorellina più piccola, Inga, di 13. Mia madre biologica si è suicidata qualche giorno fa e di mio padre (padre solo mio di Edita ed Erika) è morto prima della mia nascita anche lui suicidato da quanto mi hanno detto. Successivamente mia madre si è risposata ma lui è morto davanti a me quando avevo due anni. Poi ci fu il papà di Inga che ci portò a dividere. Mia sorella Erika a quell'epoca era maggiorenne e andò via di casa. Edita ed io fummo messe in orfanatrofio dove abbiamo dovuto imparare a cavarcela da sole. All'inizio eravamo separate in due istituti diversi dove mi raggiunse Inga dopo due anni. Successivamente venni trasferita da Edita e a nove anni (Inga ne aveva sei) venimmo adottate. Edita ed Erika però avevano rifiutato di essere adottate e sono rimaste nel mio paese d'origine. Ora abito con Inga e mio padre che è ingeniere e con il quale spesso litigò. Mia madre è insegnante d'inglese ed è (almeno per me) insopportabile. Mi hanno in più gente consigliato di cambiare aria ma non posso farlo per divieto dei miei. Però non posso andare da loro e dirgli "sono depressa e ho bisogno di cambiare aria" perché non mi capirebbero...nessuno potrebbe farlo. Oggi mi hanno mandato in palestra dove si sono accorti che qualcosa non andava ma io gli ho detto che stavo bene e che ero solamente impegnata con lo studio quindi ero un po giù ma quando gli ho detto che ero giù non mi hanno creduta e hanno detto "giù a 16 anni? Dai non farci ridere" li mi è venuto di piangere perché non vengo presa seriamente quando voglio essere presa seriamente... Voglio uscire da questa strada ma non ci riesco. Mi fanno notare tutti che sono sbagliata e inutile. Come mio padre quando dice che sono incapace a fare due esercizi. Avevo risposto ciò che pensavo "se volevi una figlia intelligente potevi dirlo prima di adottarmi" ma l'ho dolo ferito...ho davvero bisogno di aiuto. Ma ho bisogno del vostro aiuto perché a differenza degli altri non mi aggredite dicendo che ho fatto una cretinata e che non risolvo niente cosi perché ad essere sincera mi ha fatto un effetto di benessere ferirmi. Mi sono dimostrata che ferirsi con una lametta fa più male di quello che mi fanno ma fa più piacere di quello che io vorrei in realtà
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Re: Autolesionismo 13/10/2015 12:47 #7

Mi spiace scrivere prima della risposta...ma ho bisogno di parlare...una mia amica si è messa a prendermi in giro davanti alla classe cosa che non ha mai fatto...questa volta non ho retto. Mi sono alzata e sono scappata dalla classe e chiusa in bagno con la lametta in tasca e l'ho rifatto. Mi sono svegliata come sempre ma in classe avevo l'infrenabile desiderio di re-iniziare. L'ho rifatto ma con più rabbia verso me stessa.. Verso la mia persona, quello che sono e che sarò. Non mi riesco ad accettare...non mi piaccio proprio e non credo più alle persone che mi dicono che sono bella e simpatica. Io non ci vedo niente di bello in me. Inoltre tanti dicono che avrei fatto bene se fossi rimasta nel mio paese d'origine. Non sopporto più ne stare a casa ne a scuola. Odio persino uscire e vedere la gente. Sono tormentata dal pensiero di essere scoperta e aggredita. Ho evitato di mangiare sia ieri che stamattina. Butto tutto a terra arrabbiata e triste. Intanto la vocina al mio interno mi dice "va tutto bene.. Fa quello che nascondi...ti farà stare bene...vedrai che andrà tutto bene" e spesso è proprio quella voce che mi vieta di ascoltare. Se mi viene detto qualcosa capita che io chieda di ripetere perché proprio non ho sentito. Ieri sera sono riuscita a fare un disegno dopo averscritto sul sito ma la cvoce è tornata dicendomi che non mi liberero di lei...che i miei sforzi sono inutili e che tornerà anche in futuro. Ciò mi ha costretto a strappare il disegno e tornare alla lametta. è come stessi perdendo il controllo del mio corpo e della mia mente. Sono sempre stata gentile e solare ma ora spunta la mia parte "cattiva" ed è una sfida su chi avrà la meglio. E al momento è la parte cattiva a prendere il sopravvento. Ogni dolore mi porta a pensare a malattie più gravi e di notte sogno di trovarmi in una stanza con tanta gente sconosciuta tra cui anche i miei genitori. Però nel sogno io sono morta! E loro strappanoogni pezzo di pelle da me per festeggiare. E con questo sogno mi sono ssempre chiesta "io mi preoccupo e soffro per gli altri. Ho paura di perderli. Ma loro? Loro hanno paura di perdere me?" e penso che magari il mondo sarà migliore senza di me. Al momento vorrei solo sparire...fare contenti i miei...continuando a mostrare le solite maschere e distruggendomi nell'animo... Grazie per avermi ascoltato e so che vi sto seccando ma ho bisogno di parlare...perche come dice un bambino che mi ha visto il braccio "io sono un angelo stufo della vita terrena e che vuole tornare a casa in cielo...proprio come la sua mamma"
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Re: Autolesionismo 13/10/2015 15:21 #8

Credo che userò questo forum anche per liberarmi dai cattivi pensieri sapete? Può essere veramente stupido da parte mia ma sinceramente detto fra di noi ne ho bisogno. Avete presente la sensazione di dover fare qualcosa di piacevole in serata ma dover aspettare? O magari aspettare qualche evento molto bello? O dover fare qualcosa di piacevole ma non poterlo? Beh ho la stessa sensazione al momento. Ho lo stomaco che mi da un fastidio tremendo. Ho la parte negativa di me che mi sta ordinando di farmi del male e che mi fa passare la voglia di tutto. Ora non sopporto ne di stare a casa ne a scuola ne in cortile in mezzo alla natura (in genere mi piace ma ora non più) vorrei scappare da qualche parte correre ma non posso farlo. Ho problemi a respirare in movimento. Anzi non respiro affatto. Se corro non respiro. Se cammino si ma se faccio movimenti che richiedono fatica no. Tornando a noi vorrei essere libera perché mi sento in gabbia...legata ad un unico luogo. La mia amica di Milano mi ha detto di andare da lei ma non posso poiché i miei non me lo permettono. Non posso andare in ospedale perché è li che lavorano i miei zii. Dovunque mi giri tutti conoscono mio padre e io non riesco a respirare. Lui è in qualunque posto mi giri. Non posso parlare con nessuno, ne fare perché mio padre lo viene a sapere sempre. Come fare? Insomma trovarsi sempre senza segreti è brutto. Anche io voglio averne e non esserne sempre la custode...voglio cancellare l'errore più grande ovvero me stessa. Ma la cosa mi risulta difficile poiché ho la parte cattiva di me che mi ordina di fare il contrario. Ma vorrei anche capire perche ora mi trovo in queste condizioni con lei... Da piccola venivo spesso picchiata dai responsabili dell'orfanatrofio e lei (la parte cattiva) era sempre li a consolarmi a dirmi che andava tutto bene e che presto tutto sarebbe finito. Poi è sparita nel nulla...e dopo tre anni eccola che ritorna più agguerrita che mai...forse sono io pazza ad immaginarmi continuamente la sua voce...forse è qualcosa che la mia mente ha creato per proteggersi quando ero piccola...ma ora mi sta distruggendo...la stessa immagine che ho creato per proteggermi ora si rivolge contro di me...cosa devo fare? Non ce la faccio più
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Re: Autolesionismo 14/10/2015 19:52 #9

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Cara Celeste,
usa pure questo forum per tirare fuori tutto l'inferno che si agita dentro di te. Buttalo tutto fuori, piano piano, o forte forte, vomitandolo persino, fino nel profondo. Per favore, anziché farti del male - siamo sicuri che sei una fanciulla meravigliosa - prendi il computer e scrivici, sfogandoti. Se preferisci puoi anche telefonarci, parleremo a viva voce e cercheremo di analizzare tutti i tuoi pensieri. Potresti anche scriverci alla nostra mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. se pensi che potresti scrivere l'indicibile.
Noi siamo qui.
Cara Celeste, noi ti ascolteremo finché ci sarà questo servizio. Abbiamo capito che stai cercando un aiuto, forse non lo vuoi ammettere, eppure noi riusciamo a percepire questo grido di aiuto tra le tue righe. Perché non decidere di farsi aiutare da qualcuno? Se vuoi possiamo cercare un centro contro l'autolesionismo.
Potresti anche rivolgerti al consultorio a te più vicino, per avere un aiuto. Perché non provare?
Perché non vuoi che i tuoi genitori adottivi vengano a sapere della tua sofferenza? Perché non aiutarli a capire quanto tu stia male?
Hai tanti nodi stretti dentro di te che devi sciogliere. Gli altri forse, coloro che ti circondano, hanno diritto di saperlo. Non tutti, sai, sono così bravi a vedere il dolore degli altri, anche di chi ci sta vicino. Alle volte siamo presi dalle nostre paure, dai nostri timori, dalle nostre paranoie quotidiane e non ci accorgiamo che le persone vicino a noi stanno male. Forse i tuoi non se ne rendono conto. Ma è proprio qui che deve subentrare l'essere divino che è in ciascuno di noi: dobbiamo provare a perdonare, pensare che gli altri sono esseri umani, non essere sovrumani e che sicuramente ci vogliono bene, o almeno ci provano.
Forse ha ragione quel bimbo: tu sei un angelo meraviglioso, celeste, e devi avere la pazienza di spiegare a chi non ti capisce o non percepisce il tuo dolore, cosa stai passando. Tu sei un angelo pieno di vita, di passione, che sta soffrendo. Ti immagino seduta, con le ali ricurve su di te, a curarti in qualche modo le tue ferite. Cara Celeste...
E' ora forse di spiegare le tue ali, e di provare a parlare a chi ti è vicino.
Che ne dici,cara Celeste, si può fare?
Un abbraccio, cara, siamo qui e ti aspettiamo
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Re: Autolesionismo 14/10/2015 20:43 #10

Vorrei farmi aiutare da un centro ma non posso poiché i miei saprebbero tutti. Io non voglio che vengano a scoprire tutto ciò perché non mi ascoltano...inoltre sono estremamente timida e non riesco subito a parlare al telefono...scriverei delle e-mail ogni giorno...mi collegherei a Skype...scriverei qui...sono disposta anche a dirlo a qualcuno pur di non dirlo ai miei. Voglio aprire le mie ali ma non riesco vorrei fermarmi ma tutto è così veloce...è una droga vera e propria
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Re: Autolesionismo 16/10/2015 17:54 #11

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao Celeste,
ma cosa significa "io non voglio che vengano a scoprire tutto ciò perché non mi ascoltano...:"

Perché, perché non devono sapere? Sono davvero loro i tuoi nemici???

Ti aspettiamo
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Re: Autolesionismo 16/10/2015 19:55 #12

Non mi hanno mai ascoltata ne presa sul serio. Loro sono nemici in parte e ho anche paura di come reagirebbero a tutto ciò...non mi potranno comprendere perché non mi prenderanno sul serio
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Re: Autolesionismo 20/10/2015 20:23 #13

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao Celeste,
E' da un po' che non ci sentiamo,
Come stai? Come stanno andando questi giorni, quali pensieri, emozioni stai provando?

Molti genitori non ascoltano, o meglio, sentono, ma non prestano sufficiente attenzione.
Questo però accade in buona fede: adottati o no, siamo tutti loro figli e come loro figli provano a volerci bene, avendo ognuno un modo loro.
Ricorda che anche loro sbagliano.

Forse non ascoltano perché non pensano che cose brutte possano accadere ai loro figli, o semplicemente a, causa delle circostanze, non danno il giusto peso alle cose: vogliamo rimanere con questo dubbio? (la risposta è no ).

Perché non tentare? Pensa alla cosa più brutta, alla reazione più grave che i tuoi potrebbero avere. Quale sarebbe secondo te se glielo dicessi?

In realtà, ciò che ci spinge a non chiedere aiuto è l'orgoglio o la paura di fare una brutta figura. Ma per avere un po' di serenità, non ti sembra un compromesso accettabile?

Che ne pensi di creare la situazione adeguata?
A volte introducendo il discorso facendo CAPIRE ai genitori che ciò che si sta per dire è veramente importante per chi parla, far spegnere tv e altro, sedersi vicino, solennità come se stesse per parlare il Papa in persona...questo può contribuire ad aprire le loro orecchie, la loro mente e soprattutto il loro cuore.

Ti aspettiamo Celeste,
facci sapere cosa ne pensi: ci sembri una ragazza intelligente che non vuole altro che essere felice, come tutti noi.
A presto.
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Re: Autolesionismo 21/10/2015 16:43 #14

Oggi ho chiesto a mamma cosa ne pensa del bullismo e dell'autolesionismo... Mi ha semplicemente detto che sono persone stupide che non parlano mai...depresse e odiose. Ho evitato di introdurrmi nell'argomento. Purtroppo vedo tutto come un nemico...come un qualcosa che è li per buttarmi giù e ridere di me. Facendo la doccia ho più volte pensato di troncare li la mia vita. L'altra "me" mi invitava a farlo ma ogni volta che ci provavo bussava alla porta mia sorella o capitava che la mia micia (non ci crederete mai) entrasse e si facesse il bagno con me. Allora scoppio a piangere. Oggi vado al compleanno di una mia amica...spero almeno li di dimenticare anche per 10 minuti la lametta che è puntualmente nella mia testa. Pronta ad "aiutarmi"
Ultima modifica: Da .

Re: Autolesionismo 22/10/2015 16:22 #15

Ho bisogno di scrivere...non ho più momenti di silenzio dove piangere. Sto diventando sempre più "matta"
Prendo medicine a caso e me le ingoio senza preoccuparmene. Purtroppo non ne posso fare a meno perché la lametta non mi causa più quel tanto di dolore...IP mio corpo non reagisce più (forse è il freddo forse no). Di notte dormo un'ora due e mi svegliocchiedendomi cosa ci faccio ancora qui...perché non ho ancora accontentato coloro che mi vogliono morta. Perché io...sempre disponibile e sempre generosa non riesco a fare questo favore a coloro che me lo chiedono?
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