Benvenuti nel Forum del Sorriso

Avviso per gli utenti già iscritti al forum del Sorriso Telefono Giovani:

Accedi al nuovo forum utilizzando la procedura "password dimenticata" e segui la procedura fino alla fine... grazie!
Dovrai inserire il tuo indirizzo mail di registrazione: se l'indirizzo mail non è più valido oppure non lo ricordi scrivi a primoaccesso@sorrisotelefonogiovani.it indicando il tuo nick.
Riceverai una password provvisoria per il tuo primo accesso.

Nome Utente
Password
 
  Ricordami

  • Pagina
  • 1

ARGOMENTO: Ciao a tutti, sono Lluvia

Ciao a tutti, sono Lluvia 30/04/2017 20:51 #1

Ciao a tutti, il mio nome è Lluvia, ovviamente non mi chiamo così, ma il mio nome non mi aggrada molto nonostante significhi "principessa", sono una ragazza nerd di 20 anni, con un grande sogno, ma tanta, tanta paura sul suo futuro.
Non sono brava a stringere rapporti di persona, ma se si tratta di scrivere e parlare di me stessa posso ritenermi abbastanza brava, unico difetto? Temo di soffrire di una sorta di fobia sociale, grazie al mio ragazzo sta passando, ma ho difficoltà nel parlare e vado quasi in panico quando sono al centro dell'attenzione, specialmente fra ragazzi...
Sono, da quando ho memoria, una ragazza timida e molto chiusa, mi fido troppo velocemente delle persone, e spesso, o quasi sempre questa cosa va a mio svantaggio; dicono di me che sono un pezzo di pane, quasi troppo buona, e mi lascio mettere i piedi in testa troppo facilmente.
Di me odio ogni cosa, il mio carattere, il mio corpo, mi ritengo un disastro sotto ogni punto di vista...
Ultima modifica: Da .

Re: Ciao a tutti, sono Lluvia 04/05/2017 19:47 #2

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao Lluvia e benvenuta al Sorriso.
abbiamo cercato di rispondere ad entrambi i post su questo, in modo da non disperdere il discorso.
Prima di tutto vogliamo farti i complimenti per la consapevolezza che dimostri.
Ti rendi conto che c'è qualcosa che non ti fa stare bene e vuoi cercare di cambiarlo.

Ci fa piacere che tu abbia condiviso con noi quello che stai vivendo;vorremmo provare insieme a te a fare qualche riflessione su quanto ci hai scritto e a conoscerti un po' meglio.

Che cosa fai nella vita ?
Come passi il tuo tempo libero ?
Ci parli di un grande sogno, hai voglia di raccontarcelo ?

Questa sensazione di panico la provi solo quando non stai bene?
Se invece sei di buon umore ti risulta più semplice relazionarti con le persone ?

Ci puoi fare un esempio di come 'ti fai mettere i piedi in testa' ?
A volte può essere utile rivedere questi episodi per cercare una strategia che ci consenta di migliorare la gestione delle situazioni che ci mettono in difficoltà.
Cosa ne dici ?

Ti aspettiamo e ti mandiamo un sorriso
Ultima modifica: Da .

Re: Ciao a tutti, sono Lluvia 10/05/2017 11:37 #3

Grazie per avermi risposto, sono felice di poter parlare con qualcuno.
Nella vita sono una studentessa, frequento il secondo anno di università, sono iscritta a Tecnologie delle produzioni animali, una facoltà che ho dovuto scegliere forzatamente, ma per fortuna mi piace; gran parte della mia giornata la passo a casa, sentendomi perennemente la pressione di mia madre addosso, io e lei non andiamo molto d'accordo, diciamo che in 20 anni, non ho mai sentito dire da lei un semplice "grazie", o un "sono fiera di te" nonostante porti ottimi risultati con gli esami, ne tantomeno un banale "ti voglio bene", questa cosa mi preme molto perchè non mi sono mai sentita accettata nella mia famiglia, il tempo libero lo passo leggendo, o giocando ai videogiochi, ma per lo più studio, o mi vedo con il mio ragazzo, lui è l'unica cosa buona che c'è nella mia vita, da quando sto con lui, il mio carattere si è rinforzato notevolmente, e se prima mi abbattevo per qualsiasi cosa, ora è più difficile, anche se comunque ci resto male non lo do a vedere. Il mio grande sogno potrà sembrare una cosa abbastanza sciocca, ma è essere felice, essere felice con lui poà nello specifico, non sono più una bambina e ormai è cosa di tutti i giorni parlare di andare a convivere e sposarci appena ne avremmo la possibilità, lui fa il pizzaiolo e gia sta iniziando a mettere qualcosa da parte per un futuro insieme, io spesso mi sono sentita come in dovere di partecipare al nostro futuro insieme ma lui mi ha sempre detto che prima di trovare un lavoro devo terminare gli studi. Per quanto riguarda la sensazione di panico, la provo il più delle volte, quando devo approcciare un discrorso sembra che perdi la lingua e le parole restano nella mia mente, relativamente mi è più semplice farmi coraggio e aprirmi quando sto di buon umore, li allora riesco, anche se in minima parte, a spiccicare qualcosa, quando invece sono di mal umore, cosa molto frequante restando a casa mia la maggior parte del tempo, non riesco proprio, unica cosa che esce da me sono le lacrime, e lo faccio anche con il mio ragazzo che ormai lo sa, appena inizio a piangere mi stringe a se e mi fa calmare. C'è una nota che devo, purtroppo, inserire nello spiegare il perchè dei "piedi in testa"... Quando ero alle elementari ero una bambina socievole, anche se ero molto molto timida, alle medie il mio carattere ha iniziato ad emergere facendomi rendere conto di non riuscire a legarmi alle persone, o almeno nel momento che lo facevo, loro mi sfruttavo in qualsiasi modo possibile distruggendo tutto quelle belle aspettative che mi ero creata, è andata avanti così sino al secondo anno di liceo, quando la situazione è peggiorata drasticamente, avevo trovato un amico del quale potermi fidare ciecamente, non mi aveva mai deluso, fino a che un litigio ci porta a stare separati un anno intero, bhè ho rischiato di essere bocciata, avevo tutti contro di me perche patteggiavano con questo ragazzo, e tutti questi problemucci si riversavano a casa nel rapporto con mia madre, ormai il mio unico desiderio era quello di smettere di respirare, per mia codardia sono ancora qui, ma comunque avevo trovato un modo per smettere di pensare a tutto quel che mi succedeva e mi rendeva la vita un inferno, ero diventata autolesionista, farmi del male cancellava qualsiasi mio altro pensiero, lo sono stata fino allo scorso anno, quando finalmente ho trovato un pò di pace e un punto fermo e sicuro nella mia vita, quando mi sono fidanzata in pratica; c'è da aggiungere che nel mentre ero nel ciclone dell'autolesionismo, ho provato ad uscirne fuori moltissime volte, ho conosciuto molte persone che hanno provato ad aiutarmi con risultati opposti, caso più eclatante furono due dei mie ex, ingenuamente appena vedevo che qualcuno mostrava un minimo di curiosità nei miei confronti mi lasciavo andare sentimentalemente, il primo dei due, era geloso ossessivamente non mi permetteva di fare nulla se lui non era con me, una vota che stavamo litigando pesantemente, perchè avevo capito che con lui non avrei migliorato la mia condizione mi disse di "tagliarmi in verticale" così potevo morire direttamente... l'altro invece mi trattava malissimo, per poco non usava le mani su di me, e mi costringeva a fare cose di cui ora non vado fiera, provocandomi per un paio di anni, un blocco nei confronti dei ragazzi, ero terrorizzata da loro. Per fortuna, ora mi è passato, io non so come il mio ragazzo (Gennaro) abbia fatto, ma mi ha recuperata per i capelli, salvadomi da una vita che mi avrebbe portato alla completa distruzione.
Mi scuso per il messaggio lunghissimo, ho appena avuto altri problemi con mia madre quindi ero propensa nello scrivere.
Ultima modifica: Da .

Re: Ciao a tutti, sono Lluvia 11/05/2017 19:18 #4

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao Lluvia,
ci sembra di capire che Gennaro è un punto di riferimento per te! Di questo rapporto devi essere contenta, perché riesce a lenire l'imbarazzo che ti crea la tua timidezza, riesce a farti sentire comunque valorizzata, anche se con la tua mamma per quanto ci racconti c'è una forte incompatibilità.

Sicuramente questo ti fa soffrire ed hai ragione, però prova a pensare che anche la tua mamma è prima di tutto una donna. Forse che abbia anche lei qualche preoccupazione? E' solamente una semplice domanda, ma proviamo a rifletterci! Con il tuo papà i rapporti come sono?

Dici di essere timida, a parte che non capiamo perché per forza la timidezza deve essere considerata un aspetto negativo. Non tutti possiamo avere la lingua sciolta. Invece se ti crea del panico, non hai pensato di farti aiutare da un professionista?

Non è facile diventare adulti, bisogna farsi a volte aiutare, senza remore ne complessi.
Una mossa c'è, affrontare i problemi, senza lasciarsi andare, anche questo è un passo per essere contenti e non mollare!
Se hai bisogno di sfogarti noi siamo qui, proprio per alleggerire la tua testa e il tuo cuore dai pensieri che ti mettono ansia.

La felicità alla quale aspiri secondo te di che cosa deve essere fatta?
Ti aspettiamo con affetto!
Ultima modifica: Da .
  • Pagina
  • 1
Per offrirti il miglior servizio questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni qui.
Navigando sul sito accetti di esserne al corrente.