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ARGOMENTO: Ebbene si...

Ebbene si... 31/12/2017 18:52 #1

Non sono una ragazza ma ho ben 60 anni. Bella donna senza ombra di dubbio.Nessuno crede che io abbia questa età. Giovane dentro? forse. Forse immatura. Comunque il problema è che anche io, come tanti ragazzi qui ho un...disturbo alimentare. Grave. Molto grave. Da ragazzina avevo una volontà di ferro...se mi mettevo in testa che dovevo essere in forma...allora io ero in forma. Non sono mai stata grassa e non ho mai sofferto di anoressia. Penso di avere quel problema chiamato "binge". Vi chiederete: ma sta benedetta signora adesso viene a soffrire di disturbi alimentari? SI proprio così. A periodi alternati. Ora sono in piena forma...ora non riesco neanche a respirare per quanto mi ingozzo. Ho girato diversi nutrizionisti ma con nessuno sono riuscita a raggiungere la stabilità di cui ho bisogno. Sarà interessante scoprire perchè. Credo la paura di invecchiare o forse i pensieri dei figli che, ormai grandi, vanno per la loro strada. Analizzando la mia vita non mi sento di affermare che è un disastro...anzi. Sono insegnante. Mi piace tanto il mio lavoro ma, nonostante tutto sono molo...molto...molto ansiosa. Penso che prima o poi morirò di cibo. Nei periodi in cui non mi controllo e più mangio più voglio mangiare naturalmente ingrasso velocemente e poi per perdere di nuovo qualche kg fatico molto. Dovrei smetterla con questo comportamento ma la mia volontà non mi aiuta. non riesco a controllarmi. Sto male e non posso fare niente per aiutare me stessa. Poi improvvisamente arriva un periodo in cui riesco a rientrare nella normalità. Non so che dire. Lo so che questo forum è dedicato ai ragazzi ma vi dia da pensare il fatto che anche in età adulta si può cadere in un circolo vizioso e non è facile uscirne. Beh regolatevi come credete. Questo è...
Ultima modifica: Da .

Re: Ebbene si... 01/01/2018 13:39 #2

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Cara Samanta ciao e benvenuta.

Accogliamo a braccia aperte il tuo sfogo. Ci dispiace molto sentire che questo Binge Eating "si impossessa" di te a tratti e resta fuori dal tuo controllo finchè "spontaneamente" non decide di andarsene
Dobbiamo però subito anticiparti che non potremo esserti utili gran che. in quanto il nostro Forum si rivolge alla fase "adolescienziale e giovanile" dei problemi (per cui noi siamo formati) ma purtroppo non alla fase "adulta e matura", anche se "degli stessi problemi"

Vorremmo comunque darti uno spunto partendo proprio dalla definizione di Binge Eating
è una malattia psicologica caratterizzata da abbuffate compulsive durante le quali si mangia una grande quantità di cibo, indipendentemente dal senso di fame, perché proprio come per gli altri disturbi alimentari: non si tratta di un disturbo dell’appetito.

Hai fatto bene a provare il nutrizionista, ma lui può solo lavorare a valle (dirti cosa devi mangiare), ma se poi tu non riesci a seguire la dieta, cosa si può fare?
Non è vero (come dici tu) che non si può fare nulla!!! Tu puoi fare tutto!
Bisogna solo cambiare sistema: cercare di risalire alla causa a monte, allo squilibrio interiore che vivi, cioè preparare la fase "dieta", farla precedere da una bella fase di "lavoro su di sè", a caccia del "nodo da sciogliere", che si fa solitamente rivolgersi a uno psicologo o a un Counselor specializzato in disturbi alimentari. (Counselor è chi pratica il Counceling, cioè una forma di terapia BREVE - max 1 anno - e finalizzata al risolvimento di un problema già noto e chiaramente identificato come il tuo).

Non pensare che a 60 anni non valga la pena "andare dallo psicologo" e approfondire una condizione interiore che ti affligge da tempo o che "ormai" non si possa più risolvere!
La vita mira spontaneamente all'equilibrio e non c'è limite d'età per ristabilire l'equlibrio perduto! Se la vita mira all'equilibrio non possiamo che derivarne che siamo "noi" (la nostra personalità, la nostra psiche, la mente, i sentimenti...) che ci "mettiamo di mezzo" e impediamo il corretto equilibrio. Come? Coi nostri pensieri, con le nostre convinzioni, emozioni, più o meno consce, con gli stati d'animo "negativi" in cui rimaniamo "intrappolati" a lungo, di fatto "perturbando" l'equilibrio interiore, creando "binari conflittuali" che sfociano in "malattie", in cui poi è facile ricadere periodicamente... Non è affatto troppo tardi per andare ad elaborare e quindi risolvere antichi conflitti che ancora tanto ci fanno soffrire! Mangiare è la conseguenza di qualcosa (un evento traumatico) che hai vissuto, ma che attualmente non hai focalizzato, che ti provoca forti emozioni che ti fanno ricadere in psico-automatismi Binge, perchè non ha altro modo per "richiamare la tua attenzione", farsi notare (con l'obiettivo di farti superare il trauma)

C'è qualcosa nel tuo profondo (chiamiamolo "anima") che soffre e che cerca di segnalare il suo malessere, "costringendoti" a mangiare fino ad esplodere. Se riempi, sarà perchè compensi un vuoto?
Quale dolore più o meno antico, quale mancanza profonda, quale viscerale sensazione di malessere si accompagna al bisogno di abbuffarsi? (abbandono, vergogna, paura, sensi di colpa, disgusto, angoscia, inadeguatezza, rabbia ...? solo tu hai dentro di te "la verità", il busillis, e prenderne coscienza è il primo passo verso l'elaborazione e la "guarigione", cioè il ritorno all'equlibrio)
Con le tecniche psicologice si va proprio a lavorare in profondità, affinchè il tuo conscio (pensieri, volontà e sentimenti) e il tuo inconscio (che si esprime in istinti, pulsioni, desideri) riprendano a remare tutti nella stessa direzione e a non usare più il corpo per darsi battaglia e "sfogarsi"!

Fatti un regalo per l'anno nuovo, cerca un bravo Psicoterapeuta esperto di problemi della nutrizione vicino a casa e vacci con fiducia!
Noi ti facciamo i nostri migliori auguri per un 2018 che sia "l'anno della svolta"
xxx
Ultima modifica: 01/01/2018 15:43 Da Volontario del Sorriso

Re: Ebbene si... 01/01/2018 18:36 #3

Oh beh!E' tutto da vedere se potete essermi utili...intanto lo sei già stato caro volontario del sorriso. E poi perchè vi limitate a consigliare solo i giovani? Io imparo tutti i santi giorni da bimbi piccoli (insegno in una scuola primaria). Comunque non dimenticare che anche io sono stata ragazzina e ho sempre lottato contro i disturbi alimentari. Come mi sono trovata qui? Semplicemente perchè cercando "Disturbi alimentari" vengono fuori risultati che riguardano esclusivamente i giovani. Sappiate che non è prerogativa solo dei ragazzi...vi prego di non abbassare mai la guardia.Potrei raccontare le mie esperienze passate e descriverne le motivazioni dei tempi che furono...adesso non voglio farmi prendere da questa situazione perciò mi ha fatto bene anche scrivere e leggere i tuoi consigli, dei quali farò tesoro, mio caro, giovane, volontario del sorriso...
Ultima modifica: Da .

Re: Ebbene si... 01/01/2018 18:50 #4

Mi sembrava di aver letto che potrei essere vostra nonna...non trovo più quella frase, non so se è stata cancellata oppure ho preso un abbaglio...non mi offendo mica...tranquilli
Ultima modifica: Da .

Re: Ebbene si... 02/01/2018 11:47 #5

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
ciao Samanta, ah allora siamo proprio ben indicizzati da google e poi no, non hai le traveggole effettivamente avevamo originariamente messo una frase simile, ma un po' diversa, nel senso che era "come sei arrivata a questo forum, che sarebbe più adatto ai tuoi (eventuali) nipotini?" però poi ci è sembrato potesse suonare offensiva anzichè scherzosa come nelle ns intenzioni, e abbiamo preferito levare la battuta

Lo sappiamo benissimo che i disturbi alimentari, come qualsiasi altro problema può riguardare anche la fase adulta, matura e anziana della nostra vita, è solo che il Sorriso è nato 24 anni fa per sostenere i ragazzi in difficoltà, in memoria di alcuni ragazzi che nonostante la presenza assidua e affettuosa dei genitori, non ce l'hanno fatta a trovare la loro strada. Quindi è proprio una questione di "missione" del servizio, che per ribadire "a chi si rivolge" ha la parola Giovani fin nel nome.

In questo forum abbiamo volontari di tutte le età (chi ti risponde e ti ha risposto prima ha circa la tua età! quindi grazie per il "giovane"! ) ma formati, preparati e dedicati proprio agli adolescenti e ragazzi fino a 25 anni. (cioè con problematiche allo stadio embrionale o iniziale).

A parte il fatto già dirimente della missione del nostro volontariato, come cercavo di spiegarti nell'altro post, oltreutto è proprio un fatto di preparazione nostra: le soluzioni agli stessi problemi non sono le stesse, per cui noi possiamo dare un supporto, un confronto, un ascolto qualificato ai giovani, ma non siamo terapeuti e a maggior ragione non siamo in condizione di interfacciarci produttivamente con persone mature con tutto il loro carico e la loro storia hanno solitamente bisogno di un approccio radicalmente diverso e professionale fin da subito!

Per questo ti rinnoviamo l'invito a cercarti un bravo psicoterapeuta o almeno leggere qualche libro "psicologico" relativo alle cause dei disturbi alimentari.

E se poi avrai voglia di tornare tra un po' a raccontarci qualcosa, limitatamente ci farà piacere!
ciao e buona fortuna!!!
Ultima modifica: 02/01/2018 14:10 Da Volontario del Sorriso

Re: Ebbene si... 02/01/2018 14:36 #6

Beh...comunque nessuna frase scritta mi è risultata offensiva. Cercherò uno psicoterapeuta, cosa che ho già tentato di fare, il problema è trovarlo bravo. A titolo informativo...mia figlia è psicologa. Non è facile...per niente.Auguri per la vostra "missione"
Ultima modifica: Da .

Re: Ebbene si... 06/01/2018 08:47 #7

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
ciao Samanta solo una battuta: dallo psicologo bisogna veramente volerci andare perché non è un medico come gli altri che ti cura dall'esterno e tu puoi anche non collaborare, che tanto le medicine o le operazioni fanno il loro lavoro per noi. In psicologia il lavoro lo deve fare il paziente, lo psicologo ti dà una direzione, delle chiavi per aiutarti a intraprendere il cammino, ma sei tu che devi oltrepassare la soglia nessuno ti può guarire l'anima, sei tu che decidi di cambiare e la forza per cambiare solitamente esce proprio dalla disperazione della condizione in cui si vive quando si è veramente stufi... Tu sei disposta a negoziare con te stessa dei cambiamenti? Sei disposta a fare diligentemente tutto il possibile per superare il tuo trauma? Se tua figlia è diventata psicologa, quale sarà il motivo di questa scelta? Forse lei vorrebbe curarti? Forse lei vorrebbe capirti meglio? Di sicuro lei potrebbe aiutarti a trovare qualche aiuto professionale! Vai Samanta, ormai è passata anche la befana! Il 2018 si dispiega davanti a noi, e come ho letto ieri in un post molto carino su Facebook, l'anno che comincia è "il più importante della nostra vita", perché è l'unico che abbiamo davvero a disposizione: il passato è passato e non possiamo tornare indietro, il futuro dipenderà da come vivremo oggi il nostro presente. Noi ti auguriamo di affrontare il 2018 come l'anno in cui vuoi riprendere a "comandare tu in casa tua", riprendere il controllo attraverso l'elaborazione e il superamento delle condizioni limitanti che hai sviluppato durante la tua vita. Tanti tanti sorrisi
Ultima modifica: 06/01/2018 08:53 Da Volontario del Sorriso
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