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ARGOMENTO: ciao da Me, Messaggio importante che voglio condividere!!!

Re: religione 21/07/2017 07:41 #61

Volontari... ieri ho ricordato a mia sorella (come ho fatto periodicamente in questo ultimo anno) di 4 anni del fatto che io non ci sarei stata quando lei avrebbe iniziato la scuola a settembre, che non sarei tornata a Roma con lei e che lei avrebbe passato le giornate non con me ma con l'altra sorella. Pianse e si disperò tutta la sera senza che riuscissi bene a calmarla, finché non crollo in braccio a me. Ieri suo padre le urlo di smetterla e che non la voleva uscendo di casa. Lei ci rimase male ma la tranquillizzai e dissi di non preoccuparsi perché c'ero io a giocare con lei. Ma presto non ci sarò... questo non glielo dissi però.
Mi spiace per mia sorella, mi sembra di abbandonare un pezzo importante della mia vita, lei ha bisogno di me visto che nessuno se la fila. Non sono una esperta pedagoga ma sono una pedagoga e so che il metodo che stanno usando è sbagliato perché non c'è comunicazione e amore da alcuni membri che con il loro metodo la fanno piangere sempre. In certi momenti arrivo ad odiare suo padre anche se mi ha salvata la vita levandoci da una condizione disagiata a me mia sorella e mamma. Voglio il meglio per lei. Non voglio che stia male voglio che qualcuno entro breve instauri un rapporto sereno con lei e pure di mediazione tra lei e il cibo visto che fino a pochi mesi fa aveva una pessima alimentazione molto selettiva. Io e lei siamo cambiate facendo questo percorso insieme e ora solo io qui riesco a farla mangiare tranquilla senza che pianga o rimetta dallo stress. Se le urli contro non mangia più velocemente!!! Per il padre o mangi in 10 min o finisce lui perché non si butta nulla. 10 min perché poi non ha tempo per seguirla e deve fare altro. A casa a Roma mangiamo da soli ed a orari preparandoci noi le cose. Facile così per me l'anno scorso saltare. Ieri mio cugino di 16 anni se ne esce quando eravamo soli sulla spiaggia: "sono felice che tu ci sia ancora e che non sia morta l'anno scorso, sei importante per me, ti voglio bene." Che gentile! Gli voglio un grande bene. Ogni pasto alzandomi da tavola ed uscendo dal sala da pranzo mi trovo davanti a un bivio.. il bagno e la mia camera. Chiedo ogni volta quale sia la forza maggiore che mi spinge in camera al posto che in bagno l'anno scorso. Dove sono ora in questa casa qui ho dato mostra non solo dell'anoressia ma anche della bulimia a tratti.

Vabbè visto che sto bene ora non importa mi chiedevo solo come fosse tutto possibile in un anno con i ricordi così nitidi di tutto. Ogni volta che vado in bagno mi sale un po' di ansia perché io non mi fido molto di me stessa

Ciao a tutti e anche a te Karla anche se questo mean on è direttamente indirizzato a te
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Re: religione 21/07/2017 18:03 #62

Carissima Pacca,

ho appena terminato di scrivere nel thread di IloveKaori a cui ti rimando ma prima di tutto ti voglio abbracciare forte, anche se non sono in grado di dirti nulla che possa aiutarti (pure se lo vorrei tanto), perché mi sono scese le lacrime leggendo il tuo ultimo post e la pena che hai in questo momento per la tua sorellina di 4 anni. Ora che con tanta volontà sono riuscita ad instaurare un bel rapporto con i miei fratellini posso riuscire a capire quanto ti senti dispiaciuta per lei in questo momento. E riesco a comprendere anche il senso di impotenza che provi verso il papà della tua sorellina che, pur essendo molto diverse le situazioni, ha qualcosa in comune con il senso di impotenza (e a volte di rabbia, purtroppo lo devo ammettere) che provo verso mio padre quando non capisce l'importanza per noi figli dell'essere fratelli e poterci sentire e frequentare per davvero. Non lo capisce e a volte è lui che ci mette i bastoni tra le ruote. E io che sono la sorella più grande devo fare in modo di smussare gli angoli per non far patire questa situazione a volte penosa ai miei fratellini più piccoli che però sono quelli che vivono assieme a lui... e così mi trovo impegnata in equilibrismi "dietro le quinte" al telefono con un papà che continua a non capirmi e che continuo a sentire distante e spesso mi tratta quasi come se lo scocciassi ad impicciarmi della "sua" famiglia... ma non è di me che ti volevo parlare, non sono in grado di aiutarti né di consolarti altro che comunicarti tutto il mio affetto e dirti che ti voglio tanto bene e ti sento vicina anche in queste difficoltà.

Chissà che non ti possa essere d'ispirazione proprio l'amico che hai in comune col mio ragazzo... voi scout avete sempre una "saggezza esistenziale" che apprezzo e ammiro

Sono felice che hai un bellissimo rapporto col cugino di 16 anni. Ci credo che sei importante anche per lui! Sei così cara, sei una persona meravigliosa, come potrebbe essere diversamente? Anche io ringrazio che sei ancora tra noi e che ho potuto incontrarti! <3

Sei ancora davanti al mare? Il paesaggio che hai descritto mi pare comunque bello e rasserenante, ti dirò: compreso il freddo. Io sono montanara come sai, però del mare in estate ciò che non sopporto è proprio la vita di spiaggia, le persone che si divertono mentre io resto in disparte perché a differenza degli altri ragazzi della mia età non sono molto brava a socializzare e questo mi infonde un senso di tristezza. Però un bel paesaggio, la vista di fronte a un bel mare limpido la so apprezzare anch'io e la provo a immaginare da qui.

Ho dovuto cercare quale era quel "quinto paragrafo" a cui ti riferivi e devo dire che hai ragione: è proprio in ciò che avevo scritto lì che sta l'importanza della mia prima esperienza con la recitazione ed è da lì che devo ripartire con la convinzione che ne esco arricchita, nonostante l'inciampo finale. Ah, credo che il prossimo anno lascerò che siano gli istruttori a scegliere quale personaggio dovrò interpretare. Ormai mi conoscono anche nelle mie fragilità, mi fido completamente di loro.

L'hai scritto nell'altro thread ma te ne parlo di qua: mi hai commossa anche quando mi hai parlato della tua contentezza per la mia decisione di battezzarmi e hai dovuto spiegare a tuo papà di questo forum. Io non ne ho parlato a nessuno tranne che al mio ragazzo, però non sa di quale forum si tratta e ormai ha capito perfettamente la mia necessità di scrivere qui. Volevo però dirti che a lui (e solo a lui) ho già parlato di te già parecchio tempo fa. Sei una grande Amica in tutto e per tutto: l'Amicizia non è mai virtuale, supera i limiti delle circostanze e dei luoghi (o non-luoghi) in cui ci si incontra e si interagisce.

Cara amica mia, ti ringrazio per l'affetto che sempre mi rivolgi, ti sono grata per essere mia sorella nella Fede. E anche per quell'invito al Globe che mi ha già commossa soltanto nel leggerlo ma sarà indescrivibile quando si avvererà.


Ti abbraccio con tanto affetto <3


P.S.
Non sapevo che anche tu stai scrivendo un libro (non escludere la possibilità di pubblicarlo un giorno), che bello! Se e quando vorrai parlarmene un po' leggerò con interesse
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Re: religione 22/07/2017 06:36 #63

Ciao cara Karla!

Ho letto il post e appena finisco qui vado a risponderti.
Tra una settimana ci separeremo, vediamo come andrà, mi mancherà tantissimo.
Sono esausta qui sono tutti nervosi e che litigano. Io vorrei un po' di tranquillità non sentendomi a mio agio per il trasloco. Voglio godermi la famiglia in uno stato di pace mi potete accontentare una volta?
Non ci penso più al padre di mia sorella, se uno è ottuso è ottuso. Non sono nessuno che può dare lezioni di vita ad un uomo di 46 anni su come si è gentile e come si tratta la famiglia perché sono la prima a innervosirmi per mille e uno motivi, per tutte le ingiustizie da subire. Lui è fermamente convinto che mia madre sia un caso clinico irrecuperabile e non una donna che ce la mette tutta a mandare avanti le cose mentre lui fa la vita da monaco benedettino (ora et labora... prega e lavora. Non ha spazio per la famiglia e i rapporti, sono sempre più importanti i suoi poveri del volontariato mentre a noi non aiuta e non c'è mai).
Forse adesso mio cugino è l'unica persona con cui vorrei stare! Sa ascoltare e possiamo parlare di tutto dai videogiochi che usavamo da piccoli alla filosofia, all'astrofisica.
Ti voglio tanto bene Karla, grazie di esserci, sei preziosa, un'amica preziosa e la tua risposta mi ha alleggerito il cuore.
Grazie anche a te di esserci ancora! Spesso vado a rileggere il primo messaggio inviatoci e sono felice perché ho trovato un'amica.

Si che mi sia d'ispirazione! Ho scritto su un quadernino quando ero guida(scout dai 11 ai 16 anni) su B.P. (Baden Powel) tutti i suoi aforismi e le frasi che mi avevano più colpito, oltre al motto, alla legge e alla promessa scout.

Si sono ancora davanti al mare, sono in partenza oggi torno in campagna e mi toccano 6 ore di macchina minimo perché andiamo a sud. Oggi mi raggiunge finalmente mia sorella e sono troppo felice!
Il mare è bello, non è mai in movimento è limpido e ci sono i sassi tra una spiaggia e l'altra. Sarebbe bello mandarvi una foto. Volontari posso mandarvi la foto via mail?


Si cara Karla sono felice, felicissima per questa tua decisione è una cosa importante e bellissima che hai scelto di fare. Ti abbraccio e ti porto nel cuore.
Io ho parlato di te a mia sorella spacciandoti però di un amica di università che è tornata in Piemonte finito il corso. Non serve sapere del forum non capirebbero mentre mio padre se ne frega ciò che dico quindi se ne sarà già dimenticato.

A presto cara sorellina <3, attendo tue notizie, un abbraccio!

Ps: si scrivo un libro di filosofia per bambini e ragazzi che si avvicinano alla filosofia. Strano ma sta funzionando. Ha la funzione di poter così confrontare i filosofi sul campo e capirne a fondo le motivazioni delle loro ideologie tutto in un libro divertente dov'è questa povera ragazzina(Sofia,abbreviazione di Filosofia) si trova a dover tenere testa a 15 filosofi nervosi che vogliono avere ragione ma non ti dico come va a finire XD
Libro per bambini perché è divertente in modo unico e leggibile pure da loro perché la trama non è difficile, per ragazzi perché l'argomento è la filosofia e sprona a studiare così da potersi fare tante risate insieme a Sofia. Tante parti del libro sono citazioni dei filosofi stessi.
Pensa a trovarsi davanti a Platone e Aristotele o Schopenhauer, Nietzsche e Kierkegaard che litigano sulla strategia migliore di riuscita in un determinato problema che si presenta nella avventurosa storia.

Ahahah lo so sono strana solo una persona strana avrebbe potuto inventare qualcosa di simile XD


Ciao :****
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Re: religione 26/07/2017 20:04 #64

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao Pacca,
come va? A che punto sei della tua vita? Noi leggiamo sempre le cose che vi scrivete, fra voi tre, però ci piacerebbe, visto che tra poco andrai in Svezia, sapere come stai? Come ti sei organizzata?
Facci sapere quando parti, se non ricordiamo male, la scuola inizia ad agosto?!

Un abbraccio!
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Re: religione 27/07/2017 09:10 #65

Ciao cari volontari!
Tutto bene, alti e bassi ma sto bene!
Sento un po' di pressione da parte di mia madre da mia nonna è dalle mie due zie. Tutte donne forti e con le idee chiarissime. Devo fare attenzione a non procurarmi 3 nuove mamme che mi stanno con il fiato sul collo.
Mamma prima mi urla poi viene e mi abbraccia senza motivo. Le mancherò e vedo che soffre già la mia mancanza. Ora tocca a quella di mezzo as essere assillata sulla prestazione.
Sono pronta ad iniziare la mia nuova vita! Io sono in Svezia da un mese circa, sono stata un po' in campagna, un po' al mare (che non era mare perché facevano 10 gradi e non c'erano onde e l'acqua non era particolarmente salata). Domani devo pagare in anticipo l'affitto di agosto per vivere allo studebtato e tra tante altre spese andrò a spendere circa 1300€ ma il problema è che io inizio a lavorare ad agosto con lo stipendio che mi arriva a fine agosto. Questo mese mi aiuta la famiglia svedese e quella italiana e io man mano ridò tutto nel giro di due mesi. Non vedo l'ora di iniziare! È bella l'indipendenza e quella sensazione di doversela cavare da sola è lì che si tirano fuori le unghie e fai di tutto per trovare una strada rapida ed efficace.

Inizio lunedì 31 luglio. Sono pronta. Non può andare male con i bambini. I bambini mi amano di solito. Questi mesi appena mi sono abilitata alla fascia 0-3 ho iniziato a studiare come una matta per il corso 3-6 ma non ho concluso e finirò secondo i miei piani per ottobre a farmi tutti gli appunti e relazioni e per dicembre avrò assimilato la pedagogia base per un supporto e una comunicazione efficace con i bimbi 3-6 secondo il metodo Montessori. Ho applicato quello che ho studiato questi mesi facendo delle osservazioni mirate su questi bambini studiando a cosa si interessano maggiormente (facendo statistiche tra una vasta scelta di oggetti) e cosa vogliono fare e sapere, ho intervistato i miei cugini sulle loro abitudini a scuola (Montessori) e cosa gli piace fare e come (hanno 6 anni). Ho ricevuto il mio programma d'insegnamento e l'ho studiato attentamente e giovedì prossimo ne parlerò con la preside. Ora devo solo buttarmi e fare esperienza sul campo e questo fortificherà i miei studi.
Ho studiato i materiali e la presentazione dei materiali.
Ho già tante idee per le materie scienze geografia e lingua. Non insegno, sfrutto la loro curiosità è il loro gioco dei "perché? Perché?" Se avete figli o nipoti avrete visto che intorno ai 3/4 fanno tante domande e vogliono sapere tutto!

Scusate volontari la lettera lunga sul metodo e i miei programmi. Sono entusiasta! Io amo stare con i bambini e di solito i bambini amano stare con me. Amo vedere i loro progressi e fare progressi con loro. Lottare per questi progressi a secondo della capacità di ognuno di noi.

Ho 2 valigie piccole dietro una per l'inverno e una per il resto dell'anno (qui non fa mai caldo al massimo massimo 20 gradi), una borsa per le scarpe con 5 paia e una borsa per il computer, il mio zaino pieno di libri indispensabili e un quadretto anche quello indisponibile! Non ho molto ma non mi serve molto per vivere! Devo andare a lavoro non a fare sfilate di moda. Maglioni, camice e pantaloni, pile e tenuta da sci e qualche cappotto, cappello e roba varia. sopravviverò all'inverno [:D]

Un abbraccio e a presto!

Ps: vi risponderò presto al vostro post su disturbi alimentari! Ciao
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Re: religione 08/08/2017 16:15 #66

Ciao volontari. Sto bene sono viva. Qui è dura. È doloroso crescere. Molto. Si fa una faticaccia. Lontano da casa, nuovo paese, nuova città, nuovo lavoro, anche se è la mia lingua mi sento estranea. Ma rimango. È dura ma rimango. A volte vorrei tornare a casa ma ormai sono grande mi devo rassegnare farei la stessa vita anche se fossi in Italia. Mi pesa molto ricordarmi di ormai essere grande. Sono grande da anni ma ora lo sono per davvero. Vita nuova tutto nuovo e nessuno che fa per me.
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Re: religione 23/08/2017 19:12 #67

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao Carissima,

L'avventura più grande e faticosa è proprio crescere... però potrebbe dare anche tante soddisfazioni, soprattutto quando guardiamo in lontananza il percorso che abbiamo fatto, agli ostacoli superati, a quello che abbiamo imparato e a tutte le opportunità che possiamo avere ancora in un futuro non lontano. Anche i presente ha degli aspetti positivi.
Cara Pacca, in questo momento qual è la cosa che più ti dà soddisfazione? IN cosa ora sei soddisfatta di te stessa? anche una piccolissima cosa, la vita è fatta di piccoli tesori invisibili, e noi siamo uno scrigno perchè li conteniamo tutti

Aspettiamo tue news...

Un abbraccio gigante
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Re: religione 24/08/2017 11:22 #68

Oggi festeggio 3 settimane e mezzo qui. Il 30 festeggio un mese. Sto bene qui è molto dura ho una classe di 9 bambini da sola con alcuni che hanno dei bisogni particolari. Con un bambino abbiamo dei problemi seri di violenza contro adulti bambini e se stesso. Ha subito( e a volte vive ancora) violenze in casa, vissute a scuola in passato e ha vissuto la guerra. Ha in energia una rabbia è una tristezza che ti rompe in mille pezzi sia l'anima che il corpo, fisicamente e mentalmente. Io sono la sua insegnante e per adesso mi sono presa pugni e morsi dalle mani, braccia e alle gambe mentre cercavo di calmare il bambino. Ha 5 anni ma fa danni per mille. I suoi attacchi di isteria incontrollata durano un ora che nemmeno la croce rossa sa gestire.
È un sacco faticoso. Lavoro dalle 6 alle 9 ore al giorno e arrivo esausta così da addormentarmi alle 9 di sera al massimo.

Cosa mi soddisfa? Che sono viva, viva anche nello spirito, mi sto rafforzando qui. La mia pazienza viene messa alla prova fino al limite mai oltre le mie forze, sopravvivo ogni volta. Sono felice che la mia famiglia mi stima. Nonna non ha fiducia in me crede che non sono capace e anche con prove tangibili la mia vita va avanti. Nonna vuole decidere su di me anche se non viviamo nella stessa casa. Mamma mi stima, mia sorella mi invidia. Ha un valore importante ciò che sto facendo. Sto Servendo lontano dalla mia comodità e la cosa mi rende molto soddisfatta visto che ci sto riuscendo. È dura ma ci riesco.

Un grande abbraccio <3

Karla amica mia che fine hai fatto? Spero tu stia bene un grande abbraccio <3
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Re: religione 28/08/2017 19:03 #69

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao Pacca,
leggiamo anche noi tra le righe la tua soddisfazione e la tua vitalità e siamo felici per questo;crediamo davvero che questa esperienza ti stia dando una forza incredibile.

Immaginiamo che non deve essere semplice gestire situazione così delicate, soprattutto visto che si tratta di bambini, ma sappiamo che tu riuscirai a fare un ottimo lavoro con loro.

Hai voglia di spiegarci un po' meglio dei rapporti con tua nonna ?

Ti aspettiamo e ti mandiamo un grande abbraccio
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Re: religione 29/08/2017 06:11 #70

Ciao volontari. È mattina e mi devo alzare per andare a lavoro. Non mi va molto fa freddo e piove.
Nonna ha un carattere molto forte, ha 74 anni e niente l'ammazza. È sopravvissuta a 6 tumori diversi e non al ritorno dello stesso.
Per chi la incontrasse la prima volta direbbe che nonna è una gran rompi palle, precisa nei modi e severa. È vecchietta e inizia ad essere pesante ma si fa del proprio meglio. A lei non piacciono e quando si sbuffa, non la si guarda negli occhi e quando si è tra le nuvole la vede come una forma di disprezzo che prende molto sul personale fino a farne un dramma.
Noi siamo 8 nipotini e lei ha una graduatoria di preferenze. Io sono al primo posto a pari merito con mia cugina di 8 anni. Abbiamo secondo nonna le stesse capacità e potenzialità. Entrambe gracili di salute e cocche di tutti. Le prime, le uniche che sanno fare cose. A volte invece no non so fare nulla, nonna non mi reputa capace di vivere (perché ho una mamma secondo lei sciagurata che non mi ha cresciuta in Svezia e mi ha fatto vivere in un paese e fatto soffrire) tipo da ritardo come se le metro ci fossero solo qui e su pagassero le bollette solo qui in Svezia, si facesse la spesa e le lavatrici... boh a volte non so che pensi nonna. Ma immaginate cosa pensa allora dei cugini che sono in fondo alla graduatoria. Se pensa questo di me che sono la prima e la cocca immaginate cosa pensa di mia sorella di 4 anni arrivata con un secondo matrimonio da mia madre e che ancora non parla fluentemente svedese. Nonna la disprezza, la schifa e mia sorella lo sente e ha paura della nonna.

Nonna è la nonna io le voglio bene perché so che non lo fa apposta e do la colpa alla vecchiaia e me la godo facendo con lei passeggiate e portandola in giro ascoltando i suoi ricordi. I suoi ricordi li sto scrivendo perché poi non ci sarà più tra un po' di tempo. Non mi importa cosa pensa perché tanto anche se faccio bene non cambia opinione. Io sono soddisfatta. Conta ciò vero?

Un abbraccio volontari, mi devo alzare che sto prendendo troppo tempo.
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Re: religione 11/09/2017 16:28 #71

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao Cara Pacca,
è sempre un piacere leggerti. Forse te lo abbiamo già detto, ma teniamo a ribardirlo: hai una proprietà di linguaggio e un modo di scrivere che ci fanno entrare dritti in scena se così si può dire e se ce lo consenti. Ci sembra di vederla questa tua nonna e le sue graduatorie. Scrivi e sfruttalo questo tuo dono.
Tornando a quello che ci scrivi, chissà che freddo la mattina in Svezia! E però chissà che bei paesaggi...mentre passeggi con la nonna. A questo proposito, dalle tue parole pare trasparire un grande affetto per questa tua nonna nonostante il suo carattere un pò difficile. E' così? Ci sembra inoltre che tu la sappia gestire proprio bene ed in maniera adulta. Te la godi perchè sai che non sarà lì per sempre e soprattutto vai oltre i suoi giudizi perchè ti rendi conto che prescindono diciamo un pò dalla tua persona. Davvero un atteggiamneto maturo complimenti.
Con la nonna ci puoi parlare delle tue cose? Sarebbe bello no? Hai amici/persone con cui puoi confidarti li'? E' sempre importante creare una rete di appoggio ovunque si vada.
Continua a raccontarci di te e della tua vita, nel frattempo tanti abbracci e tanti sorrisi.
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Re: religione 14/09/2017 21:32 #72

Carissima Pacca e Volontari, manco da lungo tempo e vi chiedo scusa per la lunga assenza da queste parti sperando che riuscirete a perdonarmi.

L'estate appena trascorsa sembrava cominciata bene ma non è stata per niente facile per me.
Ho trascorso una decina di giorni sereni in montagna, stavolta non solo col mio ragazzo ma anche con altri nostri amici durante il quale sono stata veramente bene (quando possibile vi continuavo a leggere con molta fatica dal cellulare) e poi al ritorno ho ricevuto un invito dalla compagna di mio papà che mi domandava se mi potesse far piacere trascorrere un periodo di vacanza assieme a loro in agosto, nella casa al lago di famiglia (la famiglia della compagna di mio padre). Era una richiesta dei miei fratellini potermi avere lì con loro. Ho accettato volentieri. Papà non era quasi mai con noi ma con la sua compagna, fratellino e sorellina mi sono trovata bene, forse meglio ancora in sua assenza se devo essere sincera. Il primo fine settimana è anche venuto a trovarci il mio ragazzo. L'idea era di trattenermi lì ancora per un'altra settimana ma poi è successo l'incidente subito prima di ferragosto: fratellino e sorellina erano sotto la mia vigilanza, durante una passeggiata il mio fratellino (un po' vivace e curioso) ha messo un piede dove non avrebbe dovuto ed è scivolato in un fossato a bordo strada battendo violentemente la testa e perdendo i sensi. Ho capito subito che era una cosa gravissima. Mi sono sentita morire. Ho chiamato immediatamente il 118 e avvertito sua mamma che era fuori di sé. L'hanno trasportato in eliambulanza e operato d'urgenza per asportare l'ematoma. Mentre lui era tenuto in coma farmacologico ho dovuto affrontare tutti insieme la mia ansia per lui, quella della sorellina per cui è stato uno shock, il rimorso per non essere stata sufficientemente vigile (mai avrei immaginato...), l'ira di mio papà che mi ha dato la colpa di tutto (avevo già raccontato che lui era quello che andava in ansia a lasciar viaggiare i fratellini in macchina con me) e la sua compagna inizialmente adirata con me e poi più comprensiva e più che altro in ansia per il figlio.

In quei momenti avrei almeno voluto avere la forza di attaccarmi alla fede, di pregare per il mio fratellino raccomandando al Signore la sua salute, di farmi forza con la preghiera. Avrei voluto essere in grado di consolare la mia sorellina come una sorella maggiore avrebbe il dovere di fare. Invece no, il buio totale. Sono andata in crisi. Ho passato giorni di disperazione a piangere per il mio fratellino e incapace io stessa di perdonarmi per ciò che è accaduto anche se mia mamma ha cercato di rincuorarmi provando a farmi capire che è stata una fatalità e che almeno dovevo provare a non colpevolizzarmi e il mio ragazzo lo stesso. Lui ha provato a starmi vicino con santa pazienza anche se penso di essere stata insopportabile. Forse è vero però quando ti trovi tu in prima persona ad affrontare una cosa del genere tutto ciò che razionalmente può sembrare corretto salta. Questa cosa mi ha annientata.

Alla fine grazie a Dio il mio fratellino ne è uscito bene, tutto si è concluso per il meglio anche se un'operazione alla testa per un bambino di neanche 9 anni non è certo uno scherzo. Lui mi vuole bene come e più di prima, me lo ha detto e ripetuto, non ricorda l'incidente ma la sorellina gli ha raccontato che ho allertato subito i soccorsi e mi ha detto che sa che gli ho salvato la vita. Mio papà però non la pensa così e continua a incolparmi per l'accaduto, mi ha detto che sono un'irresponsabile, che mio fratello avrebbe potuto morire per colpa mia e che la sua compagna è stata "cretina" (ha usato proprio questa parola) a fidarsi di me lasciandomi sola con i due figli. Insomma, è stata un'estate difficilissima. Mi sono chiusa in me stessa e solo ora mi sto riprendendo dal trauma dentro di me con l'aiuto di mia mamma, del mio ragazzo e, devo dire, con quello della compagna di mio papà che alla fine si è rivelata preziosa perché mi ha fatto sentire l'amore dei miei fratellini: questo è fondamentale.

Mi ritrovo con la consapevolezza che nei momenti difficili le persone più care vengono a confortarti e questo è bello e rafforza i legami. Però mi ritrovo anche con un grosso problema: un rapporto col papà già difficile (da sempre) che ora è ulteriormente peggiorato forse irrimediabilmente. Eppure solo fino a poco tempo fa ero convinta che grazie ai fratellini certi angoli avrebbero potuto essere smussati e che alla fine sarei anche riuscita a perdonarlo per essere stato così poco presente nella mia vita. Adesso presente lo è stato fin troppo ma senza un briciolo di pietà.

Fino ad ora non avevo avuto la forza di esternare ciò che ho provato in questi ultimi tempi, mi sono sentita annientata. Adesso lo faccio per la prima volta e sono venuta qui sul thread della cara amica Pacca perché dopo tutto questo tempo mi sembrava giusto.

Cara amica mia, ho letto di queste settimane trascorse in Svezia con belle e meritate soddisfazioni personali, nonostante i rapporti non facilissimi e non banali con una nonna dal carattere forte che però sai gestire benissimo. Sono contenta per te, ti voglio bene <3

Ora ho fatto questo passo, ho scritto della mia estate difficile. Con calma riprenderò anche gli altri thread, è tempo di provare a lasciarmi alle spalle angosce e rimorsi che non auguro a nessuno e di riprendere la routine normale con il ritorno all'università... devo riuscire a farmi forza e andare avanti.


Un abbraccio forte forte
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Re: religione 17/09/2017 15:09 #73

Ciao a tutti cari volontari e ciao carissima! Mi sei mancata! Che avventura che hai avuto quest'estate e sono davvero felice che sia finito tutto bene e che tuo fratello non abbia ricevuto danni permanenti!
Sti genitori! Che possiamo farci? Avranno le loro motivazioni per comportarsi in certi modi e non sempre è facile definire uno stato d'animo di un altra persona se non la di conosce affondo... Non è colpa tua, ne l'incidente ne che tuo padre se la sia presa tanto. Ha temuto per suo figlio, uno dei suoi 3 figli. Sa bene di averne 3 ma credo che non sia sempre facile dimostrare affetto soprattutto dopo un lungo periodo di distacco o una vita. Che ne pensi a proposito? Forse mi sbaglio io sto solo ipotizzando...

Sai una cosa è bello che tu ti sia voluta attaccare alla fede ma che non sia andata come speravi. È andata com'è andata e come deve va andare ed è andata bene, tuo fratello sta bene ora. È normale in queste situazioni sentirsi persi nel vuoto ma vorrei congratularmi e dirti brava almeno hai pensato a quella possibilit anche giorni dopoà, hai pensato al Signore. È un passo avanti in questo cammino. Anche se non ci sei riuscita come volevi almeno lo volevi e la forza di volontà non l'ammazza nessuno.
Io anche se mi reputano una donna di fede sono entrata in crisi qui con ansia e panico notturno senza che qualcosa mi calmasse e io fossi bloccata. Ora si è sbloccata la situazione è sto meglio ma ti capisco.

È passato un po' da quando vi scrivo qui. Tutto bene con la nonna. Ora sono con lei. Si sono al telefono mentre lei è in bagno, ho 20 min per digitare questo messaggio, lo stesso tempo che nonna ci mette in bagno. Quindi mi sbrigo e cercherò di essere sintetica e dettagliata al tempo stesso. Mi ha invitata a cena questa sera in un ristorante in centro insieme alla mia cuginetta (quella con cui divido il mio primo posto in classifica) e mia zia che non può rimanere a casa da sola perché è sotto il primo trattamento di chemio e non sta benissimo. Vediamo come va. Si a nonna voglio molto bene abbiamo degli interessi in comune, come la famiglia, i miei avi, e tanti argomenti che posso raggruppare in cultura generale. Nonna non avendo studiato altro che medicina mi sfrutta come fonte di conoscenza per la conoscenza del mondo. Parliamo di arte, filosofia, letteratura, biotecnologie, chimica...
si proprio così: so che non ci sarà per sempre e quindi me la godo un pochino (mi godo anche il mio posto in classifica) mentre me la subisco un pochino ma mi fa piacere infondo, è la mia nonna... la Donna dal forte carattere, la matrona, la matriarca, quello che dice è legge ma è la mia nonna, la mia nonnina a cui voglio bene e che ascolto volentieri.
No con nonna non riesco a parlare, io ascolto per la maggior parte del tempo e trascrivo in seguito i suoi ricordi e pensieri così da trasmetterli alla generazione futura. Credo di avere una nonna fantastica.
Nonna ha una mentalità un po' chiusa, antica, del tipo abito lungo elegante per il pranzo domenicale.
Mi sono fatta delle amiche, insolito da parte mia ma sono felice, non faccio facilmente amicizia ma vivendo insieme con loro era inevitabile non farci amicizia! Non sono chiusa sono introversa ma a mio agio sono diversa. Ora amo la vita e la cosa rende la mia vita sociale molto più entusiasmante! Pensate che ieri senza nessun preavviso in 4 siamo partite e andate a Uppsala a un ora da Stoccolma solo per il piacere di fare un viaggio in compagnia! Mi sono lasciata trasportare dall'entusiamo e mi sono divertita anche perché eravamo 4 persone diverse con storie diverse e da paesi diversi (e lingue diverse quindi abbiamo parlato sia inglese che spagnolo per essere sicure di farci capire!)

A scuola tutto bene, ha problemi economici e la scuola non sa se riesce a pagarmi secondo i miei sforzi e le mie ore. Un peccato visto che ci sto mettendo grande impegno! Con i bambini tutto bene oggi a messa uno dei miei alunni mi si è avvicinato e mi ha abbracciata da dietro, io non sapevo nemmeno che la famiglia fosse cattolica!! Una bellissima sorpresa e lui è andato via soddisfatto per aver incontrato la maestra fuori dall'ambiente scolastico e averla avuta un po' per se.

Io sto bene non ho più l'ansia, è passata, mi sento meglio ora era solo una brutta settimana e la mia ansia mi ha fatto brutti scherzi.

Mi sto ambientando... forse lo dico da tempo ma ora lo vivo. Non vedo l'ora di continuare a crescere e fare nuove esperienze. So di non essere sola e di essere brava in qualcosa.

Ah un'ultima cosa! (Nonna è tornata dal bagno mannaggia, vabbè ora ci sto andando io per poter finire di scrivervi)
Mi sono iscritta a una scuola professionale di teatro! Non vivo senza il teatro!

Un abbraccio sorriso e cara amica Karla!
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Re: religione 19/09/2017 16:00 #74

Ciao carissima Pacca

Anche tu mi sei mancata, ti ho pensata molto e riflettendo su ciò che mi era successo, sulla disavventura del mio fratellino e su quel buio totale che ho provato dentro di me nel momento più difficile invece di riuscire ad aggrapparmi al conforto della Fede... ho pensato a come ti saresti posta tu con la solidità del cammino che hai alle spalle e che ti ha aiutata a resistere a grandi prove e difficoltà.

Ti chiedo scusa per tutto questo silenzio. Mi sono ritrovata in uno stato di terribile difficoltà personale e anche solo riuscire a pensare di venire qui a raccontare ciò che mi era successo mi risultava estremamente difficoltoso, infatti ho atteso fino a fare un pochino di chiarezza in me e anche se è stato difficile provare a raccontare per iscritto, quando l'ho fatto ho provato già un senso di sollievo per il semplice fatto di essere riuscita a condividere per mia libera scelta un episodio così drammatico e spiacevole della mia vita.

Ti ringrazio tantissimo per le parole di conforto che mi hai riservato e per la tua comprensione sincera. Credimi, è un grande conforto sentire ancora una volta, e specialmente in questo momento, la tua vicinanza e la tua comprensione, anche per quanto riguarda la prova a cui è stata sottoposta la mia Fede, quel blackout che ho provato dentro di me che, pur amplificato di molti ordini di grandezza, è stato come quel blackout che ebbi su quel palco del saggio teatrale in cui, frastornata, non sono riuscita a pronunciare nemmeno la prima battuta. Però dopo la batosta la voglia di tornare a cimentarmi con la recitazione è tornata (anche allora tu, cara amica mia, mi eri stata di consolazione e non lo dimentico) e anche questa volta nonostante lo sgomento per il senso di vuoto e di impotenza sono tornata a rivolgermi al Signore con in più la gratitudine per avere ancora qui con noi il mio fratellino e tutto il suo affetto. Forse il cammino di Fede non è una strada che si percorre sempre alla stessa velocità ma è un'alternanza di percorsi diversi, anche scoscesi e accidentati, con delle interruzioni che arrestano momentaneamente la tua marcia.

I genitori, dicevamo. E già, riusciremo mai a capirli completamente? Con mio papà non è mai stato facile però anche io sono sua figlia, anche io in quel momento soffrivo terribilmente per la sorte del mio fratellino e avremmo potuto farci forza assieme (per una volta trovando quel sentimento che dovrebbe accomunare un papà e una figlia e che a me è sempre mancato) se solo lui avesse avuto un po' di pietà verso di me che soffrivo per un fratello ed ero già dilaniata dai sensi di colpa senza bisogno che lui infierisse ulteriormente.

Se da tutta questa storia il rapporto con mio papà è uscito ulteriormente complicato, ciò che ho guadagnato (a parte la certezza dell'affetto di fratellino e sorellina) è una complicità che non immaginavo con la compagna di mio padre che invece si è dimostrata davvero comprensiva nei miei confronti e ha capito che il suo dolore e la sua preoccupazione erano anche il mio dolore e la mia preoccupazione.

Pensa che nei giorni passati al lago senza mio papà, è venuto il discorso con la sua compagna e le ho parlato del cammino di fede che ho intrapreso e della mia decisione di essere battezzata. Lei mi ha raccontato una cosa che non avrei mai immaginato e che però ti dà un'idea di come io sia sempre stata relegata ad un ruolo di figlia "di serie b" da mio padre: a differenza di me, infatti, entrambi i miei fratellini infatti battezzati e la mia sorellina due anni fa ha anche fatto la Prima Comunione perché la loro mamma, a differenza della mia, è credente. Ma non è certo questo che mi fa sentire "di serie b" rispetto a loro, quanto piuttosto il fatto che nostro padre, per quieto vivere (diciamo pure così) verso mia mamma e me ha deciso di non dirci niente di questo e dato disposizioni che con se ne parlasse con me, io non dovevo sapere niente. Dimmi tu se questo ti sembra una cosa normale!

E' molto bello il rapporto che hai instaurato con tua nonna che non è una persona facile ma è certamente una donna molto stimolante e ricca di esperienze che tu stai facendo tue assorbendo come una spugna (scusa il paragone, non vuole essere irriguardoso ma l'esatto contrario!). E' molto bella questa continuità di valori e di esperienza fra le generazioni, quando è possibile.

Sono anche contenta per te per quanto riguarda le soddisfazioni che stai avendo dal tuo lavoro a scuola: l'emozione di un tuo alunno che in chiesa arriva improvvisamente ad abbracciarti ed è così felice di potersi relazionare con te anche al di fuori del contesto scolastico istituzionale è qualcosa di bellissimo, quelle cose che ti entrano nel cuore. Questo testimonia che la serietà del tuo impegno e la dedizione che hai messo in ciò che fai stanno dando buoni frutti ed è tutto merito tuo. Mi dispiace invece che la scuola non se la passi bene dal punto di vista economico (c'è crisi anche in Svezia?) perché purtroppo anche il denaro è necessario per vivere e quando è meritato con la serietà del proprio lavoro sarebbe giusto e doveroso che la retribuzione fosse effettivamente quella dovuta. Spero che i responsabili della scuola si mettano una mano sulla coscienza e ti facciano avere quanto meriti.

Bene cara Pacca, và avanti così, dalle tue parole oltre al buon ambientamento (ne ero certa) mi pare che tu stia vivendo un benessere interiore che è la cosa in assoluto più importante: ti auguro un buon cammino.


Grazie per la tua vicinanza, ti saluto e ti abbraccio con tanto affetto <3

Un sorriso e a presto
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Re: religione 23/09/2017 07:54 #75

Ciao Sorriso e Karla

Ieri è stata una giornata molto intensa ricca di tante emozioni positive e negative.

Iniziamo dal positivo!
A lavoro abbiamo avuto una riunione del personale per parlare della crisi economica della nostra scuola (no Karla la svezia non è in crisi economica, solo la mia scuola che è relativamente nuova, ha solo un anno di vita se non due se si considera l'anno prima in cui hanno fatto scuola a casa partendo con 8 bambini di diverse fasce di età.) Durante questa riunione sono venute a galla tutte le tensioni e inimicizie tra il personale: problemi di comunicazione, mettere in cattiva luce l'insegnante davanti ai bambini, parlare e ridere alle spalle, sminuire di valore le azioni e attività di una collega. Io sono stata lì a guardare in silezio per due ore perché non avevo nulla da dire. Io non avevo problemi con nessuno e nessuno li aveva con me. Svolgevo il mio lavoro diligentemente senza intralciare il lavoro altrui condividendo gli spazi comuni senza creare "difficoltà" (lasciare il posto meglio di come lo si ha trovato) alla classe successiva. Io ho la classe dei grandi ma i medi e i piccoli sono difficili da gestire se bisogna sistemare la sala disordinata per uin attività. Vabbè io non avevo problemi e nessuno con me. Passa la riunione. Grandi soddisfazioni, tanti passi avanti ormai chiarite le situazioni. Ieri la direttrice mi ha comprato un fiore per ringraziarmi per il lavoro fatto bene di queste 7 settimane e mi da il permesso di portarmi a casa i libri didattici per studiarmi a casa pedagogia metodologia e psicologia infantile che sono in spagnolo perché non sono stati tradotti ed esistono solo in Spagna per una questione di privacy della casa editrice Spagnola. Se si dovessero rovinare so che dovrei ripagarli o andando in Spagna a riprenderli o pagare 300€ per riaverli. È un grande onore quei libri non sono mai usciti dalla scuola e sono sotto strette leggi di privacy. Infatti il materiale che ho ora in casa non esiste su internet e non potevo quindi studiarlo e preparare delle lezioni accurate ai miei alunni.
Sono molto soddisfatta e fiera di me e grata della fiducia che mi hanno dimostrato! Non li deluderò!



Ora vorrei raccontare della parte spiacevole della mia giornata che tanto bene era iniziata.
Ieri era il compleanno di mio zio, ha compiuto 49 anni. Grande cena a casa sua con tutti i parenti più stretti. Esco da lavoro alle 15 per andare verso casa per posare il fiore e i libri prima della festa. Chiamo nonna per confermare il fatto che dovevamo vederci e andare insieme dallo zio. Tutto confermato. Io ci metto un ora per tornare da scuola visto che è un po' fuori risposto a casa mia. Arrivata a casa poso le cose, vado in bagno ed esco di nuovo, non mi levo nemmeno le scarpe. Deciso di andare a comprare dei fiori e del buon prosecco non potendomi presentare a mani vuote. Concludo tutti i miei acquisti in 20 min. Sono le 16.40. Nonna chiama, rompe le scatole che la faccio arrivare tardi. Va bene nonna andiamo mi sbrigo ancora di più. Arriviamo da zio e c'è un clima di totale indifferenza nei miei confronti, tranne da parte di mio cugino.
Non si sono ricordati del lattosio. Non posso mangiare cose contente lattosio perché mangio una medicina che fa reazione con il lattosio facendomi vomitare l'anima per un giorno finché la sostanza non è espulsa dal mio corpo dopo 24h. Questa medicina per me è quasi vitale e quindi è vitale che non mangi lattosio.. mi sembra logico. Lo sanno mi conoscono. Sta cosa del lattosio va avanti da due anni.
Vabbè ceno a insaputa. Mi sento male, capisco il motivo del lattosio, manco si scusano, non hanno una seconda opzione di cibo o dolce per me. Vabbè.
A metà cena arrivano i vicini. Lui Lituano lei Ucraina e fanno gli auguri a mio zio. Vengono invitati ad entrare e iniziano a fare domande sul loro stato economico e se hanno il permesso di soggiorno. Lo hanno appena ricevuto. Lui fa il camionista e non parlarne svedese e inglese (non bene almeno), lei solo svedese ma non bene e cerca lavoro. I miei parenti mi tirano in mezzo al discorso definendo noi tre (me e i vicini) immigrati visto che sono residente solo da due mesi. Ma io sono svedese quanto te vara zia. Svedese dalla nascita come te ma con la doppia nazionalità, un'altra lingua e un'altra cultura. Tutti punti in più a favor mio. La mia italianità mi ha permesso di entrare in padronanza di 4 lingue tutte parlate bene. Non sono immigrata ho un lavoro da 2300€ al mese e sono svedese quanto loro! Ognuno è diverso non puoi paragonare il mio stato attuale con i vicini sminuendo me per i miei sforzi e i loro anche se non siamo pienamente svedesi. Non si deve permettere abbiamo tutti un valore. Sia io che i vicini di casa che non sapevano che rispondere.
Quando ho raccontato dei miei successi, che avevo fatto qualcosa di buono nella vita non hanno detto nulla, hanno riso solamente.
Mi ha fatto innervosire tanto questa situazione. Ma sono stata calma e ho represso tutto. Ringraziato per la cena e accompagnato nonna a casa da affamata e stranita.


Che giornata sono felice che sia passata.
Ora esco vado in farmacia a comprare una crema perché ieri comprandola ho visto poi che era aperta e già testata e la cosa mi fa molto schifo.
Ho la pelle che mi brucia.

Un abbraccio e a più tardi
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