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ARGOMENTO: Non so come andare avanti

Non so come andare avanti 07/02/2017 20:38 #1

Ciao,
scrivo qui (anche se non so se sia la sezione giusta) perché sono proprio arrivata al limite.
Parto dall'inzio,circa un anno fa (13/14 anni) mi sentivo inferiore ai miei coetanei, ero classificata la secchiona asociale che non usciva mai di casa. Stavo molto male per questa cosa. Volevo con tutta me stessa essere come gli altri e cominciai a uscire e a conoscere persone. Circa 5 mesi fa conobbi un ragazzo e iniziai a uscire con lui e la sua compagnia. Mi trovavo davvero bene con tutti loro, uscivamo molto spesso, al sabato sera bevevamo, inziai a svapare, mi misi con questo ragazzo, andai per la prima volta in discoteca. In 5 mesi ho fatto tantissime nuove esperienze, come avrete capito non sempre positive. Ogni volta che disubbidivo o ingannavo i miei genitori non mi facevo grandi rimorsi e mi sentivo sollevata per averla scampata anche quella volta. Ero felice, come non mai. I miei non si preoccupavano molto di me, gli bastava vedere i bei voti e le ore di studio (frequento un liceo) e che devo una mano in casa. Si fidavano di me, credo. Ora peró è come se fossi precipitata dalle nuvole. Poco tempo fa ho fatto l'amore con il mio ragazzo, a cui tengo tantissimo,anche se i miei pensano che a 15 anni non possa amare. L'intenzione era di tenerli all'oscuro, ma il caso ha voluto che ci siano stati degli imprevisti e che io abbia dovuto assumere la pillola il giorno seguente. Mia mamma è rimasta scioccata e mi ha insultato pesantemente dandomi della t****, b****** e via dicendo. Ora non mi parla quasi più, mi ha proibito di vederlo e di uscire in generale. La cosa che più mi ha distrutto è stato vederla piangere dicendo che voleva solo che fossi felice e stessi bene. Mi sono sentita un mostro ad averle tenuto nascosto tutto. Ora peró vedo il disprezzo sul suo volto e spesso mi vengono indirizzati insulti come quelli sopra. Sento di aver perso la fiducia dei miei genitori e non li biasimo. Il problema è che a me piaceva quella "vita" e non vorrei cambiare. Allo stesso tempo vorrei poter cancellare tutto. Continuo a vedermi con il mio ragazzo di nascosto. In questi giorni peró sono entrata come in uno stato di apatia. Non trovo nessun motivo per andare avanti. Mi sembra di aver rovinato in modo indelebile la mia vita e di non aver nessuno che mi possa aiutare. So che può sembrare infantile, ma ho pensato più di una volta di porre fine a tutto. Non so come andare avanti, mi sembra che non potró mai più essere felice. Vorrei solo che qualcuno potesse aiutarmi.
Scusate per il messaggio lunghissimo.
Ultima modifica: Da .

Re: Non so come andare avanti 13/02/2017 17:45 #2

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Benvenuta Blackdalia,
come mai hai scelto questo nick?
ha un significato particolare per te?
Ci racconti che la tua vita è piuttosto cambiata nell'ultimo anno e che sia tu che i tuoi genitori siete un pò scossi da questo cambiamento. Alla tua età è frequente volersi sentire come gli altri e farsi coinvolgere in atteggiamenti che non sono proprio nostri.

ci dici:
Mi sono sentita un mostro ad averle tenuto nascosto tutto. Ora peró vedo il disprezzo sul suo volto e spesso mi vengono indirizzati insulti come quelli sopra. Sento di aver perso la fiducia dei miei genitori e non li biasimo. Il problema è che a me piaceva quella "vita" e non vorrei cambiare. Allo stesso tempo vorrei poter cancellare tutto



Ci racconti che eri felice. Non lo sei più? Ci racconti che son successe delle cose anche piuttosto problematiche e che il rapporto di fiducia con i tuoi si è incrinato perchè non sapevano niente. Ma puoi recuperarlo tornando ad essere la ragazza responsabile che sei sempre stata. Per essere felici non bisogna per forza essere uguali agli altri no? Sicuramente puoi recuperare il rapporto di fiducia con tua madre dimostrandole che stai crescendo e che lo stai facendo con senso di responsabilità. Per esempio ci dici che hai un ragazzo a cui tieni tantissimo, non pensi di poterlo presentare a tua madre? Parlaci un pò di questo ragazzo e se ti va facci sapere anche cosa ne pensa tuo padre di tutta questa situazione. Con riguardo all'incidente, come l'hai chiamato, sappi che ci sono tanti modi per evitare queste situazioni. Dovresti andare da un medico di fiducia e parlargliene e farti spiegare tutto quello che c'è da fare per non incorrere più in questi pericoli e poterti tutelare.
Ciao cara a presto, un abbraccio e facci sapere come va.
Ultima modifica: 13/02/2017 17:45 Da Volontario del Sorriso

Re: Non so come andare avanti 28/05/2017 21:43 #3

Ciao, è da tanto tempo che non scrivo ma sono stata letteralmente assorbita dalla vita ahaha.
Il mio nick è il titolo di una delle mie canzoni preferite e l'ho sempre usato nei miei vari account sui videogiochi online, ci giocavo tantissimo una volta. Mi rispecchio anche nella traduzione ,"Dalia Nera", è un fiore nero.
Alla domanda se sono felice sono un po' in dubbio, nella mia vita ho sempre avuto alti e bassi e sono successe cose che mi hanno e mi fanno stare male, ma poi vedo il passato e il presente di altri miei amici e penso che forse dovrei "accontentarmi"? Il rapporto con i miei genitori è migliorato ma siamo come degli sconosciuti nella stessa casa, spesso in conflitto, ormai quella vicenda non viene discussa più e ancora una volta non sanno nulla di me. Non ho più presentato il mio ragazzo a mia madre, mentre lui mi ha presentato alla sua, la cosa che mi blocca a portarlo a casa é il fatto che lui sia straniero anche se nato in Italia e che possa risentire di qualche commento razzista. E poi dopo ció che successo non trovo il senso dato che mia madre lo detesta. Mio padre è rimasto molto vago e distaccato come sempre e mi ha solamente detto che verrei vista come una che va con tutti. Mi chiedi di parlare del mio ragazzo, allora ha un anno in più di me, è albanese. Non ha avuto un passato facile ma penso che non sia giusto raccontare i suoi problemi, ormai stiamo insieme da 7 mesi (quando scrissi il post stavamo insieme da 3/4, da 5 lo conoscevo). Con lui mi sono confidata di pensieri e fatti che mi porto dentro da tanto e lui ha fatto lo stesso. Mi piace parlare con lui perché mi sento al sicuro, spesso litighiamo perché abbiamo delle personalità, diciamo, contrastanti. Penso di amarlo e mi sento anche io amata.
In definitiva le cose sono migliorate, ma anche cambiate. Grazie per la vostra risposta e mi riscuso per il ritardo
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Re: Non so come andare avanti 04/06/2017 13:09 #4

C'ė qualcuno con cui parlare? Non sto tanto bene
Ultima modifica: Da .

Re: Non so come andare avanti 04/06/2017 13:11 #5

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao Dalia Nera
qua c'è sempre qualcuno in ascolto, se hai voglia di parlare!
ti aspettiamo!
Ultima modifica: Da .

Re: Non so come andare avanti 04/06/2017 14:37 #6

Ieri è stato il mio compleanno e per festeggiare sono stata fuori casa fino al mattino seguente. Ad un certo punto mi sono trovata con il mio ragazzo a casa di amici. Dopo aver fatto sesso, complice il fatto che non fossi sobria, mi sono messa a piangere e lui cercando di consolarmi mi ha fatto dire cose che non avrei mai detto da sana né volevo sapesse nessuno. Diciamo che quella situazione mi aveva riportato in mente ricordi non tanto belli che faccio fatica ad accettare e a "catalogare". Gli ho chiesto di dimenticarsi ció che gli ho detto ma ho paura che ora mi guarderà in modo diverso. Non capisco perché questi ricordo mi siano venuti in mente ieri sera e sopratutto perché ultimamente siano così insistenti, quando fino a qualche mese fa erano come cancellati ,o meglio, nascosti. Infatti ora mi capita spesso di pensarci e sentirmi prendere dall'ansia. Io non credo siano cose gravi ma sembra che il mio cervello me le voglia far pesare.
Ultima modifica: Da .

Re: Non so come andare avanti 05/06/2017 08:11 #7

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
ohhhh, ma allora intanto TANTISSIMI AUGURI PER I TUO (15?) ANNI Black Dhalia!

venendo alla tua "notte brava", andava tutto bene (stravizi inclusi! ) poi però dopo aver fatto l'amore col tuo ragazzo, hai cominciato a piangere.
la "ciucca triste" è un classico effetto collaterale degli alcoolici, se beviamo troppo il "divertimento" finisce e "entriamo in contatto" con qualcosa dentro di noi che solitamente resta sopito, magari nell'inconscio, ma con l'aiutino salta fuori indipendentemente dalla nostra volontà, appunto indebolita dall'alcol.

Nel momento in cui non eri più padrona di te stessa, hai rivelato di te cose che cerchi di dimenticare, che avevi dimenticato ma che sono tornate fuori proprio l'altra sera e ti hanno fatto dire quello che non vuoi neanche ricordare! Ricordi con cui chiaramente non hai "fatto pace" e per questo sobbollono dentro di te sempre più insistentemente si fanno sentire provocandoti forti emozioni!

A 15 anni tu secondo noi non devi temere nulla, qualsiasi cosa ti sia capitata (tu stessa dici che non ti sembrano cose gravi) è superabile! Hai fatto fallire una banca mandando sul lastrico migliaia di famiglie? Hai seppellito tonnellate di rifiuti tossici sotto un campo di grano? Hai ucciso, ferito, fatto molto male ad altri, volontariamente? Noi non lo crediamo!!!

Secondo noi - di qualsiasi cosa si tratti - è meglio che tu l'abbia tirata fuori, anche da ubriaca, che ora ci sia qualcuno che conosce il tuo 'segreto'.
Vedi Black Dhalia, i nostri segreti ci fanno soffrire e proprio per questo li nascondiamo anche a noi stessi, la "confessione" anche involontaria, ci alleggerisce in parte il cuore anche se ci fa paura perchè ora qualcun altro potrebbe giudicarci male oppure usare queste informazioni a nostro danno.
Ma il tuo ragazzo ti vuole bene, davvero credi le cose che ha sentito abbiano modificato così profondamente l'immagine che lui ha di te?
Invece di dimenticare i ricordi, ora che sono emersi, prova a dimenticare la paura!
Hai fatto delle cose, le hai ripensate, hai deciso che non andavano bene e hai provato a "reprimere" il ricordo... dopo un po' di tempo ora queste esperienze urlano dentro di te, probabilmente vogliono essere riesaminate... è un'ipotesi perchè solo tu puoi sapere qual è il "messaggio" che ti portano!

Ma in generale possiamo assicurarti che affrontare la parte "nera" di se stessi, quella che abbiamo tutti e ogni tanto ci fa fare/pensare/dire cose di cui poi ci pentiamo, è importantissimo per la nostra crescita!!!

Black Dhalia, sei una ragazzina appena in fiore!!! alla tua età è normale fare esperienze per arrivare al discernimento di sapere profondamente dentro di te se qualcosa è Giusta e Sbagliata!
Come fa la mamma a spiegare al bambino di non toccare i fornelli perchè c'è fuoco e tutto scotta? Avvicina la manina del bambino con cura e gli fa provare un piccolo dolore, così il bambino che non sapeva cosa vuol dire "scotta" ora lo sa e starà bene attento a non toccare!
Quindi per capire se una cosa è sbagliata, dobbiamo a volte assaggiarla, darle un piccolo morso ... e grazie alle emozioni e pensieri negativi che ne risultano, possiamo Giudicarla e DECIDERE che in futuro agiremo in modo diverso!

Se vorrai aprirti anche qua sul Forum, dove sai che sei nella più totale privacy, nessuno sa chi sei, dove sei o ha modo di scoprirlo, sappi che noi siamo pronti a cercare insieme a te di dirimere questa questione!

Coraggio Black Dhalia che la vita è appena cominciata, noi ti auguriamo di arrivare un giorno a capire che quello che ci succede nella vita ha un senso e una ragione per la nostra maturazione (di crescere non si finisce mai!) e approfittandone nel modo giusto (cioè vedendone il potenziale futuro invece che il problema presente) anche la più spaventosa o negativa delle circostanze, offre sempre una possibilità di migliorarsi e rafforzarsi, perchè alla fine ognuno di noi sceglie il tipo di persona che vuole o non vuole essere proprio grazie a tutte le "piccole-grandi cose" che molte volte al giorno, per 365 giorni all'anno, anno dopo anno, ci succedono. Noi non scegliamo COSA ci capita, ma possiamo sempre scegliere COME REAGIRE!

Un forte abbraccio in attesa di notizie!
Ultima modifica: 05/06/2017 08:21 Da Volontario del Sorriso

Re: Non so come andare avanti 05/06/2017 18:44 #8

Il vostro messaggio mi ha fatto sorridere davvero, non so perché ahahaha
Tornando al discorso,quei ricordi negativi non riguardano qualcosa che ho fatto ma più che altro che ho "subito". Credo (e spero) che, come dite voi, il mio ragazzo non userebbe ció per recarmi danno, anche perché essendo anche lui non molto sano,spero si sia in parte veramente dimenticato, o forse no, non ho il coraggio né la voglia di chiedere perché finiremmo per parlarne.
Purtroppo queste esperienze mi portano una sensazione di disagio e di disgusto forse.
Dato che queste cose sono successe anni fa mi sento un po' stranita dal fatto che solo in questo periodo si siano smosse dentro di me.
Mi sento di condividere il più vecchio, forse perché l'altro mi pare più "squallido" e mi sento come partecipe, mentre nel primo mi vedo come se non fossi io quella nel ricordo ma una qualsiasi bambina di 7 anni. Stavo andando a pallavolo a piedi da sola, dato che la mia amica con cui facevo la strada di solito era a casa non ricordo perché. Arrivata nei pressi della palestra mi hanno fermato due ragazze e un ragazzo, non so quanti anni potessero avere, non molti, 14/15 forse. Il ragazzino ha cominciato a chiedere il mio nome, dove andavo, se poteva accompagnarmi là, mentre le altre due ridevano poco dietro. Io ero un po' intimorita e gli avevo risposto di no sul fatto di accompagnarmi, ricordo a quel punto che mi disse qualcosa come "sei bellissima, posso toglierti i pantaloni?" e una ragazza dietro aveva commentato con un "guarda che lo fa davvero". Poi me li ha abbassati sul serio, e non ricordo cosa provavo, mi sembra come che non fossi io. Ricordo che mi toccó anche mentre le ragazze ridevano. Non so quanto sia durato so solo che mi sono come risvegliata e lui aveva "rimesso tutto a posto" e se ne stava andando con le altre due. Poi ho proseguito come se fosse normale. Mi ricordo che la sera stessa continuavo a pensarci ed ero come sorpresa. Non dissi nulla a nessuno, perché mi vergognavo, mi sentivo "schifosa" e non ritenevo una cosa così importante. Tutt'ora credo non sia una cosa così terribile come uno stupro o delle botte. Con il tempo infatti l'avevo come rimosso.
Comunque avete ragione bisogna scegliere come reagire e spero di averlo fatto bene, anche se teoricamente se fossi stata più attenta avrei potuto evitarlo, scansarmi, qualsiasi cosa. Quindi mi sento potenzialmente colpevole.
Grazie per ascoltarmi
Ultima modifica: Da .

Re: Non so come andare avanti 05/06/2017 20:45 #9

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
ciao blackdahlia,

sai, molte cose accadute anni prima, non volendole ricordare, si cacciano giù, giù, in fondo all'anima, e per un po sembra che non sia successo nulla, ma purtroppo non è così.
Qualsiasi avvenimento della nostra vita sia doloroso sia bello, per una serie di coincidenze di cui non ce ne accorgiamo, fanno si che torni alla mente, quel fatto che ci disturba.

Ora i fatti sono accaduti, ma la vita va avanti, non vale la pena fermarsi su certi episodi distruttivi che sono accaduti, se non portano a niente di buono per te.
Invece, come ti hanno già scritto, ricorda come ti sei sentita. Serve per poter nel futuro scegliere, capendo il bene e il male.
Non soffermarti sulla vergogna, che ora conosci, non soffermarti sul sentirti sporca, perché sai perfettamente che è meglio sentirsi "puliti".
Vivi, sorridi, canta, abbraccia il tuo ragazzo, pensa a ciò che vorresti costruire e i pensieri dei ricordi negativi chiudili in un cassetto. Non servono più, o meglio servono a capire come ti devi muovere, per volerti bene!

Un abbraccio
Ultima modifica: Da .

Re: Non so come andare avanti 09/06/2017 09:44 #10

Dopo aver ricevuto il vostro messaggio pensavo che avrei fatto come mi avevate detto, accantonare il passato e vivere il presente. Credevo seriamente di riuscire ad essere più serena e non aver più bisogno del forum.
Ieri sera ho avuto un litigio con il mio ex ragazzo, durante esso ha tirato fuori la storia del mio segreto minacciando di dirlo ad altri e prendendomi in giro per aver pianto e per ció che è successo. Sapeva che non doveva dire certe cose e io non ci ho visto più, ci siamo insultanti sempre più pesantemente fino a lasciarci urlandoci contro da i due lati della strada. Ci siamo ritrovati più tardi nello stesso locale, io praticamente incosciente e ubriaca marcia nel bagno a graffiarmi da sola dalla rabbia contro me stessa, lui con gli occhi rossi incazzato. Mi sono sentita umiliata, scoinvolta e me la sono presa con me stessa. Mi faccio schifo, ribrezzo, è tutta colpa mia se la mia vita è così, se sono successe certe cose. Potevo essere migliore, ma sono una persona rivoltante e non ho fatto nulla. Me l'ha detto anche lui che è solo colpa mia se ho subito quelle cose, mi odio, mi odio,mi odio. Voglio farmi male, mi faccio schifo. Sono un rifiuto che cerca di stare meglio con la prima sostanza che mi passa per le mani. Mi odio.
Scusate per essere tornata con i miei messaggi inutili.
Ultima modifica: Da .

Re: Non so come andare avanti 09/06/2017 10:31 #11

Scusate, nella foga, mi sono dimenticata un pezzo.
Ieri sera la mia migliore amica stava male per un grave problema in famiglia con suo padre, e volevo stare con lei, farla stare bene, aiutarla. Per colpa di tutto ció l'ho lasciata sola e non riesco a perdonarmelo, perché lei per me c'è sempre stata. Ecco un altro motivo per odiarmi e ritenermi una persona spregevole.
Ultima modifica: Da .

Re: Non so come andare avanti 09/06/2017 16:52 #12

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao Blackdahlia
Siamo molto dispiaciuti di quello che ci scrivi, sembra davvero che non sia un buon periodo questo per te, sia per quella che è successo ieri che per il fatto che non sei riuscita a stare vicino alla tua amica.
Hai scritto più volte che senti di essere una persona spregevole ma secondo noi non è affatto vero, non sei spregevole per il non aver aiutato un'amica che stava male quando tu stessa stavi male e avevi bisogno di aiuto, non sei spregevole perchè cerchi di stare meglio con "la prima sostanza che ti passa per le mani". Tu non sei spregevole e soprattutto vorremo dirti che non è colpa tua. Non è in nessun modo colpa tua il fatto di aver subito quello che ci hai raccontato, avevi solo 7 anni e avevi paura, non hai nessuna colpa per il non aver fatto nulla.
Ci dispiace veramente tanto che il tuo ex abbia minacciato di dire il tuo segreto, magari hai paura che le persone che conosci ti possano guardare in modo diverso o pensare che tu abbia fatto qualcosa di male. Ti ripetiamo che tu non hai fatto nulla di male. Se qualcuno ti raccontasse quello che hai raccontato a noi cosa penseresti? diresti che è colpa della bambina di 7 anni?
Certo è importante vivere il presente, ma non si può veramente cancellare il passato, non senza il rischio che ricompaia nei momenti meno opportuni. Con passato tocca convivere e non è sempre facile, tutto ciò che si può fare è cercare il meglio con ciò che si ha, compreso il passato. tu cosa ne pensi?
Hai mai preso in considerazione l'idea di parlare con qualcuno di più esperto che ti possa aiutare in questo momento difficile? Spesso i licei hanno uno sportello psicologico gratuito, potrebbe darti una mano.
Non scusarti per essere qui, tu sei sempre la benvenuta, qualunque cosa tu voglia scrivere.
Torna quando vuoi, noi speriamo presto
Ultima modifica: Da .

Re: Non so come andare avanti 09/06/2017 23:32 #13

Invece credo che avrei potuto fare di più per lei, capire che anche gli altri stanno male e magari anche peggio di me. Inoltre ogni volta che mi faccio o mi ubriaco sento le parole di mia madre "sei una delusione" e ne sono convinta ma non riesco, non voglio smettere perché mi fa stare bene nell'immediato ed è ció di cui ho bisogno. So che vista esternamente anche io non darei la colpa alla bambina, ma vissuta da me non riesco ad "assolvermi". Non riesco a dirmi non potevi fare nulla, continuo a ripetermi che avrei dovuto cercare aiuto, ribellarmi. Ma soprattutto quando mi successe una cosa simile a 11 anni, dovevo saperlo, dovevo fare qualcosa, potevo farlo, io lo sapevo,lo sapevo, lo sapevo. Ed è solo colpa mia se la mia vita è così, non posso dire che qualcuno mi ha fatto diventare così, perché sono io stessa il mio male, il mio boia.
Lo so che devo convivere con questo passato e,purtroppo, so bene che non sarà e non é stato facile. Vorrei anche io stare bene, avere degli amici, uscire, ridere, essere spensierati, amari ed essere amata. Ma non ci riesco, sono sempre trascinata giù da me stessa e dalla mia mente. Più di una volta ho pensato di dire ai miei genitori come mi sentivo e chiedere aiuto a qualcuno che mi potesse ascoltare, ma non posso, ho davvero paura che sminuiscano tutto, che non mi credano, che si vergognino di me come è già successo. Ora la scuola è finita, quindi non posso recarmi allo sportello.
Un abbraccio anche a voi
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Re: Non so come andare avanti 11/06/2017 13:01 #14

Non so se sia giusto mandare due messaggi di fila. Le cose sono peggiorate, mi sento enormemente sola. Le due persone a cui volevo più bene mi hanno voltato le spalle, anzi la mia amica mo ha fatto solo sentire peggio. Tutti gli altri "amici" che avevo si sono completamente disinteressati. Perché le persone devono essere cosí cattive con me? Perché nessuno prova mai a pensare come mi sento? Non capisco cosa sbaglio, io per loro mi sono sempre fatta in quattro, e no, non è solo una mia impressione. Magari se fossi migliore sarebbe diverso, ma io credo di andare bene cosí. O forse no? Non mi sono mai sentita cosí sola e distrutta come ora. Voglio solo stare chiusa in camera mia per sempre.
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Re: Non so come andare avanti 12/06/2017 20:28 #15

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Cara BlackDahlia,
Tu vai bene così come sei.
Dici che continui a ripeterti che dovevi cercare aiuto, che dovevi ribellarti.Noi pensiamo che anche se c'è il desiderio di ribellarsi e di chiedere aiuto, poi di fatto sia difficile anzi impossibile farlo e sai perchè?
Perchè ci si vergogna e perchè è difficile raccontare certi vissuti.
Anche in famiglia non è cosa semplice rivelare di aver subito violenza.
Non hai potuto aiutare la tua amica, ma anche tu hai bisogno di aiuto.
A volte sembra che un insieme di eventi sfaforevoli prenda il sopravvento e così ci sentiamo ancor più sprofondare.
Siamo quasi certe che la tua amica capirà ed anche gli altri.
Non avere pensieri negativi sei in gamba e chi ti circonda se ne è accorto.
Forse se come dici le scuole sono terminate e non puoi usufruire dello sportello della scuola
per parlare con qualcuno di più competente, potresti rivolgerti ad un consultorio.C'è sempre la figura di uno psicologa che può ascoltarti.
chiamaci quando vuoi e se puoi facci sapere.
Siamo con te in questo triste e difficile periodo.
Ti abbracciamo
Ultima modifica: Da .
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