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ARGOMENTO: ciao da Me, Messaggio importante che voglio condividere!!!

Re: religione 12/05/2017 18:57 #31

Carissima Pacca, rieccomi qua

...e un'altra settimana piena di impegni è già passata! Come ti sta andando la vita? Spero che ti stia continuando a scorrere con la serenità che sprizza dal tuo ultimo messaggio. Che bello leggere che ti sei ripresa e che stai di nuovo bene

Ho scritto "serenità" ma vorrei aggiungere anche la parola "saggezza" perché è ciò che lasci trasparire quando scrivi del tuo passato. Mi piace tantissimo la tua constatazione: "se non avessi avuto queste prove non sarei diventata quella che sono e se non fossi stata provata non sarei ora qui a condividere le mie esperienze positive di riuscita e le mie vittorie [...] Ringrazio Dio per aver avuto l'opportunità di avere dei problemi e di aver avuto una mano a superarli. Se non fossi caduta non mi sarei mai accorta di cosa mi stavo perdendo quando vivevo quando stavo in piedi."

Mi hai fatto guardare anche alle cose più brutte del passato da un punto di vista che spero possa aiutare d'ora in poi anche me a voltarmi indietro con più serenità: noi siamo quello che siamo per tutto il nostro vissuto, sia per le belle esperienze quanto per le prove difficili che ci sono toccate. Senza queste ultime non saremmo noi stesse, non avremmo forgiato il nostro carattere per ciò che è ora (sta a noi adesso volgere il nostro bagaglio di esperienze, anche quelle più brutte e traumatiche, in senso positivo e costruttivo). Per tornare alla tua metafora che a me piace tanto, dalle tue parole si vede che hai già strizzato per bene il panno. Per quanto mi riguarda sto provando a fare altrettanto.

E' bello che tu sia riuscita a PERDONARE anche chi ti ha fatto del male. Il concetto del Perdono è illuminante, è un'altra marcia in più che la Fede ti ha donato assieme alla serenità e alla saggezza che ne derivano. Onestamente posso dirti che invece io non sono ancora arrivata a questo traguardo. Non riesco a guardare in modo sereno alle persone che mi hanno fatto male negli anni del liceo, alle compagne che mi hanno bullizzata, ai professori colpevolmente indifferenti. E non riesco nemmeno ad accettare serenamente un padre che per me non è mai stato un vero Papà e che probabilmente non lo sarà mai, anche se capisco che lui non se ne rende nemmeno conto, non ci arriva proprio. Non so se esiste un corrispettivo laico del Perdono però spero di poterci arrivare piano piano anch'io, strizzando il panno con umiltà.

Ti ringrazio tanto per i suggerimenti che mi hai dato per la memorizzazione del copione. Il tuo metodo mi sembra brillante, ne farò tesoro! Ho iniziato usando l'evidenziatore in modo rudimentale per memorizzare meglio alcuni passaggi chiave del testo ma il tuo sistema mi sembra molto più efficace: capisco perché mi avevi raccontato che anche i tuoi compagni lo avevano adottato

Hai ragione quando dici che conoscendo bene il copione puoi riuscire a giocare meglio col tuo personaggio in scena. Lo sto constatando quando ci troviamo al corso e facciamo le prove via via dei vari pezzi dello spettacolo. Se conosci già bene le battute hai la mente abbastanza libera per concentrarti sull'espressività dei gesti e della voce: è una grande soddisfazione capire che ci stai riuscendo

Anch'io non provo mai davanti allo specchio (la sola idea mi intimidisce). Spesso mi faccio aiutare dal mio ragazzo a ripassare la parte. Lo fa volentieri e si diverte con me però mi dice che ho un coraggio da leone ad andare in scena, lui non se la sentirebbe. Peccato, alla fine mi è sembrato molto più facile di quel che pensavo. Alludo ovviamente allo stare a mio agio in scena, non al risultato... di certo non pretendo di essere una brava attrice ma posso dire che mi diverto e mi piace molto e questa è la cosa davvero importante.

La parte che mi è stata assegnata non mi assomiglia per niente. Lo spettacolo per il saggio finale è stato scritto dai nostri istruttori appositamente per noi, per dare a tutti una adeguata possibilità di espressione. Ci è stato chiesto cosa ci sarebbe piaciuto interpretare: se preferivamo essere in scena qualcosa di simile o di diverso dal tipo di persona che ci sentiamo di essere. Non ho avuto dubbi: ho scelto di essere una persona completamente diversa da ciò che sono nella realtà per cui non trovo nulla di me nel mio personaggio ma il bello è proprio che devo cercare di immedesimarmi in un'altra che non ha nulla di me.

Devi sapere che mi sono iscritta al corso con l'idea che forse avrei trovato giovamento dalla recitazione nel far fronte alla mia enorme timidezza che spesso mi condiziona negativamente nelle relazioni interpersonali perché ne sono sopraffatta. Immedesimarmi in un'altra persona mi rende più semplice "esorcizzare" la timidezza in scena. E infatti ho constatato che quando recito non arrossisco (viceversa, come spesso nella vita reale, mi capita di diventare paonazza nel parlare con gli istruttori). E così nello spettacolo finale interpreterò una arcigna e meschina capoufficio. Frustrata, vendicativa e incline al sopruso, di conseguenza detestata da tutti i suoi sottoposti. Anche il mio personaggio è una "proprio matta" ma (per fortuna) non ha nulla di me! Se non saremo troppo incapaci nel recitarlo sarà uno spettacolo carino, si ride parecchio per certe situazioni e nelle prove ci stiamo divertendo tantissimo. Posso immaginare che al saggio ci sarà più tensione che nelle prove (saremo davanti a un pubblico vero benché fatto di nostri amici e parenti) e forse l'emozione giocherà qualche brutto scherzo... chissà, per saperlo bisogna provarci


A presto cara amica mia, ricambio un grandissimo abbraccio!
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Re: religione 15/05/2017 17:51 #32

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Noi leggiamo.
Siamo con voi,
testimoni di un aiuto reciproco.
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Re: religione 16/05/2017 20:04 #33

Grazie Sorriso per avermi permesso di incontrare Pacca!

...e grazie Pacca anche per avermi spiegato la tua tecnica per memorizzare il copione
Funziona alla grande! L'ho già messa in pratica con successo. Pensa che l'ultima volta che ci siamo riuniti al corso per provare in vista del saggio finale una delle nostre istruttrici mi ha detto "brava Carla, sai che sei portata per la recitazione?" (non ti dico l'imbarazzo sul momento , non mi aspettavo un complimento così però mi ha fatto un gran piacere!) e questo grazie al fatto che libera dai problemi di memorizzazione mi sono proprio goduta il personaggio che stavo interpretando, divertendomi.

Un grande abbraccio amica mia, ti voglio bene!
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Re: religione 17/05/2017 08:19 #34

Eccomi qui. Avrei scritto prima ma sono stata impegnata con mia sorella. La vita mi sta andando benissimo non mi lamento. Gli stress per gli esami sono presenti ma sopravviverò.

Intanto bravissima!! Confermo quello che da detto il maestro di teatro! Brava Carla!! <3 sono felice per te!

Arriverà, il cammino è lungo ma ti assicuro che arriverà! Il perdono è la cosa più bella che uno possa dare e ricevere e sai perché? Secondo te è più felice uno a cui vengono perdonate tante cose o è più felice uno che stava a posto ma che ha fatto solo un paio di sbagli? Sicuramente il primo per me, la mia felicità sta nella felicità dell'altro. Per te chi invece?
(Espressione rielaborata e presa dal Vangelo)

Anche io ho un po' di difficoltà a guardare con questo sguardo alcune persone ma ormai senza il senso di inferiorità e di disagio ma con lo sguardo di non appartenenza" non abbiamo nulla in comune. Ma ci devo lavorare sopra.

Volevo raccontarti un'altra cosa accaduta in 5, c'era un ragazzo che mi tormentava e rendeva pesanti le giornate e la mia vita in generale.Un giorno andai a prendere i bambini per cui lavoro a catechismo nella chiesa vicino casa loro. Vidi lui sorridente sommerso di bambini e tutti intenti a preparare le attività. Si questo ragazzo faceva l'aminatore in parrocchia per i centri estivi e teneva i bambini del catechismo dopo catechismo in attesa dell'arrivo dei genitori. Non me lo sarei mai immaginata! Lui così bruto, scontroso, irascibile, superficiale e anche stronzo stare lì con i bambini. Mi ha fatto capire che loro che ci rendono la vita un inferno sono persone ancora più insicure di noi. Noi magari per insicurezza cadiamo in un dca, loro magari nella aggressione e bullismo.
Questo ragazzo non l'ho più incontrato dopo il liceo ma so che sta ancora lì i mercoledì pomeriggio e secondo me è la realtà che lo sta salvando.

Ho scoperto che le persone non ci deludono, siamo noi a sopravvalutarle. Loro sono quel che sono sempre state, eravamo noi che volevano vederle migliori. Anche mio padre non è dei migliori ma fa del suo meglio con i suoi difetti. Lo apprezzo così com'è non posso pretendere che un pesce si arrampichi e una scimmia voli.
Ahahah le mie metafore farà abbi pazienza sono quello che sono.
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~

Si ciao Sorriso, sono felice, so che ci siete e che ci osservate
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Re: religione 19/05/2017 21:18 #35

Carissima Pacca, è sempre bello rileggerti!

Ti ringrazio per i complimenti "sulla fiducia" per i miei primi tentativi di recitazione: fanno sempre piacere come incoraggiamento! Posso solo dirti che anche io sono tanto felice per te perché dai tuoi ultimi messaggi (includo quello nell'altro thread a cui ora risponderò) mi hai trasmesso una quantità incredibile di positività e serenità interiore... nonostante l'affanno per le cadenze pressanti dei tuoi studi (complimenti ancora perché affrontare un anno di studi così complesso e compresso come è il tuo non è cosa da tutti!). Ho già scritto più volte che con la tua amiciza e con l'esempio del tuo bellissimo cammino mi sei di ispirazione. Lo confermo una volta di più, cara amica mia. Ti voglio bene e anche se abbiamo la stessa età ti vedo e ti considero come un'amica più grande perché hai già fatto così tanta strada e hai strizzato bene il panno.

Ammiro la naturalezza con cui hai fatto tuo il messaggio del Vangelo e la serenità che proviene dalla tua sincera capacità di perdonare. Bello anche l'esempio di quel ragazzo che a scuola ti tormentava ma che poi hai scoperto volontariato con i bambini. E' vero, le cose possono essere guardate anche da un altro punto di vista: quei disagi (o disagi paragonabili) che per noi sono sfociati nei disturbi alimentari, in altre persone possono manifestarsi in modi che noi non riusciamo a comprendere bene perché estranei al nostro modo di sentire, ma non per questo meritano di essere liquidati o etichettati sbrigativamente. Mi hai fatto riflettere: chissà che le compagne da cui sono stata bullizzata (e che io, forse sbagliando, ho sempre definito "perfide" e "superficiali") non fossero a loro modo disturbate e insicure come e forse persino più di me. Ed è pure verosimile che ad oggi io sia riuscita a prendere coscienza del miei problemi più di loro arrivando addirittura a stare meglio di loro.

Nel mio piccolo sto cercando di iniziare anch'io a vedere le cose sotto un punto di vista diverso e nuovo per me, lasciandomi ispirare dalla parola di Gesù. Riuscendo a perdonare chi ha reso la mia vita un inferno negli anni del liceo chiuderei finalmente un capitolo doloroso della mia vita guadagnando la mia serenità nella felicità del perdono. Lo stesso riuscendo a perdonare sinceramente mio padre per non essere mai stato il papà che avrei desiderato (come dici tu Pacca, "le persone non ci deludono, siamo noi a sopravvalutarle"). Chissà, forse potrei finalmente stabilire un rapporto padre/figlia più sereno e autentico proprio accettandone i limiti. E forse mi potrà anche aiutare la determinazione ad allacciare un rapporto più vero e profondo con la mia sorellina e il mio fratellino che papà ha avuto dalla sua compagna attuale. E poi chissà... occorre lavorare affinché l'attitudine al perdono possa diventare una costante spontanea nel modo di intendere la vita. Cambiando il mio punto di vista inizio finalmente a guardare con fiducia a questa possibilità.


Pacca, ti abbraccio e se mi permetti uso il tuo cuoricino <3 per esprimerti affetto e amicizia.

Un abbraccio anche ai fantastici Volontari, un bel sorriso e un grazie di cuore a tutti
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Re: religione 19/05/2017 21:51 #36

Cara amica ho atteso questo momento è bello vedere la risposta tanto attesa. È bello scrivere sul forum è un po' come scrivere le lettere.. non sai se arriva a destinazione per cola dell'internet e devi attendere a volte giorni o settimane per avere una risposta evquesto mi aumenta una sorta di gioia al quadruplo quando vedo la notifica tanto attesa. Si sono come i bimbi che dall'emozio e non sanno aspettare XD

Sono felice che i miei messaggi ti siamo di isostegno. Tra amiche ci si supporta e a volte sopporta (non fraintendere ma in amicizia è così) Vero sorriso?!
Amche io cara amica mia ti voglio bene! Coetanee ma come se percorressimo due strade vicine. Ognuna ha la propria strada, la propria storia e la propria metà secondo le proprie capacità.

Io non so perdonare immediatamente è un percorso che fai è una richiesta che hai. Ormai tu lo sai a chi mi riferisco. Mi fido ciecamente di Dio e senza di lui non sarei niente e nemmeno qui e tantomeno in grado di perdonare! Per amore mi ha voluta qui, ora, adesso, in queste condizioni di vita e con queste prove. Sono preziosa, come se qualcuno nelle corse avesse puntato tutto "sul cavallo buono" perché ci crede. Come vale per me, vale assolutamente per te.

Il mio anno di studi è decisamente estenuante ma dopo tutto l'ho scelto io e piano piano sto imparando a non sclerare per colpa della prof di metodologia. È una donna disturbata che mi sta rendendo le giornate a scuola un po' faticose. Altri giorni invece va tutto bene.. è solo una donna frustrata.

Brava proprio così. Sei un passo avanti a loro. Hai preso coscienza delle tue difficoltà, le stai affrontando e le stai superando.
Si probabilmente loro sono tuttora insicure non rendendosi conto di tante cose. Come del loro valore! Anche loro valgono ma si sa questo mondo porta ai conflitti con i confronti e si sono sentite a disagio e hanno probabilmente preso di mira qualcuno per essere superiori a qualcuno e far crescere la loro autostima.
Io parlo per esperienza personale non conosco le ragazze di cui mi parli. Magari sto prendendo un granchio.

Ti auguro davvero di allacciare i legami con i tuoi fratelli! I fratelli sono la cosa più bella di questo mondo!
Tanti abbracci amica mia e un abbraccio sorriso!! <3

Buonanotte
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Re: religione 20/05/2017 00:17 #37

Cara Pacca, ma che bella sorpresa aver ricevuto subito la tua risposta

Eravamo tutte e due online questa sera! Ho appena finito di scrivere sull'altro thread ed ecco che tornando all'indice... trovo già la tua risposta!
Ricevere una risposta importante è bello sempre, quando c'è l'attesa e quando arriva subito inaspettata come questa volta.

Ancora una volta leggendoti mi si è allargato il cuore. Credimi, i tuoi messaggi mi sono di grande sostegno. Che belle cose hai scritto... sull'attesa della risposta, sull'amicizia (eh si, quando c'è vera amicizia ci si supporta, ciascuno secondo le proprie capacità ma ci si sopporta anche!) e ancora sul Perdono e sui fratelli.

Già, ho capito a chi ti riferisci. Proprio per questo, avendo un'idea di dove riesce ad arrivare la tua capacità di perdonare e con quanta sincerità riesci a praticarla, mi conforta leggere da te che il Perdono non è qualcosa di immediato ma un percorso che nasce da una urgenza interiore. Voglio dirti che questo punto di vista, per me nuovo, mi ha già fatto sentire questa urgenza. Mentirei se affermassi di essere già in grado di dire "ho perdonato" però il bisogno di questa "richiesta" (uso appositamente la stessa parola che hai utilizzato tu) ho iniziato a sentirlo forte in me. Non so dire con esattezza dove mi porterà il percorso che sento di avere già iniziato però spero che un giorno non così lontano riuscirò a dirti che questo è stato un passo fondamentale verso la mia Conversione (forse qui dovrei aggiungere "absit iniuria verbis", almeo per ora... ma non inizi a strizzare il panno se non pensi di avere proprio quell'obiettivo, no?) cioè quell'abbraccio di cui mi hai parlato tu e di cui, con altre parole ma identico significato, mi aveva detto anche il mio ragazzo. Non voglio per ora aggiungere altro per un pudore (una volta tanto, nel mio caso) legittimo e per rispetto. Però credo non siano necessarie altre parole perché sono certa che hai capito perfettamente a cosa mi riferisco, cioè a quella "fiducia cieca" (come l'hai appena descritta tu) che dà un senso a tutto.

Cara Pacca, come sai è da un po' di tempo che ho nel cuore il desiderio di procedere concretamente nel cammino che ho appena iniziato, inizialmente spinta da curiosità e poi sempre più coinvolta in ciò che per me è una novità assoluta e grandiosa, che cambia tutte le prospettive. E' la prima volta che mi sento di esprimere questo desiderio con parole tanto esplicite. Credo che avrò ancora più bisogno del tuo supporto d'ora in poi (e forse qualche volta dovrai anche sopportarmi) ma sento che dentro di me qualcosa è davvero cambiato. E' vero che non ero mai stata così esplicita ma è molto difficile esprimere ciò che sento a parole e ti chiedo scusa se non riesco a trovare quelle adeguate però sono sicura che riuscirai a capirmi ugualmente.

No Pacca, non hai preso un granchio. Anche se non conosci le ragazze di cui ho parlato la tua esperienza di vita ti ha fatto interpretare correttamente la situazione. La psicologa che mi seguiva mi spiegava che, nonostante si mostrassero spavalde, la loro insicurezza era così grande che avevano bisogno di prendermi a bersaglio (avendomi individuata come la più indifesa, cosa ovvia vista la mia evidente timidezza) per sentirsi forti e provare a darsi un valore. Ricordo quanto ho faticato a capire questa cosa: la prima volta che la psicologa me ne parlò mi sembrava fantascienza, eppure oggi ciò mi appare del tutto ovvio! Però la prospettiva di riuscire a perdonare va molto oltre la semplice (e pur indispensabile) comprensione del problema: significa superare definitivamente un disagio che in me è ancora ben presente e sostituirlo con la serenità e, addirittura, la gioia di aver perdonato! Fino a non molto tempo fa non sarei mai riuscita ad immaginare una tale possibilità, ora inizio a vederla.

Per quanto riguarda i miei fratellini (la sorella di 12 anni e il fratello di posso dirti di avere iniziato a sentirli come tali da poco tempo perché fino ad ora la loro conoscenza era troppo superficiale e sporadica per poter dire che tra di noi c'era un vero rapporto. Ti ho già parlato della freddezza di mio padre e del fatto che i nostri incontri sono sempre stati quasi solo un dovere e non un piacere nell'incontrarsi: troppo rari, troppo superficiali, mai oltre i semplici convenevoli. E così anche il mio rapporto coi fratellini è andato di conseguenza, rimanendo altrettanto superficiale. Ma adesso che loro sono più grandini (in particolare la sorellina inizia ad essere una ragazzina) abbiamo iniziato a prendere noi l'iniziativa chiedendo al papà di poterci vedere perché abbiamo il piacere di farlo e non solo perché dobbiamo. La cosa sta dando i frutti sperati: adesso ogni volta è un piacere per tutti e tre. Col papà non è cambiato niente ma coi fratellini sta cambiando tutto! Ti ringrazio per il buon augurio che mi hai fatto. Come ho già detto, spero davvero che il legame finalmente trovato fra noi fratelli possa aiutarmi anche a perdonare mio papà. Lasciando da parte le mie aspettative su di lui, accettandolo per quello che è e, anzi, ringraziandolo per avermi dato un fratello e una sorella con cui ora si sta finalmente costruendo qualcosa di bello!


Ti abbraccio con gratitudine e affetto <3 e con un bel sorriso

A presto cara amica mia... buonanotte e buon fine settimana!
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Re: religione 20/05/2017 00:21 #38

P.S.

Avevo scritto "la sorella di 12 anni e il fratello di 8" tra parentesi ma, bizzarria del forum, un numero 8 seguito da una parentesi produce una faccina:
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Re: religione 22/05/2017 02:27 #39

Ciao! Si eravamo a quanto pare connesse tutte e due! È bello leggerti e leggere ciò che hai scritto.
(Scusa l'orario ieri sono andata a letto alle 19.30/20 e ora sono già sveglia).
Cara amica mia da amica ti dico:" Eccomi" ci sono, ti supporterò e sopporterò come posso e facendo del mio meglio. Ho capito bene di cosa parli s non posso fare altro che gioire con te!
Stai facendo tanti bei passi amica mia. Ti capisco benissimo,anche sul fatto che è difficile esprimere a parole tutto.
Come scritto sopra farò del mio meglio! Quando si deve spiegare qualcosa di grande che si ha nel cuore è sempre un po' difficile, le parole rendono poco.

Non metterti fretta nel perdonare prima o poi le perdonerai se tu lo vorrai e lo troverai indispensabile. Tu sei in cammino, loro magari su un altro sentiero, ad un certo punto mentre scali la montagna le vedrai magari li giù ancora incasinate e vedrei lo squilibrio d penserai agli anni passati. A questo mondo di difendersi facendo male agli altri... come fai a rimanere arrabbiata con una persona che già è incasinata dalla vita?
Non è una scusa per farla scampare a loro dicendo: "eh sai poverine hanno delle difficoltà, gli diamo il permesso di essere infami" no non è quello sta nel tuo percorso ovunque ti poterà, di perdonare per il tuo bene, la tua crescita e anche la loro.
Magari i pensieri sono confusi alle tre di notte ma sono quasi convinta che tra un paio di orette tornerò a rispondere e a completare i pensieri.

Concordo con quello che hai scritto tu. Qualcosa cambierà tra di voi. I fratelli sono la cosa più preziosa del mondo

Un grande abbraccio e a presto! <3
Torno tra qualche ora un po' più lucida di adesso.

Ti voglio bene!
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Re: religione 25/05/2017 16:19 #40

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
E' bello leggere di questa vostra amicizia e della reciproca comprensione.
Però il vostro orario di pubblicazione dei messaggi ci fa pensare che perdiate ore di sonno importanti.
La vera vita è di giorno, nelle relazioni di persona, con le persone che condividono la quotidianità, intendersi a parole e nelle ore notturne è spesso una fuga, qualche volta è anche segno di qualcosa che non funziona di giorno.

Sappiamo che si usa così, sappiamo che a volte è necessario ed è un grande aiuto...
però sappiamo che può produrre anche danni ... uno fra questi pensare che solo sul web si è compresi e che lo sforzo di un'amicizia e una relazione di persona sia fatica vana.

Queste parole possono dar fastidio ma gli esperti e i nostri formatori ci insegnano che questo che vi abbiamo scritto è molto importante.
un caro abbraccio : uno per ciascuna
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Re: religione 25/05/2017 19:01 #41

Ciao volontari chiedo scusa per l'orario. Lo so è un orario poco consono per scrivere ma per me è normale io sono sempre sveglia in certe ore notturne. L'altra volta mi sono svegliata perché ero andata a dormire alle 19.30 e quindi alle 2.30 avevo già dornito le mie 9 ore. Mi dispiace ancora per l'orario. Vi assicuro che non levo tempo al mio sonno perché tanto molto spesso sono sveglia dalle 2 alle 4 perché ho problemi con il sonno e soffro di paralisi notturna quindi ogni volta che succede sempre verso quell'ora ci metto un po' per addormentarmi o non mi addormento proprio.

Io di giorno lavoro 8h con poi tante ore di teatro o cinema e non ho molto spesso tempo per le relazioni se non quelle con il datore di lavoro o la mia famiglia. Il sabato e la domenica lì passo studiando o riposando guardando un film o leggendo se non vado a teatro.

Sicuramente il mio sonno non funziona ma al momento ho difficoltà a fare altro se non studiare. Io non ho tantissime amiche ne ne ho una decina circa e le altre sono conoscenze e ho ho un amico ma che hanno la loro vita s i loro giri e una mia cara amica purtroppo vive ad Assisi ma con tutti ci sentiamo ogni giorno.. Come ho scritto prima sto bene in parte da sola ho tutto l'affetto e questo sicuramente non mi manca. Non sono però io a creare occasioni per vedersi perché temo di disturbare visto la vita frenetica di tutti.
In questo mondo è difficile costruire relazioni solide e stabili con la vita frenetica che ti trovi. Non pensiate che il bene che voglio a questa nuova amica karla sia perché non credo nelle amicizie reali. Sicuramente c'è l'ho delle difficoltà s gettare i ponti ma questa amicizia io la trovo reale e se voi pensiate che sia un escamotage bho siete voi gli esperti che studiano queste cose di psicologia mi fido di voi con gli psicologi finisco sempre per avere torto.

Un abbraccio a voi del Sorriso
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Re: religione 26/05/2017 15:31 #42

Ciao Pacca e ciao Sorriso

Leggo solo ora che avete notato l'"anomalia" degli orari ai quali ci siamo scritte. Anche io come Pacca vorrei rassicurare il Sorriso: dal mio punto di vista capita che a volte proprio la sera (e magari la notte) risulta il momento ideale per dedicarmi alla lettura e alla scrittura qui sul forum. Se andate a guardare i miei messaggi più vecchi troverete talvolta orari anche più notturni. A volte ho scritto durante la notte poi ho riletto e inviato a mente più fresca il giorno successivo. Ma posso assicurare che non c'è niente di anomalo o preoccupante in tutto questo! Il fatto è che ho giornate molto intense: sono fuori di casa tutto il giorno (questo pomeriggio è un'eccezione) tra le lezioni e lo studio con gli amici dell'università e poi anche con gli impegni del corso di teatro che mi occupa gran parte del tempo libero! Sottoscrivo quasi tutto ciò che ha già scritto la cara amica Pacca prima di me, a parte che in questo momento io personalmente non ho più problemi col sonno (anche se in passato ne ho avuti eccome e sporadicamente ancora di recente), tanto che ad esempio ieri sera, tornata a casa, avrei voluto mettermi al pc e venire qui sul Sorriso però sono letteralmente crollata! Ed eccomi qua adesso.

Sono stata una adolescente allo sbando, ero sprofondata nel completo disordine non soltanto a causa dei disturbi del comportamento alimentare. Ma quei tempi per fortuna e grazie a tanto impegno sono finiti e lontani (non così lontani nel tempo ma lontanissimi rispetto al mio modo di essere d'oggi). Ho ancora tanti problemi caratteriali su cui lavorare (timidezza e difficoltà ad aprirmi in certe circostanze) però oltre ad essermi costruita una vita sociale "da zero" ho anche messo ordine alla mia vita, infatti in questi ultimi anni (anche grazie al lavoro fatto con la psicologa che mi seguiva) ho imparato ad affrontare tanti impegni con metodo e organizzazione e per questo sono fiera dei miei progressi.

Poi volevo anche chiarire e tranquillizzare su un altro punto: "La vera vita è di giorno, nelle relazioni di persona, con le persone che condividono la quotidianità". Vero, e infatti in questi ultimi mesi mi sono "conquistata" una vita quotidiana ricca di relazioni sociali: ora ho un ragazzo, alcuni amici e amiche e di questo sono felice perché come ho già scritto tante volte solo fino all'anno scorso non avevo nessuno con cui parlare e condividere i miei sentimenti a parte mia mamma. E quando non avevo nessuna vita sociale non scrivevo nemmeno qui sul Sorriso perché non avevo ancora scoperto questo forum che mi ha aiutata in modo decisivo (GRAZIE!!! ) a fare enormi passi avanti nel conoscermi e nell'affrontare i miei problemi caratteriali. E mi ha permesso di incontrare una ragazza meravigliosa e una cara amica come Pacca! (GRAZIE ancora, Sorriso!!! ). Perché, pur con tutte le limitazioni alla nostra reciproca comunicazione dettate dalle giuste regole di un forum pubblico, anche io considero Pacca come UN'AMICA REALE in tutto e per tutto e le voglio bene!

Voglio chiarire ancora una volta che Pacca ed io (sono sicura di poter parlare anche a suo nome in questo caso) stiamo cercando di fare del nostro meglio per riuscire a mantenere la profondità (una profondità possibile solo tra amiche vere) del nostro dialogo nel pieno rispetto delle regole di questo forum accessibile pubblicamente sul web. Il che vuol dire accettare dei limiti, ne siamo coscienti. Però anche con tutta la buona volontà è sempre possibile sbagliare in buona fede. In questo caso, se ce lo farete notare saremo sempre disponibili a ricalibrare nel modo corretto la nostra interazione. Però sinceramente a una cara amica come Pacca io tengo tantissimo. Non importa se ci siamo conosciute in un contesto giustamente pieno di limitazioni, conta la qualità della persona. Non posso che essere riconoscente al Sorriso per avermi permesso di incontrarla.


Cara Pacca, ho letto (nell'altro thread) che mentre scrivevi eri ancora qui in Italia ma che molto presto saresti ripartita per Stoccolma. Come ti sta andando la vita? Immagino che sarai molto impegnata con lo studio, vista la concentrazione tutto-in-un-anno e le scadenze che ti attendono. Anche se non ne hai bisogno perché sei forte, in bocca al lupo per tutto e un grande abbraccio di incoraggiamento!

Voglio ancora ringraziarti per avermi accompagnata verso il sentiero del Perdono. Riesco a capire perfettamente il senso del tuo esempio della montagna e posso dirti che solo poco tempo fa non sarei riuscita ad afferrarne così profondamente il significato.

In quest'ultimo mese e mezzo sono riuscita a vedere già tre volte i miei fratellini perché ormai riusciamo ad organizzarci bene tra noi. Ogni volta è sempre più bello rivederci. Ho iniziato anche a vedere mio padre sotto un'altra luce che credo sia un passo fondamentale per riuscire davvero a perdonarlo: mi ha fatto soffrire perché con me non è mai stato il papà che avrei desiderato? Beh, è stato quel che è riuscito ad essere con i suoi limiti però mi ha dato un fratellino e una sorellina con cui abbiamo impiegato anni prima di iniziare a volerci bene (è servito che loro crescessero) ma adesso abbiamo iniziato ed è un'altra conquista importantissima che mi rende felice.

Se penso alle mie ex compagne del liceo sono sempre più convinta che loro avessero ancora più problemi di me che apparivo come "quella problematica" solo perché ero debole. Ma verso di loro non provo più quel rancore che avevo dentro di me. Però se ti dicessi che le ho (già) perdonate mentirei. Si tratta piuttosto di indifferenza: non dimentico e non voglio dimenticare ma per il momento ho capito che invece di perdere energie e tempo coltivando rancore verso chi mi ha fatto soffrire in passato è più importante concentrarmi sulla mia vita di adesso, sulle persone importanti che ho conosciuto, sugli affetti, sui miei obiettivi.

Correggimi se sbaglio ma penso che riuscire a perdonare sinceramente non significhi dimenticare ma porsi rispetto a chi ti ha fatto soffrire con un atteggiamento nuovo e diverso, con una serenità interiore.


Un grosso abbraccio e un enorme GRAZIE a te, cara amica Pacca e voi, Volontari del Sorriso
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Re: religione 29/05/2017 15:38 #43

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
care amiche
non dovete scusarvi per l'orario, la nostra era un considerazione ed abbiamo lanciato un messaggio in generale per tutti.

La vostra vera e reale amicizia, nata qui e come sapete visibile a tutti è un bellissimo segno di quanto oggi sia possibile.

E' bastata la vostra sincerità, la vostra disponibilità ad incontrarsi
ed è nata una profonda amicizia.
Noi vi siamo vicine e continuiamo a stare al vostro fianco.
un caldo abbraccio
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Re: religione 31/05/2017 15:02 #44

Buon pomeriggio. Dovrei rispondere lo so scusate. Non mi va sono stanca e stressata. Questi giorni li sto passando male. Sono svogliata e preferisco rifugiarmi nel sonno(ho parecchie ore arretrate di sonno dove quindi non mi farebbe altro che bene al fisico) ma studiando psicologia infantile so che non è bene rifugiarsi nel sonno per sfuggire alla realtà stressante della vita. Sono ancora in pigiama, non ho studiato oggi, mi devo fare una doccia e devo uscire per andare a teatro ma non mi va le cose le so non mi va di provarle per 4 ore non stop se gli altri sono impediti cronici e dopo un anno di copione non si ricordano 2 battute perché dobbiamo starci tutti se non dobbiamo fare quelle scene e non proviamo le scene in cui ci siamo noi altri solo perché alcuni impediti non si impegnano. Manca una settimana perché non sapete ancora le battute e non vi sapete muovere?! Si fare mir oggi sono nervosa ma domani parto vado prima a tagliarmi i capelli corti perché sento caldissimo (è così da non poterli tirare per stress e non poterli girare tra le dita finché non mi rimane una ciocca in mano) e poi vado ad Assisi per un giorno.
Sono delusa da me, sono troppo nervosa e sotto stress e non devo esserlo perché tra poco oltre allo stress arriva l'ansia e aumenta il caldo e io impazzisco.
Mi arrabbio in famiglia mi arrabbio con me stesss mi arrabbio con i prof per le scadenze, sbuffo, sbotto, non sono grata.
Ieri sono uscita con mia madre a fare shopping in centro ed entrando in un negozio (che ha taglie per persone basse o persone che non hanno una taglia superiore alla 34) stavamo guardando i capi "XL" di quel negozio e mamma era convinta che mi servisse una 38 o 40 come taglia di maglietta e io commentai "l'anno scorso questa roba mi stava larga, la 32 di pantalone mi stava grande, la taglia 38 non mi sta piccola mi sta bene sia di maglietta che di pantalone.
Ora di pantalone ho una 36 circa a volte 38 dipende dal modello e se è periodo di ciclo.
Forse a volte una misura fa ancora sentire sicure. Il peso no ma una misura si. Ho i vestiti in casa che vanno da una misura bambina di 11 anni a una misura da donna 38/40 e tutto questo nel giro di un anno e mezzo due. Ora che devo traslocare non so che cosa portarmi.

Sto parlando di cose a caso scusatemi non c'entra nulla con quello che stavamo dicendo nei messaggi prima.
Devo tornare in ospedale e ho detto tutto.

Scusami karla ti sarà caduto un mito, non sono un mito sono umana anche io con pro e contro d in questo momento estremamente con tanti contro. Però posso dire con estrema lucidità che ti voglio bene, tengo alla nostra amicizia è amchwbio la reputo reale.
La cosa più difficile cara amica è anche perdonare se stesse per non essere state all'altezza (immaginaria altezza) della situazione.

Risponderò meglio quando sarò più lucida

Buon pomeriggio Karla e volontarie
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Re: religione 31/05/2017 15:07 #45

Non so se scriverò più tanto spesso qui su questo sito non voglio dipendere dall'aiuto dei volontari so fare da sola voglio fare da sola. Scusatemi ma a volte scrivere qui mi fa pensare di avere dei problemi che non so gestire e che non intendo nemmeno provarci a gestire perché mi trovo a scrivere su un gruppo con persone che cercano aiuto, sostegno o solo delle chiacchiere e un sorriso. Volontari e volontarie vi voglio bene ma non voglio dipendere da voi come ad un certo punto non ho più voluto dipendere dalla mia psicologa.
Io sto bene grazie

Ciao a tutti
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