Benvenuti nel Forum del Sorriso

Avviso per gli utenti già iscritti al forum del Sorriso Telefono Giovani:

Accedi al nuovo forum utilizzando la procedura "password dimenticata" e segui la procedura fino alla fine... grazie!
Dovrai inserire il tuo indirizzo mail di registrazione: se l'indirizzo mail non è più valido oppure non lo ricordi scrivi a primoaccesso@sorrisotelefonogiovani.it indicando il tuo nick.
Riceverai una password provvisoria per il tuo primo accesso.

Nome Utente
Password
 
  Ricordami

ARGOMENTO: religione

Re: religione 09/10/2017 19:24 #181

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao ILoveKaori
Ci spiace di ciò che leggiamo, ma allora perchè ci scrivi ancora se ti fa stare male e non ne hai alcun beneficio?

Forse non siamo il forum che fa per te. Ci hai mai pensato?

Come potresti aiutare te stesso a non provare più quel disgusto e quel ribrezzo di te che descrivi?

Ti salutiamo caramente
Ultima modifica: Da .

Re: religione 09/10/2017 20:26 #182

Il guaio è che non lo so nemmeno io dove poter andare e cosa fare per mitigare il disguato e il ribrezzo di me stesso, sensazione che mi accompagna sin dalle superiori e che adesso é un po' diminuita, ma sotto sotto c'è e spessissimo risalta fuori. In tutti i forum in cui sono andato faccio una fatica paurosa a limitare questa mia brutta sensazione di schifo, disgusto e ribrezzo per me stesso. Non riesco nemmeno a pensare come porterò avanti il tutto. L'unico che mi mitiga questa sensazione è Gesù, per il resto con gli amici, con le ragazze e con gli altri ho sempre questa brutta sensazione. Per questo che dico che l'unico posto in cui sono me stesso è quando vado a nanna e sogno Kaori.
Ultima modifica: Da .

Re: religione 10/10/2017 18:43 #183

E comunque, nell'ultimo post che ho scritto prima di parlarvi dei mio grande disagio, non intendevo sollevare un così grande polverone! Intendevo solo comunicarvi che nella realtà di tutti i giorni non sono mai riuscito a ritagliarmi un momento con gli amici che riuscisse a farmi passare l'immensa vergogna che provo nel dire che purtroppo finora nessuna ragazza, né nessun uomo reale mi attrae e che purtroppo, a causa degli atti di bullismo che ho subito, non ho mai saputo che cosa volesse dire provare davvero qualcosa di forte nei confronti di una ragazza. Io ho sempre sognato di sapere cosa significa, ma nella realtà non so cosa significhi. Questo è quello che volevo dire. Poi mi dispiace aver sforato le finalità di questo forum. Forse davvero non è il forum che fa per me, ma finché io non lo capisco, non so quante probabilità ho di capire se mi fidanzerò o meno.
Ultima modifica: Da .

Re: religione 15/10/2017 17:24 #184

Ciao lloveKaori, mi dispiace che ti senti così a disagio. Non conosco la tua storia, non so nulla do te o non molto se non si considerano le fantastiche idee per i tuoi romanzi o le tue collezioni e i tuoi gusti musicali. Sei una persona fuori dal comune e lo trovo molto bello. Posso dirti di non preoccuparti per quello che sarà di te più avanti è impossibile prevederlo o controllare il presente e il futuro mentre il passato si può solo accettare e perdonare e perdonarsi. Non immagini quante volte minsi mangiata le mani per delle cazzate ahahahaha.
Ho letto di recente uno studio sui ricordi e la memorizzazione e spesso si ricordano le cose e le cazzate negative della giornata mentre si dimentica spesso quel gesto carino che si fa (un sorriso al vicino, un grazie alla macchina che si è fermata alle strisce al posto che sfrecciarti davanti, un gesto carino anche minimo per l'altro).
Per esempio oggi ho portato in ritardo le cose in lavanderia facendo disperare la ragazza che qui a casa mi lava le cose (santa donna che mi lava le cose sporche)....

La domanda che ti faccio è sei felice? io sono felice anche se so che non è dura in questo momento e che rimarrà dura ancora per molto o forse per sempre.
Vuoi essere felice?
Sappiamo entrambi come si fa e a chi dobbiamo chiedere una mano. Che ne pensi? Io la penso così.

A presto
Ultima modifica: Da .

Re: religione 15/10/2017 21:45 #185

Ciao pacca! Beh, se proprio devo essere sincero, da un certo punto di vista sono felice, per carità, perché ho la possibilità di fare quello che mi sento di fare: ma da un altro punto di vista c'è qualcosa che mi crea allarme, nel senso che c'è sempre quel qualcosa che non mi consente di essere me stesso: già il fatto che ho a che fare con persone che mi dicono che la musica che ascolto non è musica (per queste persone l'unica musica vera è la musica da discoteca, proprio quella piena di tunz tunz tunz taratatunz, piena di musica assolutamente illogica, sonorità elettroniche molto cupe, parole incomprensibili, e comunque molto illogiche, etc. Quella che ascolto io non è musica? Peccato che la musica classica è sulla breccia da sempre e ha miliardi di appassionati in tutto il mondo; i Jethro Tull? Hanno iniziato nel 1968 e si sono sciolti nel 2011: 21 album per 30 anni di carriera e di pura storia: qualche nome di album? Beh, posso consigliare 'Thick As A Brick', grande album progressive rock, 'Benefit', il loro album più sottovalutato in tutta la loro lunga discografia (che comprende anche varie antologie, tra cui: 'Living In The Past' e 'Nightcap: The Unreleased Masters 1973 - 1991'), 'The Broadsword And The Beast', il loro disco anni 80 più bello, e 'Roots To Branches', uno degli ultimi album. Inoltre, non mi piace avere a che fare con gente conformista: un ragazzo mi ha chiesto di dargli lezioni di storia della musica, ma mi sono visto costretto a rifiutare l'incarico, perché la persona che me le ha richieste vive la cultura come una sfida e, quando gli parlo, emerge sempre che lui vuole raggiungere un livello di cultura che noi comuni mortali non raggiugeremo mai nemmeno studiando per tutta la vita; un'altra cosa che mi dà fastidio è che sta cercando di forzarsi la passione per la musica classica. Io non voglio fare le mie lezioni di storia della musica a gente così. Una delle tantissime cose che mi crea allarme è il fatto che nonostante io dica quella che è la verità in tutti gli aspetti, non riesco a farmi capire. Ma il discorso è che io non ho mai parlato arabo: la mia lingua nativa è sempre stata l'italiano.
Ultima modifica: Da .

Re: religione 18/10/2017 15:42 #186

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
ciao
non hai sollevato un polverone ma le parole che hai usato nei messaggi precedenti sono molto forti e siamo sicuri che hanno un fondamento importante.
Hai scritto di questa sensazione di schifo, disgusto e ribrezzo per te te stesso... questa sensazione è conseguente ad atti che hai subito o a comportamenti?

questo forum è il posto giusto se vuoi parlare di questo, puoi anche telefonarci se pensi che possa essere più facile parlarne che scrivelo.

Come pacca ha scritto il passato si può accettare e perdonare ma ha un senso solo se da qui si parte per cambiare.

Cambiare significa non percorree le stesse strade e questo è vero per te e anche per pacca.
un caro saluto
Ultima modifica: Da .

Re: religione 18/10/2017 22:29 #187

Dunque, la sensazione di schifo, disgusto e ribrezzo per me stesso è saltata fuori dopo anni, anni e anni di bullismo e di mancanza di rispetto sia da parte dei miei compagni di classe e di scuola che da persone all'esterno. I miei compagni delle superiori, sia al liceo che all'istituto tecnico commerciale guardava tutto tranne i famosissimi fatti loro: al liceo mi costringevano a provarci con le ragazze, nonostante il fatto che io non provassi nemmeno la metà del sentimento e del desiderio che ci vuole per poter affrontare un discorso del genere. Poi, ad un certo punto, uno dei miei compagni mi ha fatto notare che per far sì che una ragazza ci stia con me e/o per avere successo nel provarci con una ragazza avrei dovuto toccarle il seno; e mi accorgevo che si esaltava come pochi quando mi diceva che la differenza tra me e lui era che lui l'aveva fatto e io non l'ho mai fatto. Poi all'istituto tecnico commerciale mi dicevano continuamente: 'Noi siamo fidanzati. Tutti i tuoi compagni lo sono: tu perché non sei ancora fidanzato? Perché non ti fidanzi?' E: 'Io ho fatto sesso. Tutti i tuoi compagni hanno fatto sesso. Perché non fai sesso? Perché non hai ancora fatto sesso?'. Ma soprattutto: 'Noi tutti ascoltiamo Punk, rock, Hard Rock, Metal, Heavy Metal, etc. e siamo sessualmente normali. Tutti i tuoi compagni ascoltano questi generi musicali. Tu che ascolti musica classica e lirica e che suoni il pianoforte sei consapevole che risulti essere un gay? Te ne rendi conto?' Poi mi facevano notare che di me non gliene frega niente, che ero troppo diverso da loro, sia dal punto di vista sessuale che dal punto di vista musicale e ideologico, inoltre tutte le volte che aprivo bocca mi riducevano al silenzio, perché dicevano che le uniche parole giuste, corrette, valide e da prendere in considerazione erano le loro. Mi hanno dato del depravato, del pedofilo, del maiale, del maniaco sessuale, della bestemmia, e così via. Mi dicevano che sono una persona che sbaglia sempre, che sono uno che non merita niente, che sono uno che starebbe bene soltanto in carcere, che non potrò mai fare niente nella vita, che non mi merito nessuna gioia, che faccio uno schifo micidiale, che faccio schifo, che qui, che là, che su, che giù, che nessuna ragazza si fiderà né si fidanzerà mai con me, etc. Ho anche proposto di organizzare uno spettacolino di arte varia nell'auditorium della scuola, ma quando andavo alle superiori suonavo dei brani troppo semplici per poter fare impressione su un vasto pubblico: ad es. avevo in repertorio due preludi di Chopin e pochissimo altro. Adesso invece, posso dire di essere cresciuto anche dal punto di vista musicale e posso dire di avere in repertorio dei brani davvero importanti: 'Réminiscences de Boccanegra', 'Réminiscences des Puritains', alcune romanze senza parole di Felix Mendelssohn-Bartholdy (compositore che ho intenzione di approfondire, perché mi piace davvero tanto suonare i suoi brani), per Natale mi compro lo spartito di 'Kreisleriana' op. 16 di Robert Schumann, una delle più grandi e importanti opere pianistiche del compositore tedesco; poi forse inizierò a studiare un'altra grande opera pianistica di Schumann: 'Carnaval' op. 9.
Ultima modifica: Da .
Per offrirti il miglior servizio questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni qui.
Navigando sul sito accetti di esserne al corrente.