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ARGOMENTO: religione

Re: religione 22/05/2017 12:03 #136

Carissima amica mia! Buongiorno! Un buongiorno dato in un orario decente! Ho letto e riletto i tuoi messaggi ma sono stata impegnata nel volontariato questo fine settimana e ho dormito pochissimo recuperando poi ieri addormentandomi prestissimo e trovandomi quindi sveglia alle 3 di notte.

Certo ti capisco ma stai sicura che i volontari non sono lì a giudicarti, quando rispondo seria ti saluteranno e poi inizieranno a chiederti come ti chiami, gli anni e poi ogni cosa viene da se è saranno lì ad ascoltarti e pronti per chiacchierare con te! Nonnli disturbi loro non aspettano che aiutare, confortare L solo fare due chiacchiere con le persone che chiamano.
Ti racconto la mia prima volta. Chiamai circa un anno fa o poco di più e rispose un ragazzo, passai un'ora a piangere e quel poveretto chissà che ha capito. Quando attaccai mi sentii meglio anche piangere è una forma di comunicazione che loro sono pronti ad accogliere e a sostenerti. La seconda volta parlai poco ascoltai e chiacchierai solo 4 min perche non dicevo molto. La terza volta dopo tanti mesi parlai con una donna una carissima volontaria dal cuore d'oro che ogni tanto quando chiamo riesco a ritrovare casualmente dall'altro lato. Con lei chiacchierai molto ma ormai stavo bene avevo concluso le terapie e le sedute e con lei parlai dei miei progetti futuri e mi propose di scrivere qui cosa che feci dopo settimane.
(Ciao volontaria! Un grande abbraccio se stai leggendo!)

Io ora sono in Italia ma presto partirò di nuovo per la Svezia dove starò per minimo 6 mesi. Sarà una grande esperienza. Spero di poterti incontrare un giorno. Si forse una conferenza o forse uno di questi incontri che ascolti.. chi lo sa! Comunque saremo sempre in contatto qui in caso.

Un grande abbraccio amica mia e a presto! <3
Un sorriso a voi volontari
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Re: religione 23/05/2017 17:55 #137

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
ciao IloveKaori,
dove sei finito?, vediamo solo Karla e Pacca ultimamente, con i loro lunghissimi e partecipati messaggi, e tu ? Stai bene?

Facci sapere qualcosa!
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Re: religione 25/05/2017 21:27 #138

Eccomi, amici! Sì, tutto ok. Ho grandi novità, nel senso che mi sto impegnando per preparare l'esame di ammissione al percorso accademico per diventare pianista accompagnatore in un teatro d'opera. Ho deciso di affrontare questo percorso perché la lirica è una mia grande passione e perché suonare il pianoforte è il mio vanto più grande. Oltretutto sono anche in contatto con un tecnico scenografo che mi ha detto che appena finisco la triennale al conservatorio cerca di inserirmi in un'opera studio e questa è una cosa che mi rende davvero felicissimo. Adesso poi, mi sto studiando moltissime riduzioni per canto e pianoforte di varie opere liriche: ho iniziato scaricandomi "La Bohème" di Puccini, un immenso super classico, poi mi sono scaricato, giusto per capirne le differenze, l'opera omonima di Ruggero Leoncavallo, che però, pur essendo musicalmente pregevole, sfigura di fronte al capolavoro di Puccini (secondo me, mi raccomando).
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Re: religione 26/05/2017 14:23 #139

Caro IlOveKaori, ben tornato!

Sono molto felice di leggere tante bellissime novità e tutta la tua soddisfazione. Dall'entusiasmo con cui scrivi direi che in questo momento sei davvero in uno stato di grazia. E' bello potersi realizzare in ciò che è prima di tutto una grande passione come la musica nel tuo caso. Meriti tutto questo (e ciò che verrà) perché è chiaro che hai lavorato tanto, con serietà ma soprattutto amando profondamente il lavoro in cui ti sei duramente impegnato. Complimenti IloveKaori!

Come sai non sono un'esperta ma da semplice ascoltatrice anche io amo molto Puccini. La Bohème è una delle opere che ho avuto anche la fortuna di vedere assieme a mia mamma. Di Puccini ho visto anche la Tosca. Non conosco molto Leoncavallo a parte i Pagliacci (che però ho solo ascoltato e non visto a teatro) che comunque mi pare pregevole.

Sono contenta che sei subito intervenuto qui sul forum. Se avessi letto il post del Volontario del Sorriso prima di leggere il tuo mi sarei sentita in colpa per avere abusato del tuo thread assieme alla cara amica Pacca. Chiedo ugualmente scusa - a te e al Sorriso - se abbiamo mancato di tatto e misura. Grazie per essere tornato a raccontarci di te e di come ti stanno andando le cose in questo periodo. E' bello leggere anche dei successi, non solo dei problemi: è anche un incoraggiamento.

Oltre ai bei riscontri che stai ottenendo dalla musica hai ancora portato avanti il progetto del tuo romanzo? Posso immaginare che forse non ne hai avuto il tempo, in ogni caso sappi che sarò lieta di leggere (ed eventualmente di dialogare con te) se avrai piacere di parlarne ancora qui sul forum.

Il mio slancio verso la Fede non si sta affievolendo ma, al contrario, si sta consolidando con sempre maggior convinzione ed entusiasmo da parte mia. Credo di potere affermare che ho ampiamente superato la fase della semplice curiosità e mi sono messa definitivamente in cammino.


In bocca al lupo per il tuo esame di ammissione e per tutto il resto!!!

Un abbraccio a te e ai Volontari del Sorriso
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Re: religione 26/05/2017 15:54 #140

Ovviamente non sto affrontando solo le riduzioni per canto e pianoforte de "La Bohème" di Puccini e di quella di Leoncavallo, ma sto affrontando anche quelle di altre opere, tra cui "Manon Lescaut" di Giacomo Puccini. Ho ascoltato anch'io qualcosa di Leoncavallo, ma finora ho sempre avuto uno scontro frontale con la sua musica. Per quanto cconcerne il mio romanzo procede tranquillamente.
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Re: religione 26/05/2017 16:36 #141

Molto bella anche "Manon Lescaut"

Bello che assieme all'impegno per la musica stai anche riuscendo a portare avanti il tuo romanzo. In bocca al lupo anche per questo!


Un abbraccio e a apresto!
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Re: religione 27/05/2017 15:49 #142

Rieccomi Devo dire che mi sta piacendo scrivere. Sai, non so più come rispondere a quelli che mi chiedono perchè mi piace la lirica.
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Re: religione 01/06/2017 18:38 #143

Ciao IloveKaori

Perché "devi" rispondere a quelli che non riescono a capire come mai ti piace la lirica? Ti piace e basta, non devi proprio spiegare niente Sono loro, coi loro pregiudizi, che non sanno nemmeno che si perdono!

Ancora in bocca al lupo per la tua musica ma anche per il tuo romanzo. Se poi ti andrà di raccontarci come procede la strutturazione di trama e personaggi leggerò molto volentieri. Però solo se ti fa piacere condividere qualcosa, altrimenti goditi semplicemente il piacere di scrivere
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Re: religione 02/06/2017 14:15 #144

Grazie davvero! Beh, la scrittura procede piuttosto spedita, ci sono solo delle cose che non capisco. Ad esempio: come mai a volte bisogna usare le "maniere forti" con un ragazzino per non farlo scappare. Infatti, nel mio romanzo penso di inserire Kevin, il ragazzino che ha recitato nel film "Mamma ho riperso l'aereo": e lui, tutte le volte che va da qualche parte in cui c'è un qualcosa di cui è appassionato, fa di tutto per scappare. È Kevin, tra l'altro, che è appassionato di delfini più di chiunque altro (o almeno così l'ho immaginato nella mia testolina, poi potrò cambiare alcuni particolari nel corso della scrittura). E lo è a tal punto da essersi fatto regalare una tuta impermeabile e le calzature caratteristiche degli addestratori. E quando va in un parco divertimenti, ci va sempre e solo per gli spettacoli di delfini. L'unico guaio è che se non c'è qualcuno che gli sta dietro, lui scappa e raggiunge gli addestratori. Per questo, tutte le volte che Kevin va in un luogo in cui c'è un qualcosa che lo appassiona, in particolar modo quando va a vedere gli spettacoli di delfini, deve sempre esserci qualcuno dietro di lui che usi le maniere "forti": deve cioè mettergli un braccio dietro la schiena. Se non gli si mette un braccio (o addirittura tutti e due) dietro la schiena lui, appena può scappa. Detto questo devo dire che io immagino i personaggi in un modo, ma durante la scrittura spesso cambio idea: per cui, ad esempio Kevin potrà diventare un appassionato di nuoto, un librettista di opera lirica, etc. Il particolare di lui come bambino "Irrequieto" a cui, se non metti le braccia dietro la schiena, non sta tranquillo, però non cambia. Pensa che tutte le volte che rivedo il film "Mamma ho riperso l'aereo" mi dispiace che nessuno abbia pensato a inserire la scena in cui qualcuno mette le braccia dietro la schiena al ragazzino e poi lo costringa a camminare. Secondo me è l'unico modo per tenerlo tranquillo. Un altro personaggio che mi piacerebbe inserire nel romanzo (anche se temo che resterà un personaggio anonimo, anche perché come l'hanno presentato secondo me non permette grandi sviluppi narrativi, è il ragazzino che compare nello spot pubblicitario dello Yogurt Danacol: per intenderci, è il ragazzino con la felpa arancione. So che magari non te ne intendi di scrittura, ma come inseriresti questo ragazzino in un romanzo e cosa gli faresti fare? Infine, vorrei dire questo: innanzitutto tengo a precisare che non sono mai stato un pedofilo, per cui vi prego di non fraintendere quello che sto per dire: nel mio immaginario, questo ragazzo, sarà perché gli piace molto la sua felpa, sarà per qualsiasi altra ragione, tutte le volte che cammina fa due cose: o si accarezza bavero della felpa o tira su e giù ripetutamente la zip. Comunque sia, che si accarezzi il bavero della felpa (ivi compresi i dentini della zip) o che si tiri ripetutamente su e giù la zip entrambe le cose le fa stando sempre ben attento a non chiudere mai la felpa, infatti in tutti e due i casi la zip rimane sempre tirata giù fino a metà.
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Re: religione 19/06/2017 19:07 #145

Ciao IloveKaori

Mi scuso anzitutto per il ritardo con cui ti rispondo. Come ho già scritto in altri thread, quest'ultimo periodo per me è stato zeppo di impegni soprattutto per via degli esami all'università ma non solo. Domani mattina (martedì 20) mi aspetta l'ultimo esame di questa sessione. Sono abbastanza tranquilla perché c'è già stata una prova scritta ed è andata bene, poi credo di aver studiato parecchio e con metodo. Ad essere sincera ciò che mi mette più ansia è il saggio finale del corso di teatro che sarà domani sera... intanto incrocio le dita e cerco di rilassarmi.

Ti ringrazio tantissimo per avere raccontato come sta procedendo la stesura del tuo romanzo. Come già detto, da appassionata lettrice trovo avvincente assistere a cosa avviene "dietro le quinte" nella scrittura di un romanzo. Poi trovo che il tratto che ti caratterizza come autore, cioè scrivere una storia del tutto originale "riusando" e "riassemblando" personaggi già esistenti, sia molto originale e interessante.

Voglio chiarire una cosa: non ho mai pensato nemmeno per un secondo che tu possa essere un pedofilo! Non c'è nulla di male ad inserire la figura di un bambino tra i personaggi di un romanzo! Ciò che ho notato invece è che Kevin (ce l'ho ben presente) è un raro personaggio maschile tra tanti femminili, correggimi se sbaglio ma da quanto ci hai raccontato finora mi pare che le figure femminili siano predominanti.

Mentre conosco Kevin non ho assolutamente in mente il bambino dalla felpa arancione dello yogurt Danacol. Potrei aver visto quello spot anche più volte ma non mi è proprio rimasto in mente. Trovo invece interessante che ancora una volta tu sia rimasto colpito da una felpa, questa volta di colore arancione dopo quella rossa dell'amica di tua mamma. Possibile che vi sia un filo conduttore tra le due? Se non ricordo male indossare la felpa rossa aveva un effetto sulla ragazza che la indossava nella tua narrazione.

Mi piace l'idea che rivedendo un film (in questo caso "Mamma, ho riperso l'aereo") tu abbia sempre l'impressione che manchi una scena che ti saresti aspettato o vorresti vedere per sviluppare meglio il personaggio e che quella stessa scena immaginata ma mai filmata diventi poi parte della storia del tuo romanzo.

Interessante anche che il personaggio "riusato", una volta inserito nella tua trama, assuma poi caratteristiche del tutto nuove e non presenti nell'originale. Non preoccuparti se questo avviene anche "in corso d'opera", cioè se scrivendo il personaggio cambia rispetto a come lo avevi immaginato all'inizio. Ti inviterei a lasciarti trasportare liberamente dalla tua intuizione, anche quando cambia rispetto alle intenzioni iniziali.


Spero di poter leggere in futuro qualche altro aggiornamento man mano che la tua scrittura procederà... intanto ti ringrazio e ancora in bocca al lupo sia per il romanzo che per tutti i tuoi progetti in campo musicale.

Un abbraccio
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Re: religione 20/06/2017 17:58 #146

Eccomi! Grazie davvero carissima. Adesso purtroppo sono un po' fermo con la scrittura perchè mi sto dedicando allo studio della riduzione per canto e pianoforte un'opera lirica poco conosciuta: si tratta di "Loreley" di Alfredo Catalani. Ho avuto un impatto abbastanza frontale con la musica di Catalani, ma sento che "Loreley" potrebbe piacermi davvero. I critici hanno detto che la musica di Loreley è troppo malinconica, ma secondo me ha ragione Catalani, nel senso che la trama dell'opera richiede quel tipo di musica lì. Infatti io sono dell'opinione che se un operista scrive quel tipo di musica significa che il libretto che deve musicare richiede quel tipo di musica lì. Certo, ci sono delle opere in cui il compositore sbaglia completamente il tipo di musica con cui vestire le parole scritte dal librettista, ma sono casi rarissimi.
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Re: religione 28/06/2017 21:31 #147

Ciao IloveKaori

Hai visto che nel thread di Pacca ("ciao da Me, Messaggio importante che voglio condividere!!!" nella sezione "Mi presento") si parla di noi?

Capisco che con gli impegni musicali ogni tanto tu debba prenderti qualche periodo di pausa dal romanzo... e ci mancherebbe!

Sai che non conoscevo Alfredo Catalani? Beh, come sai non sono un'esperta. Ma ti ringrazio per avermi dato questo spunto di ascolto. Grazie a te ho appena scoperto (potenza di internet ) che Catalani è affine a Puccini, Mascagni e Leoncavallo che conosco un pochino, specialmente il primo. Bene, mi sembra il momento buono per ascoltare anche "Loreley" in tutta la sua malinconia.

In bocca al lupo per la tua riduzione per canto e pianoforte e per tutto il resto!

Un abbraccio e a presto.
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Re: religione 29/06/2017 17:13 #148

eccoci! è sempre un immenso onore risponderti. Purtroppo, Catalani non è un compositore eseguitissimo! Tra l'altro ha anche la sfortuna che delle sue sei opere ne sono rimaste solo due nel repertorio dei teatri lirici: una è "Loreley" l'altra è "La Wally". E dire che è un compositore interessante, ma le logiche dei teatri, degli enti lirici e del pubblico sono altre, e dunque bisogna sempre cercare di rimanere sul siuro e di eseguire le opere liriche dei soliti compositori: Verdi, Rossini, Wagner, Mascagni, Puccini, Leoncavallo, e così via non tenendo assolutamente conto del fatto che molti compositori (vedasi ad esempio Leoncavallo) hanno messo in musica dei gioielli da riscoprire! Giusto per fare un esempio, mi riferisco a "La Bohème" di Leoncavallo che, nonostante sia stata tratta dalla stessa fonte letteraria di quella di Puccini, le due "Bohème" hanno due percorsi narrativi completamente diversi. Un'altra differenza tra le due "Bohème" sono le vocalità dei personaggi, nel senso che mentre in Puccini Rodolfo è un tenore e Marcello un baritono, in Leoncavallo è l'esatto opposto: Marcello è un tenore e Rodolfo è un baritono. Inoltre, anche le ambientazioni sono diverse. Come sai, "La Bohème" di Puccini è in quattro quadri: le rispettive ambientazioni sono queste:

Quadro I: La soffitta;
Quadro II: Il Caffè Momus;
Quadro III: La Barriera d'Enfer;
Quadro IV: La soffitta.

"La Bohème" di Leoncavallo, invece, è in quattro atti e le rispettive ambientazioni sono queste:

Atto I: Il Caffè Momus;
Atto II: Il cortile della casa di Musette;
Atto III: La soffitta di Marcello;
Atto IV: La soffita di Rodolfo.

C'è anche un'altra differenza tra le due "Bohème", in quanto mentre Puccini ambienta il Quadro II della sua "Bohème" al piano terra del Caffè Momus, Leoncavallo ambienta l'Atto I della sua opera al primo piano del Caffè Momus in cui c'è una sala da biliardo. Inoltre, va detto che Leoncavallo non è stato solo il più fedele al romanzo, ma anche il più fedele dal punto di vista storico: infatti, il Caffè Momus è esistito veramente (ma non si trovava al Quartiere Latino, ma vicino al Louvre). Inoltre, al suo interno aveva una sala da biliardo! Ci sono poi altre differenze, per esempio per quanto concerne le vocalità: mentre in Puccini Colline e Schaunard sono rispettivamente un basso e un baritono, in Leoncavallo sono due baritoni; inoltre, entrambi hanno un nome: Alessandro Schaunard e Gustavo Colline!
Per quanto concerne il mio romanzo, mi sto rendendo conto che i personaggi che inserisco (e che penso di inserire) sono personaggi che funzionano non solo perchè faccio sì che funzionino nella narrazione, ma anche perchè mi appaiono in un certo modo: per quanto concerne i personaggi femminili, ad esempio, inserisco le ragazze che nel mio immaginario amano vestirsi in un certo modo: ad esempio il personaggio di Barbara è ispirata alla modella texana che è stata testimonial di uno spot delle Calze Omsa girato nel 2002 (ti lascio il link dell'immagine che mi ha ispirato): i.ytimg.com/vi/hCYZdVQb_oM/hqdefault.jpg. Come vedrai cliccando sul link che ti ho messo, mi riferisco allo spot in cui lei si diverte a giocare con un orsone di peluche. Non so se nel romanzo ci sarà il peluche, ma di sicuro Barbara nel romanzo è vestita con la felpa della Puma di quella signora che ho incontrato per ben tre volte. Purtroppo la signora che ho visto tre volte non mi è rimasta impressa, ma curiosamente mi è rimasto impresso come era vestita.
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Re: religione 07/07/2017 14:51 #149

Caro IloveKaori,

scusa il ritardo con cui ti rispondo. Mi sono presa qualche giorno di vacanza alla fine degli esami per riprendere un po' fiato e superare tutto lo stress accumulato in un periodo denso di impegni e soprattutto le delusioni del saggio teatrale in cui praticamente non sono riuscita a recitare, presa dal panico.

Anche per me è sempre un piacere leggere le tue risposte e dialogare con te
Ti ringrazio per avermi fatto scoprire Catalani che, come ti avevo detto la volta scorsa, non conoscevo affatto. Nel frattempo ho potuto ascoltare "Loreley" che su Spotify ho trovato in quattro diverse esecuzioni, l'opera su cui eri impegnato, e nonostante la malinconia (è vero, ma non è certo un difetto, è una caratteristica che il compositore rende benissimo) mi è piaciuta.
Ho visto che su Spotify c'è anche "La Wally" di cui mi hai parlato questa volta. Non ho ancora avuto modo di ascoltarla ma certamente lo farò.

Invece (scusa la mia dichiarata ignoranza musicale) non conoscevo affatto la "Bohéme" di Leoncavallo e ti ringrazio moltissimo per avermela introdotta così bene per differenza rispetto a quella di Puccini che conosco e che ho anche avuto modo di vedere a teatro. Molto interessante, lo prendo come prossimo suggerimento di ascolto.

Credo che tu abbia ragione sulla politica degli enti lirici, i cui cartelloni ricalcano sempre gli stessi schemi tranne qualche rara eccezione. E così di anno in anno ritroviamo sempre gli stessi autori e le stesse opere consolidate mentre, come mi stai dimostrando, vi sarebbero parecchie perle musicali da riscoprire, che potrebbero rivelarsi piacevolmente sorprendenti per molti se venissero riproposte e introdotte con il rilievo che meritano. Ho capito che anche noi ascoltatori (non soltanto voi addetti ai lavori) dovremmo avere più curiosità. Ti ringrazio per gli spunti che mi hai dato.

Come ti avevo già scritto trovo interessante il tuo tratto distintivo come scrittore. Il "riuso" di personaggi esistenti declinati in funzione di una narrazione nuova e originale è un tratto narrativo molto peculiare. Purtroppo il link che mi hai messo (credo preso da YouTube) non è al video dello spot ma a un'immagine jpg generica che non ritrae la ragazza con la felpa e l'orsacchiotto che, come ti avevo già detto, non riesco proprio a ricordare. Se il video è preso da YouTube per copiare il link dovresti fare click destro sul video e scegliere "Copia URL" (o qualcosa del genere) che poi puoi incollare qui. Oppure puoi copiare e incollare direttamente l'indirizzo che compare in alto nel browser e incollarlo, anche se è più lungo.

Per finire vorrei sottoporre anche a te (e ovviamente anche a Pacca se vorrà inserirsi nella discussione) una riflessione che in me ha avuto origine alcune settimane fa, quando durante la Messa si parlò della Trinità, cioè di una delle peculiarità della "nostra" (mi permetto di unirmi a voi) religione che, assieme al mistero dell'Eucarestia e alla Comunione dei Santi, io trovo profondamente "sconvolgente" (ovviamente nel senso buono di questa parola). Ti dicevo la Trinità: mi è venuto da pensare (e chiedo scusa se è una sciocchezza) che nel "nostro" culto monoteista la divinità è "plurale": Padre, Figlio e Spirito Santo sono una cosa unica ma plurale. E mi è venuto da pensare che, allo stesso modo, anche noi (fatti a Sua Immagine) diamo autenticamente senso alle nostre vite in una dimensione plurale di apertura verso il prossimo e di testimonianza. A me questa cosa sembra molto bella e mi dà i brividi pensarlo. Però chi sono io che mi sto avvicinando appena adesso a queste tematiche? Mi rendo conto che quanto ho appena detto possa far storcere il naso e che le mie riflessioni possono essere molto ingenue e fuori luogo. Però queste riflessioni le propongo anche a voi, IloveKaori e Pacca, come spunto di discussione che spero possa essere raccolto. E chiedo vi scusa in anticipo per l'impertinenza


Un abbraccio, a presto!
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Re: religione 07/07/2017 22:22 #150

Cara amica mia non sei per niente impertinente! Anche le cose più scontate sono importanti, l'io le considero messaggi promemoria, quelle nozioni che così scontate non gli diamo più peso e finiamo per non crederci più seriamente o ci passano di mente.
Tranquilla Karla fai pure domande io vedrò sempre di risponderti nel migliore dei modi e nel modo più chiaro
A proposito della Trinità. I bambini mi fanno spesso le domande ( i grandi non chiedono) e si chiedono come sia possibile che un Dio sia trino ed unico come dice il nostro credo. Io per semplificare loro la risposta faccio questo semplice paragone che a me sembra sensato.
Io ho una mamma, che è mamma per me, moglie e figlia allo stesso tempo quindi si può pensare anche in questo modo per dare una risposta semplificata, non errata ma non completa. Il mistero della Trinità, dell'Eucarestia e la comunione dei Santi si sono sorprendenti. Io sono molto legata all'Eucarestia
Hai dato un bel tema di riflessione. Può essere come dici tu ma io non credo di pensarla come te perché solo Dio per me è trino ed unico noi siamo uno. Un corpo, un nulla, un granello di sabbia a cui è stato donato tutto che deve solo accettare questo dono che gli verrà proposto per sempre. Siamo uno che vive per l'altro ma è uno. Mentre Dio è tre figure uguali e distinte. Mentre noi sempre uno anche se si vive per l'altro.

Sono curiosa di sapere le vostre risposte e i vostri spunti di riflessione
A presto amici miei
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