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ARGOMENTO: Disastro

Re: Disastro 20/01/2016 17:56 #31

Ciaoo,
Non dovete scusarvi, cioè come io ho una vita anche voi ne avete una e ovvimente non potete stare qui sempre a leggere ciò che scrivo e rispondermi un secondo dopo. Allora io avevo un cane da 5 mesi circa, però ieri mia madre ha avuto la brillante idea di ridarlo al canile dicendo che non ne poteva più perchè gli distruggeva casa quando era da solo in casa, oppure che se lo lasciavamo in giardino andava nella casa della nostra vicina a rompergli le cose. Ora scusa eh ma quando prendi un cane non pensi che essendo un cucciolo potrebbe fare queste cose? Bhe dato che mia madre pensa che tutti i cani sono uguali cioè dei robot queste cose non le ha pensate. Poi continuo a fare sogni in cui il compagno di mia madre o mi stupra o mi pesta a sangue. Ieri ero a casa di mio padre ed ero lì da sabato pomeriggio, lunedì sera lui si è messo a dormire a fianco a me e mi sono sentita a disagio, ho fatto molta fatica ad addormentarmi e non ne capisco il motivo in fondo lui è mio padre. Per quanto riguarda il vivere da mio padre ci sto pensando davvero perchè io non ce la faccio più a vivere in questa casa, però il problema è che se lasciassi le mie sorelle da sole con mia madre ho paura che succederebbe qualcosa di brutto e non voglio. E tanto per cambiare oggi mia madre è uscita alle 4 dal lavoro ma non è ancora tornata, non ha chiamato nessuno per dire dove fosse o semplicemente per sapere se stavamo, dove sia e cosa stia facendo io sinceramente non lo so. Sinceramente non so cosa ci sia da ammirare in ciò che faccio, alla fine non faccio niente di che.
Un abbraccio.

-Michelle-
Ultima modifica: Da .

Re: Disastro 21/01/2016 19:12 #32

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao Michelle,
anche se qualche volta ti rispondiamo in ritardo siamo sempre molto interessati a te e alla tua vita.
Come si chiama questo cucciolo di cui parli?
Siete andati a prenderlo al canile? Avevate un periodo di prova, vi hanno sostenuto quelli del canile nell'educazione e gestione del cucciolo?
Ti diciamo questo perchè sappiamo che i primi tempi sono molto difficili infatti i cani sono come dei bambini piccoli e non sono ovviamente, come dici tu, dei robot.
Tu cosa ne pensi?
Avresti potuto gestirlo da sola? Cosa ne pensano le tue sorelle?

Cosa intendi dicendo:"tanto per cambiare oggi mia madre è uscita alle 4 dal lavoro ma non è ancora tornata, non ha chiamato nessuno".
Secondo te, stando fuori tutto questo tempo si può tenere un cucciolo?
Avere un cucciolo significa avere anche molte responsabilità ed a volte bisogna fare delle scelte che ci fanno male ma forse sono quelle giuste. Lo stesso vale per quanto riguarda se il vivere con tuo papà o vivere con tua mamma e le tue sorelle. è una decisione importante che non va presa da sola ma insieme ai tuoi genitori e alle tue sorelle, che ne dici? +

un abbraccio anche a te e se vuoi chiamaci che sicuramente al telefono riusciremo a ad aiutarti di più.
Ultima modifica: 21/01/2016 19:12 Da Volontario del Sorriso

Re: Disastro 21/01/2016 22:50 #33

Ciaoo,
Il mio cane si chiamava Dred e aveva un anno, lo abbiamo preso in canile a fine agosto. Il giorno in cui mia madre l'ha preso io ero da mio padre e prima di andare da lui avevo detto a mia madre che non sapevo ancora se ero d'accordo con lei o no sulla questione prendere il cane. Lei ha preso il cane senza aspettare la mia conferma, allora quando ho scoperto che l'aveva preso ho subito detto a mia madre che se ne sarebbe dovuta occupare lei e che se avesse fatto casini avrebbe messo a posto lei e lei acconsentì. Non ci hanno dato un periodo di prova, e il cane avendo ormai un anno pensavamo fosse educato a dovere. Io penso che sinceramente mia madre ha preso troppo alla leggera il fatto di prendere un cane e che non abbia pensato che il cane potesse fare casini, che potesse non abituarsi molto facilmente. In pratica se ne è fregata delle conseguenze e ha preso il cane senza pensare a cosa potesse succedere. Con la frase "tanto per cambiare mia madre è uscita alle 4 dal lavoro ma non è ancora tornata, non ha chiamato nessuno" intendo dire che già con tutti i problemi che abbiamo, lei si mette a fare come vuole perchè secondo lei avendo 40 anni può fare come vuole anche se ha tre figlie da mantenere, e questo dimostra quanto mia madre se ne sbatta di noi. Il fatto di andare a vivere con mio padre è una decisione che devo affrontare da sola perchè parlarne con mia madre è impossibile perchè ci ho provato tante vole ma la sua risposta è sempre la stessa " Ecco hai visto ora io sono la cattiva e lui è il buono", parlarne con le mie sorelle scoppierebbero a piangere e mi implorerebbero di restare e parlarne con mio padre l'ho già fatto in parte però non voglio approfondire finchè non prendo una decisione definitiva. In realtà sono ancora incerta su cosa fare anche se vorrei andare da mio padre ci sono ancora un mucchio di cose che mi impediscono di andare da lui.

Un abbraccio.

-Michelle-
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Re: Disastro 26/01/2016 20:05 #34

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Cara Michelle,

Sono passati un po' di giorni dal tuo ultimo post, e ci chiedevamo se nel frattempo avessi preso una decisione in merito ad andare a vivere con tuo padre.
Cosa indendi quando dici che ci sono9 anocra un mucchio di cose che ti impediscono di andare da lui? Qual è il tuo freno più grande o la tua paura più grande?
Cosa invece potrebbe migliorare se andassi da lui?

Ti abbracciamo forte forte
Ultima modifica: Da .

Re: Disastro 27/01/2016 14:41 #35

Ciaoo,
diciamo che in questi giorni ho avuto possibilità di pensarci molto e ho deciso che aspetterò che cambi qualcosa, e se vedrò che non cambierà nulla me ne andrò. Ho parlato con la mia migliore amica un po' di tutto ciò che mi è successo e lei mi consiglia di andarmene da questa casa però io non lo faccio. Non lo faccio per le mie sorelle, perchè ho paura di quello che potrebbe succedere a loro se me ne vado. Ho paura che il compagno di mia madre possa picchiarle perchè è arrabbiato. L'altra sera e ho parlato con mia sorella, quella più piccola e so che sembra stupido parlare con lei ma è più intelligente di quanto di possa pensare, e lei mi ha chiesto di rimanere con lei a casa. Non posso abbandonarle. Se andassi da lui sarei più felice, non litigherei fino a gridare con mia madre, non avrei gli attacchi di panico che mi fanno impazzire. Si ora ho un nuovo problema, in pratica quando il compagno di mia madre mi tocca o mi sfiora o tocca le mie sorelle impazzisco, mi viene un'attacco di panico diverso dagli alti che mi sono venuti, incomincio a ripetere "lui non deve toccarmi", tremo, piango, non respiro, mi gira la testa e senza volerlo mi faccio del male da sola. L'altro giorno mi sono fatta 3 taglietti senza volerlo davvero. Sto impazzendo, ma non posso lasciare le mie sorelle da sole.
Un abbraccio.

-Michelle-
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Re: Disastro 15/02/2016 18:36 #36

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Cara Michelle
Scusaci per il ritardo della risposta. Non sappiamo come stai in questi giorni, speriamo meglio... Come si è evoluta la situazione a casa? Raccontavi nell'ultimo post di dover prendere una decisione molto importante, hai poi deciso?
Ci sembrava saggia la tua decisione di aspettare e vedere come va. Tuttavia pensiamo anche che sei troppo piccola per prenderti la responsabilità delle tue sorelle.
In che modo il compagno di tua madre vi tocca? Intendi dire che vi picchia?
Pensiamo invece che sia necessario che tu parli con tuo padre riguardo tutta la situazione che stai vivendo. Hai già provato a parlargli?

Ti aspettiamo e faremo di tutto per risponderti più velocemente.

Un grande abbraccio!
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Re: Disastro 15/02/2016 21:35 #37

Ciaoo,
in questi giorni va sempre come al solito, io e mia madre continuiamo a litigare. Si so di essere piccola, ma esistono persone cresciute troppo in fretta e io credo di essere una di queste persone. Però se non mi occupo di loro al 100%, non lo farà mai nessuno. Quando dico che ci tocca nel senso anche appoggiando una mano sulla spalla. Però io vado in palla a pensare che lui stia toccando mia sorella di 6 anni. Vado in palla perchè so che lui è una persona violenta e si arrabbia per niente, temo che magari lei senza farlo a posta possa fagli qualcosa che a lui non va bene e le tiri un ceffone. Con mio padre ne ho parlato ma diciamo che l'unica cosa che ha fatto è stato darmi consigli, e mi ha consigliato di andare a vivere da lui nel caso la situazione peggiorasse.
Un abbraccio.

-Michelle-
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Re: Disastro 18/02/2016 17:16 #38

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
ciao Michelle
è vero che vuoi e devi prendere una decione,
ma in questo occorre che tu trovi un adulto che possa aiutarti e sostenerti.

Ci sono persone delle quali tu possa fidarti?
familiari o persone fidate che abitano vicino e conoscono i tuoi genitori potrebbero essere un riferimento importante.. 14 anni sono tanti ma sono pochi, non hai voglia di poterti appoggiare a qualcuno?
Ultima modifica: Da .

Re: Disastro 24/02/2016 21:17 #39

Ciaoo,
Io vorrei trovare qualcuno di cui possa fidarmi, ma io ormai non non mi fido molto delle persone che ho intorno. Non mi fido di nessuno adulto che conosco personalmente. Alle medie avevo la mia professoressa di italiano che conosceva i miei problemi, mi aiutava, mi consigliava, mi diceva spesso che ero troppo piccola per tutto il peso che mi sostenevo sulle spalle. Con lei però ho perso i contatti per via della scuola che faccio. Ora non ho più scelta. Devo rimanere per forza a casa con mia mamma. In pratica sono arrivata a ciò perchè è successo che per motivi sanitari sono dovuta andare a casa di mia nonna per 3 gironi. Oggi sono tornata a casa e ho trovato mia sorella di 6 anni che aveva qualcosa di strano. Allora le sono andata vicino e ho sentito una puzza di gatto assurda e nauseante, in più aveva tutti i capelli sporchi quasi unti. Ne ho parlato con mia madre, però lei accusa il fatto che è andata a vedere le mucche. Ma io sono certa che non è colpa delle mucche. In più ho scoperto che nessuno la lava da più di una settimana. Ora che qualcuno mi spieghi come faccio? Come faccio ad andare avanti? Come faccio ad andare a vivere con mio padre? Con che forza io posso andare avanti?
Avrò pure 14 anni ma non ho scelta che vivere questa vita.
Un abbraccio.

-Michelle-
Ultima modifica: Da .

Re: Disastro 26/02/2016 20:36 #40

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao cara Michelle,
come mai sei dovuta andare tu dalla nonna ?
Non ci sono altri parenti adulti che se ne possono occupare ?

Crediamo che tu davvero abbia bisogno di una persona adulta con cui confidarti e che ti possa dare una mano.
Devi chiedere con forza a tuo padre di prendere in mano la situazione e parlare con tua mamma. Pensi sia una cosa possibile ?

In alternativa se vuoi possiamo cercare un sportello d'ascolto nella tua zona che ti possa dare una mano. Cosa ne dici ?

Hai perfettamente ragione quando dici che non hai scelto tu di vivere questa vita, e proprio per questo che devi fare in modo di sbloccare questa situazione.
Noi siamo qui per sostenerti e cercare insieme a te una soluzione.

Ti aspettiamo e ti mandiamo un abbraccio
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Re: Disastro 03/03/2016 18:10 #41

Ciaoo,
Sono andata da mia nonna per fare dei test per l'allergia. Allora noi abitiamo in un paese piccolissimo, i nostri parenti abitano ad un'ora da noi. Non abbiamo parenti che se ne possono occupare. Parlo con mio padre di tutto ciò che succede, delle litigate, di cosa mi da fastidio, delle cose che mia madre non fa anche se sono un suo obbligo... Però anche se lui le parlasse non cambierebbe niente. Mia madre pensa solo che lei ha ragione e basta. Pensa solo ad avere un fidanzato ed il resto le scivola addosso. Mio padre ha provato a parlarle molte volte ma è assolutamente inutile. Non so come potrei sbloccare questa situazione dato che mia madre non è disposta ad ascoltarmi. Poi settimana scorsa dovevo essere interrogata in Economia aziendale, solo che poi mi è venuto un attacco d panico e tutto si è annullato. Quando l'ho detto a mia madre si è solo preoccupata dell'interrogazione e non del mio attacco di panico come se mi fossi inventata una scusa. Per di più le ho detto che spesso ho dei dolori alle vene del polso e la sua risposta è stata "Oh, non so cosa possa essere. Bho non posso farci niente", si vede che non gliene frega niente.
Un abbraccio.

-Michelle-
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Re: Disastro 04/03/2016 21:27 #42

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Cara Michelle ciao!

Siamo molto dispiaciuti per la tua situazione e pensiamo che la soluzione attuale sia di trasferirti da tuo padre insieme alle tue sorelle, almeno con la più piccola, ma sarebbe meglio per tutte e tre trasferirvi da lui,
potresti riuscire a far pressione in modo deciso per questo?

Mancano verso di voi le cure principali e basilari di cui avete necessità essendo minori,
è una situazione che non puoi affrontare da sola perciò se non hai altri adulti che ti guidino, potrebbe essere una buona idea rivolgerti a "telefono azzurro" 19696 magari per farti consigliare.
Rimaniamo dell'idea che però è tuo padre che dovrebbe intervenire...
Noi ci siamo comunque, anche se vorremmo fare di più, ti ribadiamo che ci puoi anche chiamare.

Aspettiamo una tua risposta, facci sapere cosa decidi, noi ti sosteniamo!
Un grosso abbraccio dal Sorriso
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Re: Disastro 18/06/2017 17:03 #43

Ciao,

Non scrivo da un anno e passa e non so nemmeno io il perchè sono sparita o del perchè sono voluta ritornare. Forse per il semplice fatto che ho voglia di parlare. Ho voglia di sfogarmi. Sono successe tante cose che non riuscirei nemmeno a dirvele tutte. Forse solo una è importante da dire. Beh a Gennaio di quest'anno ho tentato il suicidio. Esatto. Non paura di dirlo perchè qui nessuno mi conosce. Sono solo una ragazzina che ha quasi 16 anni di nome Michelle. Non sapete quasi nulla di me. Mia madre mi ha fermato. Ma io non volevo che mi fermasse. Volevo che entrasse in camera mia un'ora dopo. Ma non pensiamo al passato. Parliamo del presente. Parliamo del motivo per cui sono qui, dietro questa tastiera a scrivere a voi. Scrivo perchè mi sento come se stessi perdendo tutto. Come se stessi perdendo tutti. Come se stessi perdendo me stessa. Mi sento uno schifo. Ho pianto, come una fontana ininterrottamente per un'ora, fino a poco fa. Ho avuto un mini attacco di panico che non avevo da ben 6 mesi. Un record direi. Mi sento come se fossi di troppo. A casa mia non mi sento a mio agio. Non mi sento a casa mia. Quando esco con la mia migliore amica mi sento di troppo. Sento come se lei meritassi di più di un nullità come me. Mi sento persa. Sapete oggi avevo programmato il mio terzo tentativo di suicidio. Avevo programmato tutto alla perfezione. Tutto quanto. Ma arrivato questo giorno, ho sentito paura. Tanta paura. Mi sento uno schifo perchè la mia vita va' avanti grazie a delle medicine che controllano la mia ansia. E mi fa schifo questa cosa. Ho perso la voglia di fare qualsiasi cosa. Le cose che mi piacevano fare era: mangiare, dormire, cantare, leggere, uscire... e non riesco più a fare nessuna di queste. Mangiare, mangio pochissimo. Ho provato ad auto convincermi a magiare qualcosa, ho costretto me stessa a mangiare e per poco non vomitavo tutto. Non ci riesco. Dormire, ormai dormo poco o non dormo proprio. Posso dire di essere sveglia da ieri mattina alle 11. Ho perso la voglia di dormire. Non ci riesco. Cantare, è l'ennesima cosa che non riesco a fare. Non ci riesco, mi muore la voce se ci provo. Leggere, leggere è la mia passione, una cosa che farei per giorni interi, per ore e ore. Ma niente non riesco nemmeno quella. Uscire, non mi sento internata. Mi sento un peso. Cos'ho? Perchè non capisco più niente. Perchè ho perso interesse per tutto? Perchè non mi riconosco più? Perchè?
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Re: Disastro 03/07/2017 13:27 #44

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Cara Michelle

Siamo felici di risentirti. Scusaci per il ritardo nel risponderti, siamo davvero dispiaciuti per questa nostra mancanza di professionalità.

È davvero un dispiacere trovarti in questo stato.. Ti andrebbe di raccontarci un po che cosa è successo in quest'anno in cui non ci siamo sentiti?
Com'è la situazione in casa ora? Come hai vissuto il passare di questi giorni?

Come mai ti senti di troppo quando esci con la tua amica? Per quale motivo dovresti essere una nullità?

Siamo qui. Ti ascoltiamo e siamo pronti a farci forza insieme a te.
Non sei sola.
A presto Michelle. Un sorriso e un grande grande abbraccio
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Re: Disastro 05/08/2017 00:13 #45

Ciao,

In quest'anno in cui non ci siamo sentiti sono successe molte cose. Ho perso due persone molto importanti. Una delle due era l'amica di cui vi ho parlato in precedenza. E se devo essere sincera forse è stato meglio così. Lei diceva che io con la mia depressione la facevo sentire depressa (cosa che non sa nemmeno lontanamente cosa sia), che secondo lei a me piace stare male, che dovevo aver superato la depressione già da molto tempo (come se fosse semplice no), per colpa mia ha perso delle amicizie solo perchè a me non stavano simpatiche (non le ho mai chiesto di lasciarle, ha fatto tutto da sola) ed ha deciso di andarsene per la sua strada. L'altra persona che ho perso mi ha lasciato un vuoto. Un buco da cui passa aria. La situazione famiglia è più o meno la stessa. Non saprei dirvi altro, anche perchè ormai non me ne importa più di molto. Lascio stare qualsiasi cosa. Non litigo nemmeno più con mia madre, ma solo perchè ho deciso di tenere tutto dentro. Tanto le cose non cambieranno mai. Mi sentivo di troppo con questa mia amica perchè non mi calcolava quando uscivamo con altre persone. Mi sentivo esclusa e di troppo. Non so perchè mi sento una nullità. Semplicemente non mi sento una persona che merita di respirare. In quest'ultimo mese avevo programmato di uccidermi di nuovo. Perchè non mi sentivo accettata da mio padre che mi ha chiamato "lunatica del cazzo", mi sentivo come se anche lui ripudiasse il mio essere me stessa. Ma come biasimarlo in fondo. Chi mai accetterebbe il casino che sono. Troppa confusione per starmi dietro. Adesso mi piace un ragazzo, credo che mi piaccia, non ne sono sicura. Lui è il fidanzato della figlia della compagna di mio padre. Mi sento davvero uno schifo perchè forse davvero mi piace. Perchè faccio schifo? Voi sapete rispondere a questa domanda? Perchè io no. Perchè sono così incasinata? Perchè sono così?

P.s. Non fa niente per il ritardo. I miei problemi non sono chissà quanto importanti. Va bene così.
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