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ARGOMENTO: Disastro

Re: Disastro 13/08/2017 23:12 #46

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao Michelle,

come stai oggi (o quando leggerai)?

Prima di tutto i tuoi problemi SONO molto importanti e non va affatto bene così.

Perché per noi volontari del Sorriso ogni persona - e quindi anche TU - è MOLTO importante, al punto che, nonostante dal 4 agosto il servizio sia sospeso (andiamo in vacanza anche noi ), appena possiamo leggiamo i post e rispondiamo. Guarda che non te lo scriviamo per sentirci e farci dire "bravi"! Ma perché, dopo anni di esperienza, capiamo quanto la stragrande maggioranza delle sofferenze umane deriva da una mancanza d'amore e sappiamo che quanto prima si riesce a riparare a quella mancanza, quanto più è probabile aggiustare le ferite prodotte e dare una bella svolta alla vita e, se ci si riesce, state bene voi (tu) e stiamo bene noi.

Sì hai capito bene, l'amore è quella strana cosa per cui si cerca di dare gratis, ma si finisce sempre per ricevere e per scoprire che, forse, l'amore umano ha i suoi limiti e non ce la fa a essere così puro e incondizionato.

Strani discorsi, vero? Beh, un po' sì, lo ammettiamo. Ma pensiamo che accettare questo sia la base per comprendere e perdonare le mancanze degli altri, soprattutto dei nostri genitori.
A proposito: di riffa o di raffa, anche i migliori genitori al mondo commettono qualche sbaglio e tu dimostri di essere molto nobile d'animo e profonda nel cercare di comprendere i tuoi genitori, di parlare con loro e non farli soffrire. Però c'è un limite e sei così intelligente che probabilmente lo conosci già.
Amare gli altri dovrebbe far star bene anche noi. Dovrebbe far star bene anche te. Tu stai bene nella situazione che vivi? Non ci sembra. È colpa tua? Non ci sembra nemmeno questo.
La responsabilità, scusa se scriviamo crudamente il nostro parere, è dei tuoi genitori, che probabilmente pensavano di riuscire ad amarsi, di amare te e le tue sorelle e persino il cane (!). Ma evidentemente anche loro portano in sé un vuoto e soffrono di quella famosa mancanza, non lo hanno risolto prima di fare una famiglia, sono rimasti immaturi affettivamente e ora purtroppo ne paghi tu le conseguenze.
Puoi odiarli? No, stanno facendo del loro meglio, anche se è molto limitato. Scrivi che ti danno dell'egoista quando pensi a te, ma è un classico vedere negli altri le mancanze che abbiamo noi. La saggezza popolare ha partorito un bel proverbio sul punto.
Puoi continuare a vivere così? No, a meno che ti piaccia rischiare di annullarti del tutto, metaforicamente o no.
E allora cosa puoi fare? È un po' questa, no? la famosa domanda che tra le righe ci facesti col tuo primo post: come posso uscire da questa situazione? Non da sola.
Ci hai raccontato di quali persone ti puoi fidare e di quali no, nella tua famiglia e tra amici e conoscenti o professori. Tutti fanno del loro meglio, ma nessuno ha gli strumenti per accollarsi tutto il tuo carico e aiutarti a risolverlo e, a quanto pare, nemmeno i tuoi.
La tua amica a un certo punto pare abbia detto "basta".
E quindi? Forse l'aiuto va cercato fuori da chi dovrebbe volerti bene, pensare a te ed esserti amico, da qualcuno che professionalmente possa comprendere la tua situazione familiare e ragionare con te su ciò che legalmente si può fare per mettere in sicurezza te e le tue sorelle, in modo che possiate avere la serenità che vi serve per crescere e costruire la vita che desiderate e non quella che dovete portare sulle spalle al posto di altri.
No cara Michelle che non è colpa tua quello che stai vivendo e il sentirti uno schifo, ma è normale quando chi dovrebbe non ci dà il riconoscimento e l'importanza che meritiamo. Questo mina l'autostima e alla fine ci fa credere di non meritarci nulla perché non valiamo effettivamente nulla, ma non è così!!!

Però, anche se non è colpa tua ed è difficile uscire dall'immagine negativa che hai di te della vita e delle relazioni, una responsabilità vera ce l'hai anche tu: quella di fare tutto il possibile per non diventare complice di tutti quei fattori che ti stanno portando a volerti annullare.
È vero, ti sei tagliata, bruciata, hai cercato di suicidarti, ma hai scritto a noi, stai continuando a studiare, hai cercato di parlare con tua mamma, ti sei confidata con la prof e con l'amica, hai chiesto di andare dallo psicologo e, in fondo, anche le cose contro te stessa sono state un grido perché si accorgessero di te, non trovi? Quindi c'è dentro di te qualcosa che urla NO! a tutto questo!
Ecco, quello che puoi fare è raccoglierlo a piene mani e rivolgerti per esempio ai servizi sociali o a un consultorio, esporre chiaramente il tuo problema e farti assistere e guidare da loro. Se vuoi, se ci scrivi (se non l'hai già fatto), possiamo cercare insieme le strutture più adatte e raggiungibili. Magari ti fai accompagnare dal cugino o anche dal papà.
Perché devi temere di farlo soffrire? Non pensi che, essendo adulto, possa avere qualche strumento per sopportare almeno un po' della fatica e del dolore che stai patendo tu? E poi è anche un gesto d'amore tuo nei suoi confronti: fidarti di lui, che possa comprenderti e aiutarti. Non pensare alle conseguenze, ai litigi e a tutto ciò che scrivi, non farti carico di cose che non spettano a te! Ecco perché ti scriviamo di cercare un aiuto qualificato, per proteggere te e le sorelle da eventuali conseguenze negative, ma non puoi reggere tu i problemi di tutti! E non puoi nemmeno vivere temendo i comportamenti altrui. Altrimenti, involontariamente, non si sa com'è, queste nostre "profezie" tendono ad avverarsi.

Poi magari, sistemata in modo sano, più tranquilla, potrai pensare anche a un aiuto psicologico che ti porti a rafforzarti e a tirar fuori la parte migliore di te, facendo pace con quella più problematica e rendendo più facili sia i pensieri positivi, sia la possibilità di parlare a tua mamma in modo adulto, calmo, autorevole, che aiuti anche lei a capire come sta vivendo e a essere più felice e capace di pensare a te e dimostrarti il bene che ti vuole.

Un abbraccio forte forte forte, Michelle, e chiamaci o scrivici quando vuoi!
Ultima modifica: Da .

Re: Disastro 14/08/2017 20:53 #47

Ciao,

Non so rispondere alla vostra domanda, perchè non so nemmeno io come sto. Mi dispiace che voi vi sentiate in dovere di rispondermi anche se siete in vacanza. Avete scritto una risposta più lunga delle mie e wow, non me lo sarei mai aspettata. Non so ma mi è sembrato come se aveste accumulato tutto e alla fine siete esplosi e abbiate detto tutto ciò che volevate dirmi ma non l'avete mai fatto. Sono rimasta davvero molto sorpresa da questa vostra risposta, non in senso negativo. Io non credo che i vostri discorsi siano strani, hanno un loro senso. Amare gli altri e fare di tutto per non farli stare male non significa che io debba stare bene di conseguenza. Io non so dare una definizione al mio umore ma ho sempre messo gli altri davanti a me e sono stata male. Ma ho sempre considerato, il mettere prima me invece che gli altri, una cosa egoistica. Io credo sia colpa mia se non sto bene nella situazione in cui sto. Io potrei benissimo adattarmi o fare qualsiasi altra cosa per sentirmi bene in queste circostanze, ma non lo sto facendo. Perchè? Non lo so. Forse posso continuare a vivere così, se solo ci mettessi un po' più di impegno credo di potercela fare. Ma se così non fosse e dovessi farmi soffocare dalle circostanze, beh vedetela così ho sofferto solo io, le mie sorelle no, i miei no. Nessuno a parte me. Sarebbe okey lo stesso se dovessi annullarmi del tutto. Si, è colpa mia se mi sento uno schifo o un disastro, perchè potrei semplicemente guadarmi allo specchio e sorridere, invece di piangere. Potrei amarmi invece di ascoltare la vocina nella mia testa che mi dice cose così brutte che farebbero spaventare chiunque. Potrei non ascoltare tutti gli insulti degli atri, eppure ci rimango sempre male e mi convinco che loro hanno ragione a ridere al mio passaggio o a chiamarmi "obesa" "balenottera" ed altri aggettivi poco carini. Potrei fare molto di più. Ma non lo faccio. Forse perchè sono stanca di combattere. Mi sono tagliata, ho cercato di uccudermi, mi sono bruciata, mi sono procurata lividi e graffi da sola, ma sto ancora studiando, ho cercato di parlare con mia madre, con la mia amica, ed ho contattato voi. Vero. Ma il mio corpo e la mia anima stanno cedendo. Ma è tutto okey. Ho letto una frase che diceva "La morte da sollievo. Il dolore è per sempre". E sapete non ha torto, dopotutto. A gennaio, dopo il mio ennesimo tentativo di uccidermi, mia mamma, dopo varie "suppliche", mi ha mandato da una neurologa. In tre mesi ho fatto tre sedute, una per ogni mese. Sapete cosa è successo, beh le ho confessato delle cose e lei si è messa a ridere e mi ha detto che non c'è nulla che non vada in me, che io sto bene. Quindi se lo dice lei, vuol dire che è così. Quindi, si, i miei problemi non sono importanti. Ci sono persone con più problemi di me, ed io sono stata così egoista a pensare che i miei fossero problemi seri. Per le strutture di cui mi avete parlato... non credo sia minimamente possibile. In primis nessuno mi ci porterà MAI. In più ho una famiglia da portare avanti. Non posso.
Ultima modifica: Da .

Re: Disastro 22/08/2017 20:58 #48

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao Michelle

Iniziamo dicendoti di non preoccuparti per noi. Quello che facciamo lo facciamo con piacere. Non è un lavoro, ma un gesto volontario. Se nei periodi estivi giriamo sul forum è perché ci piace e vogliamo mantenere una costanza con i nostri utenti; non c'è nessun obbligo, tranquilla.
Detto ciò, le tue parole mettono molta carne sul fuoco; cercheremo di non tralasciare nulla nel risponderti.

Partiamo col mettersi davanti agli altri. Sì, è effettivamente un atteggiamento egoista.. ma cosa significa "egoista", in questo senso? Ogni essere vivente, nei suoi comportamenti fisiologici, è "egoista". Se butti un occhio ai testi psicologici legati al comportamento animale, troverai che ogni singolo comportamento, persino quelli altruisti, ha una componente legata al benessere personale.. si chiama sopravvivenza, ovvero una serie di azioni volte al fitness personale. Anche aiutare gli altri è una forma di sopravvivenza! "Egoista" non è una brutta parola, in questo caso. Non c'è nulla di malvagio o di sbagliato nel tenere se stessi da conto. Incolperesti qualcuno che, in una stanza chiusa e in compagnia di un'altra persona, respira?

Quanto al "sarebbe okay se mi annullassi del tutto", vogliamo dirti che ci rattrista sentirtelo dire. Ci teniamo anche a dirti, però, che raramente qualcuno arriva e ci salva. Certo, soffriresti solo tu.. ma ti piace soffrire? Il male che facevi a te stessa lo facevi perché era bello, tipo mangiare un gelato in un bel giardino?
"se le mie sorelle non soffrono è okay".. sembra un po' che tu lo scriva con lo stesso tono con cui Superman direbbe "il mondo è salvo!".. il mondo non è salvo. Non siamo super eroi. Siamo fragili, spesso deboli. E sia che vogliamo il nostro bene, sia che vogliamo quello degli altri, il nostro star male ostacola il nostro obiettivo.. e può anche distruggerlo.

"potrei semplicemente guadarmi allo specchio e sorridere", e molti altri "potrei". Non parlare così: la stai facendo facile, e lo sai. Te la stai raccontando. Se fosse facile lo avresti già fatto da tempo.
Cosa provi, verso la tua sensibilità? O "debolezza", se così vuoi chiamarla. Perché fai così fatica ad accettarla? Non parliamo di accettare te stessa, il tuo aspetto, i tuoi difetti.. parliamo proprio della fragilità. Non pensi che accettare la propria frangibilità sia un passo avanti che valga la pena fare? Noi sì. Pensiamo ne valga la pena. Lo pensiamo perché dire "sono debole e lo accetto" è un modo per proteggersi, per capire di quanto tempo abbiamo bisogno, per smentire la parte di noi che dice "è tutto okay".

E poi un altro "è tutto okay": "Ma è tutto okey. Ho letto una frase che diceva 'La morte dà sollievo. Il dolore è per sempre'. E sapete non ha torto, dopotutto".
Su questa frase non vogliamo dilungarci troppo.. Chi l'ha detta? Uno scienziato? Un guru? Nietzsche? Quanta esperienza ha in materia? Bella domanda, vero? In quanti sanno cosa c'è dopo la morte, o che peso essa abbia?
Diremmo che questa bella frasetta sia da collocare nel grande insieme delle "cose poco attendibili e piuttosto dubbie ma forse non troppo". Non essere così provocatoria. Questo scetticismo è un insulto in primis a te stessa, e in secondo luogo a quello che facciamo noi qui. Se quella frase fosse vera sai quanto sarebbe facile fare quello che facciamo qui sul forum? "Se le cose vanno male, la morte è una bella opzione": questo messaggio copincollato dovunque. A parte l'estinzione di massa andrebbe tutto bene.
Non ci credi neanche tu, dai.

Poi c'è la neurologa che ti ride in faccia e tu che dici che quindi i tuoi problemi non sono importanti. È triste pensare che basti una laurea per stabilire quanto un problema è importante. Datti un'altra possibilità e scarta questa neurologa. Che poi, tre sedute.. te l'avesse detto dopo 6 anni capiremmo anche..!
Che poi noi pensiamo che non importa se esistono problemi più grandi al mondo. Ci sono bambini che piangono per minuti e minuti per una leggerezza.. significa forse che non meritano di essere coccolati? Siamo diversi, e ognuno affronta il dolore coi propri limiti. Conta quello che sentiamo.
Insomma, detto fuori dai denti, la tua neurologa è stata piuttosto incompetente, e crediamo che tu sia stata un po' ingenua, a crederle. E questo ci rimanda all'accettare la propria debolezza. Non dev'essere un'estranea a caso a fermarti. Non ti ignorare.

Quanto alle strutture consigliate, erano una proposta.. ma pensaci. Solo, cerca di non farti troppo impaurire. Capiamo che tu ti senta responsabile, ma non sei tu a dover mandare avanti la famiglia; è un compito che spetta a un genitore.


A presto, Michelle
Ti mandiamo un sorriso e un caldo e grande abbraccio. Siamo qui, siamo con te.
Ultima modifica: 23/08/2017 06:51 Da Volontario del Sorriso

Re: Disastro 25/08/2017 00:35 #49

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao carissima Michelle,

solo per integrare le risposte che ti hanno dato gli altri due volontari i giorni scorsi.

. il tuo altruismo e senso di responsabilità hanno fatto in modo che tu ti assumessi responsabilità che a nessuna ragazza della tua età si può chiedere e che nessuna ragazza deve avere. Questo ti porta a soffrire maggiormente.
Hai permesso che i ruoli nella tua famiglia si rovesciassero. Sembri tu la mamma di tua mamma. Non va bene per nessuno: né a te, né a tua Mamma, né alle tue sorelle.

. desideri andare a vivere da tuo padre perché pensi che ti troveresti meglio? Fallo! Superati i 16 anni, hanno maggior valore le tue parole di quelle di tua madre. Sappilo e non lasciarti convincere da tua madre. La situazione che si è creata è tale che mi sembra difficile da cambiare.
E' bene che tu cominci a pensare solo a te stessa, vedrai che anche gli altri (mamma) miglioreranno. Ma non è neppure il caso di parlarne e litigare; vai avanti per la tua strada senza interpellare i parenti che pensano di proteggere tua madre anziché te.

. Sei stata in gamba a non lasciare la scuola nello stato d'animo in cui sei. Brava! Così il tuo cammino nel formare il tuo futuro sarà più breve e più semplice.

. E' difficile indovinare perché la neurologa da cui sei andata si è messa a ridere di fronte ai tuoi problemi. Magari voleva solo cercare di sdrammatizzare e aiutarti a vederli meno importanti. Non è una psicologa, ma una specialista del nostro sistema neurologico. Il fatto che ti abbia detto che non hai nulla di medicalmente sbagliato è solo positivo e ti dimostra che non dovresti avere ostacoli importanti a non soffrire più di tanto e a cambiare il tuo modo di approcciarti alla vita.
Con questo non voglio dire che è facile, è troppo tempo che ti trovi in questa situazione e il tuo carattere/DNA ti ha portato a pensare più agli altri che a te stessa.
Alla tua età pensare a sé stessi è un dovere non un egoismo. Solo così si diventa adulti equilibrati.


. Per andare nei Consultori o simili, non è necessario essere maggiorenni; ci puoi andare quando vuoi e dove vuoi. Se vuoi essere aiutata da noi, ci dici dove abiti, non qui ovviamente, ma mandandoci una mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , e noi ti sapremo dare gli indirizzi nelle tue vicinanze. Possiamo anche contattarli noi, segnalare il tuo caso e darti il numero di telefono e il nome della psicologa da cui sei attesa.

Vedi che è possibile cambiare, e a 16 anni e dopo tanta sofferenza, sarebbe opportuno iniziassi a prendere in mano la tua vita. Vuoi continuare a soffrire e a pensare al passato anziché al futuro? NO!!! Vero?

. Non so chi ha detto che la "morte da sollievo. Il dolore è per sempre", ma per me è sbagliatissima: infatti, a chi da sollievo? A chi resta? Non credo proprio; a chi muore? Chi muore entra in una diversa realtà, per chi ci crede, che nessuno conosce. Là tutto è risolvibile con facilità, quindi........mentre il dolore non è mai per sempre. Al dolore c'è quasi sempre un rimedio, sia esso fisico o psicologico.

Cara Michelle, sei in gamba, hai dentro qualcosa che finora ti ha salvato dal peggio (lasciare la scuola, droghe, ecc.) e questo ti deve convincere che vuoi avere una vita migliore. Se poi hai bisogno di un aiuto perché tu possa essere in prima fila a portare avanti il tuo mutamento, beh! Non c'è niente di male...cercalo, trovalo, fattelo trovare, ma convinciti che ce la farai.

Ciao cara, un abbraccio e speriamo di riuscire anche a farti sorridere.
Ultima modifica: 25/08/2017 00:46 Da Volontario del Sorriso

Re: Disastro 26/08/2017 23:58 #50

Ciaoo,

Wow mi hanno contattato tre (credo di aver capito così) volontari. Vedo che la mia vita è molto coinvolgente. Comunque rispondo per tutti con una sola risposta. Non avrebbe senso farne due o tre o quel che siano. Insomma, che dire, stasera mi prendete in un momento in cui sono abbastanza felice. Sapete ho incontrato, per la prima volta dopo la rottura, la mia ex migliore amica. Sono fiera di me, perchè pensavo che vedendola ci sarei rimasta male, e ci avrei sofferto ma non è stato così. Sono fiera di me stessa perchè, per una volta, non ho badato agli altri. Non ho sentito il rimorso delle azioni che ho fatto. Non lo so, mi sento solo contenta e fiera di me stessa. Non so spiegarvelo, spero abbiate più o meno capito. Comunque, tornando a noi, queste settimane mi stanno mandando in esaurimento. Le mie sorelle mi stanno facendo impazzire, non mi ascoltano e lasciano tutto in disordine e io devo sistemare tutto. In più questo mese ho saltato il ciclo e sono in ansia per questo. Di sicuro non sono incinta, ma questa cosa mi mette in ansia, perciò sono molto nervosa, ansiosa ed esaurita. Ho le batterie davvero a zero. Per quanto riguarda il trasferirmi da mia padre, beh posso dire che io e mia mamma ci siamo più o meno tranquillizzate, è tutto okey. Non voglio lasciarla, vanno meglio le cose. Per la famosa frase "La morte è sollievo. Il dolore è per sempre" non volevo scatenare niente, l'ho sentita durante una pubblicità di una serie tv. Era solo un momento, forse non ci credo davvero. Ma a volte credo che la morte sia l'unica vi d'uscita. Infatti ho tentato il suicidio tre volte. Per il fatto dei famosi "potrei", bene io non dico che è facile ma potrei davvero guardarmi allo specchio e non piangere o non sentirmi male. Lo potrei fare, ma non ci riesco. Nulla è facile e lo so, lo sto provando sulla mia pelle, solo potrei ma non riesco. Se mi annullassi sarebbe davvero tutto okey, se dovesse davvero succedere che tutto ciò che porto sulle spalle dovesse schiacciarmi e portarmi alla morte, sarebbe davvero okey perchè so che avrò fatto di tutto per far star bene le mie sorelle, nonostante il mostro che sono. So che sarà tutto okey perchè so che avrò fatto di tutto per proteggere le mie sorelle. Per la neurologa, non so che dirvi, davvero. Magari ha ragione, magari no. Non credo lo saprò mai. Per i consultori o i centri... io non lo so. Non sono abituata a pensare a me stessa. Non lo so. Davvero, io non credo di volerci andare, mi spaventa. Poi davvero, non posso pensare a me. Non posso mettere da parte il ruolo che ho. Non posso permettere che tutto cada. Se non ci sono io, tutto crolla. Sono la colonna portante. Non posso dare a qualcun'altro il mio ruolo o tutto precipita ed io non voglio questo. Davvero , so che tutto ciò che dico è ripetitivo o senza senso, sono molto cocciuta e complicata e molto probabilmente il mio insistere su certe cose rende a voi le cose più difficili e mi spiace per questo. In più è snervante il mio insistere lo so. Mi spiace se sono fatta così. Magari sembro anche una povera patetica ragazzina in cerca di attenzioni...Io davvero...non lo so...sento che me ne sto andando, ogni giorno che passa, sempre di più. Non ho qualcuno, sono sola. Tutti dicono di esserci per me, ma quando chiedo 5 minuti per parlare tutti rifiutano, allora non ci sono davvero per me. Io ci sono per tutti, ma quasi nessuno per me.

P.s. Mi fate sentire meglio. Mi date un po' di sollievo.
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Re: Disastro 28/08/2017 22:16 #51

Ciao,leggevo questi post e mi sono ritrovata anche io a vivere dei momenti in cui mi è stato detto "non ci pensare" quando ho chiesto aiuto per la psicologa. Allora ho contattato un consultorio e poi ho trovato quella che è stata la mia psicologa per qualche anno. Prova a chiamare anche tu ad un consultorio o affidati a questi volontari che sapranno aiutarti. La psicoterapia è di un'ora a settimana di solito, e potresti dedicare un'ora almeno per il tuo bene.
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Re: Disastro 11/09/2017 16:30 #52

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Grazie coccolina
ciao ILost... coccolina ci ha raccontato della sua esperienza positiva di aiuto.
Un aiuto competente può aitarci a scogliere nodi.
Noi ti vopgliamo bene e ci siamo ...
ma forse la tua situazione di tristezza è troppa
e come coccolina potresti trovare in un consultorio una persona preparata per un percorso di aiuto.
ci hai già pensato? vuoi che ti aiutiamo a cercarlo?
non sottovalutare queste parole
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Re: Disastro 11/09/2017 20:42 #53

Ciao,

Secondo un mio amico soffro del disturbo di personalità. Non so cosa intendesse. E da una parte mi spaventa molto saperlo. Comunque vorrei sapere in cosa consistano precisamente questi consultori o queste strutture. Me lo potreste spiegare?
Ultima modifica: Da .

Re: Disastro 16/09/2017 12:26 #54

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
eccoci

ciao
questo amico è competente ... oppure ha detto questo perché tu manifestavi alti e bassi?

I consultori sono spazi dove un'equipe di professionisti della salute offre servizio nei vari ambiti.
il ginecologo, il pediatra, lo psicologo, e quant'altro.

dovresti rivolgerti alla tua Asl e chiedere dove sono e quali servizi offrono i consultori della tua zona.
anche il medico di base ti può dare informazioni.
ciao
Ultima modifica: Da .
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