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ARGOMENTO: Qualcuno con cui parlare?

Re: Qualcuno con cui parlare? 04/01/2017 01:08 #46

Non credo ritornero da uno psicologo,il dover chiedere ai miei genitori di portarmi da uno psicologo mi eticheterebbe come pazzo ai loro occhi (si lo so che tutti possono andarci anche senza una psicosi ma semplicemente per parlare)ma sicuramente i miei non capirebbero,e in una famiglia cosi ampia vivere sarebbe ancora piu difficile.
Mi piacerebbe dire che nell'ultimo anno qualcosa sia cambiato ma non credo sia vero,la solita routine,le solite giornate,la solita noia.
Non son sicuro nemmeno che io voglia effettivamente "guarire" da questa mia situazione,non ho ne la forza ne la voglia di stravolgere la mia vita.
-Voglia di rinascere :mi dispiace per la tua situazione,spero tu possa chiarire con la tua amica
-Grazie Volontario del sorriso per tutti i messaggi che inviate
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Re: Qualcuno con cui parlare? 04/01/2017 01:57 #47

Se no potresti andare al consultorio della tua città, da solo, hai 17 anni, non dovrebbero farti troppi problemi.. altrimenti prova a parlare con un assistente sociale, con loro non ti serve nessuna autorizzazione da parte dei genitori, o almeno io non ne avevo avuto bisogno, e l'avevo vista per alcuni mesi questa assistente.. provaci! Ne vale la pena, davvero.
A scuola non hai nessun servizio del genere?

Posso chiederti come va con i tuoi? Se parlate, di cosa parlate, che cosa senti per loro, che cosa ti trasmettono..?
Se non vuoi rispondere lo sai, nessun problema. Poi rispondo anch'io se ti va, o solo io. ..

Per quanto riguarda la mia amica, oggi ho passato tutta la giornata con lei, e l'altra ragazza. E non lo so.. a lei vuole sicuramente più bene di quanto ne vuole a me. Io ho sempre avuto difficoltà a "pensare" che la gente tenesse a me, questa situazione mi fa sentire in modo strano, oggi infatti sono stata apatica tutto il giorno. Anch'io fossi nella mia amica preferirei l'altra ragazza.

Ciao Waitme, spero di risentirti presto
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Re: Qualcuno con cui parlare? 04/01/2017 16:59 #48

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Caro Waitime

ci sembra che ti abbia già risposto molto bene Voglia di Rinascere, non è necessario, se non lo vuoi tu, che i tuoi sappiano che vai dallo psicologo perché nei consultori adibiti la richiesta di consulenza rimane nell'anonimato

Il punto è un altro... "non sono sicuro di aver effettivamente la voglia di guarire da questa mia situazione, non ho la forza né la voglia di stravolgere la mia vita"...

Nessuno può operare un cambiamento nella nostra vita se non siamo noi stessi a volerlo e a cercarlo veramente!
E' vero spesso non possiamo scegliere le circostanze della nostra vita, ma possiamo decidere come agire diversamente per stare meglio, che ne pensi?

E' una scelta sempre, non ci stupiamo che in questi mesi ripeti che non sia cambiato nulla, se non sei tu a volerlo...
Qual'è allora il primo cambiamento a cui pensi per poter affermare che c'è qualcosa di diverso nella tua vita?
Qual'è quella cosa anche piccola, che ti farebbe cambiare idea sulla tua situazione?

E già che ci siamo rispondiamo anche a te meravigliosa ragazza Voglia di Rinascere, che fai quasi la volontaria in questo forum insieme a noi,
E' proprio dalla nostra testa e dal nostro cuore e dalle nostre convinzioni che creiamo il nostro mondo...
Se partiamo dall'idea che gli altri tengano poco a noi è probabile che succederà così, saremo anzi noi stessi a fare in modo che sia così

Tante convinzioni sono nella nostra mente prima di trovarle riflesse nella realtà in cui viviamo, perciò la cosa più importante è cominciare a volere bene a noi stessi, e fare qualcosa che ci aiuti nella direzione giusta per noi

Un grande abbraccio ad entrambi da tutto il Sorriso!
Vi aspettiamo
Ultima modifica: 04/01/2017 17:00 Da Volontario del Sorriso

Re: Qualcuno con cui parlare? 04/01/2017 23:38 #49

Sorrisooo
Giuro appena compio 21 anni vengo a fare volontariato da voi, la sede è anche abbastanza vicina a dove abito.
Anche la psicologa mi dice spesso che mi dovrei voler bene.. ma io non so come si fa. Adesso, per stare sul pezzo, potremmo dire che se io sono convinta di non saperlo fare non lo saprò fare, giusto? MA, io che sono più furba, mi convincerò di saperlo fare e senza neanche accorgermene, succederà, giusto?
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Re: Qualcuno con cui parlare? 04/01/2017 23:39 #50

Per qualche strano motivo mi pubblica solo metà della risposta ahah, evito di riprovare per non spalmare troppo
Un abbraccio
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Re: Qualcuno con cui parlare? 06/01/2017 16:25 #51

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Cara VogliadiRinascere

Siamo davvero felici che tu voglia seguire i nostri passi e passare dall'altra parte del computer
Tutti, in fondo, sono capaci di aiutare e di stare da questa parte. Magari all'inizio si fa un po' di fatica perché non si è molto "esperti", ma non c'è nulla da temere
Soprattutto, poi, sono le buone intenzioni e la voglia di fare che contano.
Quindi per quando ti aspettiamo?

Caro Waitme
Attendiamo tue risposte! A presto

Un abbraccio e tanti sorrisi per tutti e due!
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Re: Qualcuno con cui parlare? 07/01/2017 01:39 #52

Una cosa che vorrei cambiare nella mia vita: sicuramente il bisogno di trovare una persona nella vita reale,servirebbe un qualcuno che stravolga completamente la mia vita,ma cio è impossibile,quindi per ora mi limitero a lasciare le cose come stanno.
Per ora continuero a vivere la mia vita in 3 persona come ho sempre fatto,in fin dei conti questi realta virtuale è migliore di quella vera.
La mia vita va a rotoli e io non ho nemmeno voglia di fare nulla,sono veramente una persona disgustosa.
Una piccola curiosita (so che voi non siete psicologi quindi magari non potrete aiutarmi comunque io ci provo):sta notte ho fatto un sogno molto strano che mi è sembrato durare ore,io che incorrevo un uomo con una maschera e un mantello,ma quell'uomo si prendeva sempre gioco di me dato che non riuscivo mai a prenderlo,mi ricordo una citta diroccata e una cascata.
-Grazie sorriso e grazie voglia di rinascere
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Re: Qualcuno con cui parlare? 07/01/2017 21:52 #53

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao Waitme,

Non sei una persona disgustosa, e la tua vita ha un valore, non ti colpevolizzare se stai affrontando un momento difficile, anche se questo momento magari dura da un po'... facciamo sempre quello che possiamo fare A volte non siamo in grado di affrontare i problemi perchè non sappiamo come fare: è come avere una macchina rotta e avere gli attrezzi per aggiustarla, ma poichè non siamo meccanici non sappiamo come usarli e quindi non possiamo aggiustarla. Perdonaci la metafore molto semplice ma per dirti che tu hai sicuramente le risorse in te per andare avanti e affrontare la vita, ma non riesci a raggiungerle perchè non sai come fare (magari sono nascoste chissà dove come un tesoro in fondo al mare), a volta abbiamo bisogno che qualcuno ci spieghi come usare i nostri attrezzi, "non nasciamo mica imparati" Questa non è una colpa ... Certe volte veramente abbiamo bisogno di un aiuto...Sappiamo che non vuoi andare dallo psicologo (puoi ripensarci se vuoi), e non ritorniamo sull'argomento ... però tu dici di aver bisogno di una persone che stravolga la tua vita... ecco prova ad immaginare come dovrebbe essere questa persona, che qualità deve avere, come potrebbe agire... e come vorresti che ti aiutasse... prova a pensarci.

Caro Waitme, nei tuoi post dei mesi precedenti abbiamo sentito dalle tue parole molto dolore e molta rabbia nei confronti di te stesso, quasi ti accusi di essere così, di non valere nulla ... però hai mai provato a sentire chi o che cosa ti fa veramente arrabbiare? e se avessi davanti questa persona o questa situazione cosa gli diresti da arrabbiato? Sentiti libero di scrivere quello che senti senza filtri.

E' vero noi non siamo psicologi, non interpretiamo i sogni neanche ci proviamo! Però il tuo sogno ti ha colpito tanto, ( e anche noi) evidentemente per te ha un significato, perché ti ha colpito? Che sensazioni avevi quando ti sei svegliato? c'è qualcosa di diverso rispetto agli altri sogni?
Prova ad usare l'immaginazione partendo dal sogno, questo uomo chi potrebbe essere o rappresentare? Com'era la città e la cascata? Se potessi continuare il sogno ora da sveglio, come lo continueresti e faresti finire?

Questo uomo mascherato... chissà perchè non voleva essere preso e chissà cosa nascondeva dietro la maschera... tu lo potresti scoprire con la tua immaginazione?

Waitme ti aspettiamo e ti abbracciamo forte
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Re: Qualcuno con cui parlare? 07/01/2017 23:29 #54

La cosa che ricordo in maniera più nitida è sicuramente la città diroccatta e la cascata,non è la prima volta che sogno uomini con maschere,ma è la prima volta che sono io ad inseguire qualcuno e non il contrario come accade spesso.Comunque a ripensarci mi viene un po di tristezza e angoscia per l'uomo in maschera che era mi inquieta abbastanza.
Se potessi continuare il sogno (questa domanda mi piace molto)credo che non riuscirei a prendere l'uomo mascherato,magari non esiste davvero un uomo mascherato ma è solo il riflesso della cascata,un ombra o qualcosa di irrangiungibile.Un qualcosa che puo vedere ma non esiste veramente,un qualcosa che puoi cercare di arrivare anche se impossibile da raggiungere (i miei ragionamenti sono molto contorti scusate).
Una persona che mi fa arrabbiare,si ne conosco una la vedo tutte le mattine,a volte anche 2 o 3 volte al giorno,già odio particolarmente gli specchi.
Ultima modifica: Da .

Re: Qualcuno con cui parlare? 15/01/2017 11:24 #55

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao Waitme,

davvero intrigante e inquietante il tuo sogno, si capisce che ti ha "intrippato" molto!

Come già scritto non abbiamo le competenze per interpretarlo, non le avremmo nemmeno se fossimo psicologi, dovremmo essere psicoanalisti o altre figure in grado di fare con te un viaggio nella tua vita e nei tuoi ricordi per decodificare a cosa puoi aver associato la cascata, la città diroccata e la maschera. E tra l'altro il giochino delle associazioni può andare molto in profondità perché il sogno, come ben descriveva Sigmund Freud, è uno dei mezzi che l'inconscio ha architettato per poter buttar fuori quei contenuti della mente che, portati alla coscienza, potrebbero darci fastidio o compromettere il nostro equilibrio: per esempio, un oggetto del sogno può rappresentare simbolicamente una persona uno stato d'animo un luogo una situazione che ci ha causato un sentimento negativo quale la rabbia, la vergogna, il disgusto, l'imbarazzo. Ma anche i sentimenti negativi possono svolgere una funzione di spinta al cambiamento e possono liberare energie e mettere in moto dinamiche per cambiare! Solo che questo lavoro di associazioni è fatto talmente bene proprio per non essere facilmente riconoscibile, in modo da proteggere la persona. Puoi sicuramente provare tu a ripercorrere le tue sensazioni e i ricordi per vedere se l'idea di una maschera o di qualcosa di incompleto ti evocano qualche idea, ma sono lavori molto delicati che è consigliabile fare in presenza di una persona esperta che sappia contenere anche tutto ciò che si potrebbe risvegliare.
Tutto ciò non lo scriviamo né per spaventarti, né per incuriosirti, né per spingerti verso lo psicologo, ma solo per darti una risposta reale e anche per dirti che tutto ciò che viviamo nella vita genera esperienze e immagazzina informazioni nella nostra memoria, che possono però essere in qualche modo ricoperte da strati per seppellirle. E ciò che abbiamo vissuto può in qualche modo essere responsabile anche del tuo profondo malessere, come quello di VoglidiRinascere.
Waitme, capiamo benissimo quanto tu stia male, ti senta senza possibilità, forze, voglia e sappiamo che quando ci si sente così è un'impresa eroica fare una qualunque azione per spezzare quello stato e dare una svolta alla propria vita. Sappiamo che a volte ci si riesce, ma poi qualcosa sembra riportarci al punto di partenza e questo ci scoraggia facendoci sentire incapaci e di aver perso inutilmente tempo.
Allora qual è il punto? Non è quanto hai voglia di star bene e sì, diciamolo pure, di guarire, ma:

quanto stai bene in questa situazione?
Prova a pensare a quali vantaggi hai a stare fermo dove sei: sicuramente ce ne sono.
Pensiamo che il trucco sia tutto lì.
Non vogliamo farla facile, sappiamo perfettamente, lo ripetiamo, che più si sta in situazioni down e più tutto il nostro essere ci si abitua e fatica a uscirne e anche a volerne uscire. Tra l'altro ci possono essere dei cambiamenti biochimici nel nostro cervello che ci spingono a mantenere pensieri tristi, spenti, fiacchi e a volte una medicina può semplicemente rimettere in moto la situazione, se data con cognizione di causa e in modo da non creare dipendenza e affiancata da allenamenti diciamo dell'anima e della psiche. (Intendiamoci: non amiamo molto la chimica, ma ci sono casi in cui può essere sensato e ciò non deve far sentire nessuno né malato, né anormale, nemmeno i tuoi genitori, nel caso. Co le opportune spiegazioni, ogni genitore alla fine riesce ad accettare qualsiasi problema del figlio e si mette a suo servizio per auitarlo a guarire. È l'ignoranza che genera distacco e inattività, il sapere prima o poi sblòocca anche le situazioni più difficli).
Meno si a sforzo fisico e più debole diventa il nostro corpo. Di solito si riprende a fare sport non quando ce lo dice il dottore, ma magari quando la nostra schiena si blocca e l'alternativa alla paralisi è l'operazione, a meno di cominciare a fare esercizio ogni giorno.
Tu sei ancora in tempo per cambiare, non è ancora tutto scritto. Ma non lo vuoi neanche più o non sai se lo vuoi. In qualche modo qualcosa ti trattiene qui e ti rende il tuo stato sopportabile, vivibile. Ti tiene in piedi vivere in terza persona, una vita virtuale, scrivi (in maschera? ) che in qualche modo rincorri almeno nei sogni...
Che diventi realtà?

Un abbraccio enorme Wiatme
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Re: Qualcuno con cui parlare? 26/01/2017 23:13 #56

Sono sempre io,dopo 10 giorni dall ultimo messaggio rieccomi qui.
Dato che le giornate non sembrano migliorare vorrei un consiglio da parte vostra.Cosa dovrei fare a questo punto?Non ho più nemmeno la forza di cercare risposte quindi lo chiedo a voi.
Oramai dopo tutti questi messaggi dopo mesi e mesi,comincio a capire che effettivamente può esserci qualcosa che non va,che i problemi che ho magari non sono solo frutto della mia fantasia.
Cosa dovrei fare?
In classe è sempre peggio,odio i prof che credono sia pazzo,che abbia qualche problema,odio i miei compagni di classe,continuo ad odiare le persone,eppure quell'odio forte che provavo in fondo si sta spegnendo piano piano,sto diventando sempre più vuoto,apatico,mi sembra di essere indifferente a tutto e a tutti,vorrei tanto vivere nel mio mondo,distante dalle persone,distante da tutto questo.
Per caso un paio di giorni fa parlavo con una ragazza,e lei mi parlava del rapporto con suo padre che non parlano moltissimo anche se a me sembrava che comunque comunicassero molto,per sbaglio mi è uscito da dire "da quando ho smesso calcio mio padre non mi parla più" lei mi ha detto " mi dispiace" quelle parole sono state una pugnalata per me.
-Voglia di rinascere ci sei ancora?
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Re: Qualcuno con cui parlare? 27/01/2017 16:30 #57

ti capisco, a me capita più o meno la stessa cosa...
quanti hanni hai?
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Re: Qualcuno con cui parlare? 27/01/2017 18:30 #58

Ehi Waitmee, sono qui, non me ne sono mai andata ahahah. Tu non lo sai ma ogni tot controllo il forum per vedere se hai scritto ancora o no.Ti aspetto insomma
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Re: Qualcuno con cui parlare? 02/02/2017 16:28 #59

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao Waitme, anche noi siamo ancora qui con te!

Nel tuo ultimo post ci ha colpito molto la capacità che hai messo in atto di entrare in una relazione di confidenza, o intimità se preferisci questa parola, con quella ragazza: proprio forte! Non è da tutti, sai? E anche entrare in sintonia e percepire che qualcosa che ti dice l'altro ti fanno risuonare corde interiori indica che hai un ottimo livello di consapevolezza e attenzione, oltre che di sensibilità. Forse oggi sembrano doti fuori moda, ma riteniamo che siano molto preziose per imparare a conoscersi, affrontare e risolvere i nodi della propria vita e indirizzarla verso ciò che desideriamo raggiungere più profondamente. Davvero complimenti!

E poi abbiamo anche sentito l'intensità con cui ti sono arrivate le parole della ragazza. Hanno toccato il tuo dispiacere per non avere più un dialogo con tuo papà? Se è così ce ne vuoi parlare? A noi farebbe molto piacere conoscere meglio anche questo aspetto della tua vita, magari insieme possiamo vedere insieme se e come questo possa entrarci col tuo malessere, sempre se ti va.
Onestamente siamo curiosi anche sul calcio, qui in maniera un po' più frivola: dove lo praticavi? Ti piaceva? Era un hobby, una passione o aveva un ruolo più importante per te?
Waitme, ci fermiamo perché sai che altrimenti noi ci lasceremmo un po' andare con domande su tutti gli altri temi che hai toccato: la scuola e l'odio per i professori (come mai pensi che ti ritengano pazzo? C'è qualche episodio particolare che te lo fa pensare?) e i compagni, la mamma di cui ci hai parlato in altri post, il rapporto con la tua amica.
Ti aspettiamo carissimo Waitme, per continuare assieme questa bella e profonda conversazione con te.
Un caloroso abbraccio, i Sorrisi!
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Re: Qualcuno con cui parlare? 04/02/2017 21:56 #60

C'è poco da parlare riguardo a mio padre da quando ho smesso di giocare a calcio non parliamo di nulla,in macchina rimaniamo in silenzio uguale a tavolo,poi fortunatamente non ci vediamo per tutto il giorno.Il calcio,credo mi piacesse,ma probabilmente era più un plagio da parte di mio padre.
I professori pensano che si fuori di testa a scuola ma non parlo mai e se c'è da fare qualche uscita non esco.Fortunatamente non parlo,perchè a scuola mi sento tanto depresso,ci sono dei momenti delle volte (non so attacchi di depressione improvvisa) in cui vorrei tanto morire fortunatamente dopo un ora se ne vanno forse anche di meno.
Ci sono dei momenti a scuola in cui devo correre al bagno per paura di crollare in un pianto.
è tutto cosi triste intorno a me,non capisco questo dovrebbe essere il periodo piu felice della mia vita eppure,andando avanti la vita si fara sempre piu grigia.
Sto male,in questi ultimi mesi sto veramente male...
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