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ARGOMENTO: Vodka Lemon

Re: Vodka Lemon 10/06/2016 19:39 #61

Anche ora non mi trovo d' accordo con voi.

Io voglio eliminare quei difetti che ho nella mia personalità, così da essere il migliore me stesso e mostrare la mia migliore personalità. Ad esempio, una persona che è insicura è giusto che elimini questo aspetto della sua personalità aumentando la sua autostima. Voglio fare questo, non comprare una nuova personalità. Solo migliorare me stesso. Un po come quando andando in palestra una persona elimina la sua "parte" gracile e diventa muscoloso.

E nel mio caso, che io definisco patologico perché la mia incapacità relazionale non l' ho mai vista in nessun altro, è ancora più vero.

Ho trovato grazie a un forum di seduzione uno della mia età che vive in zona e che ha una situazione simile alla mia. Pensavo, una volta migliorate le basi, ovvero una volta migliorata la mia autostima e situazione interiore, di vedere cosa si poteva organizzare insieme nello specifico campo della seduzione. Quindi si parla di roba che, se tutto va bene, dovrei organizzare fra 2 mesetti circa (almeno questo è il mio "programma", ed è probabile che i tempi saranno tutti diversi...), prima devo pensare a me stesso.

Oggi ho scoperto di essere "odiato". Un mio amico mi ha detto che, quando racconta certe cose ad un altro suo amico, che io avrò visto 8 volte in tutta la vita senza mai stabilirci nessun particolare rapporto (come è ovvio che sia per uno come me), lui spesso commenta in maniera negativa su di me. Roba tipo "allontanatelo quello lì", "che scemo, io non ho parole" ecc. Perché? Non lo so! Sembra che ogni cosa che faccia e che venga raccontata a lui non vada bene. Se mi lamento per spendere 20 euro in discoteca arrivano cose tipo: "Ma perché non fa la stagione?! Non lavora?! Che marcione". Potrei citare altri esempi, ma veramente non capisco questo risentimento. Vi dico queste cosa solo per condividerle con qualcuno. In realtà non mi sfiorano più di tanto, credo. Forse già questo è uno dei progressi che sto facendo già a No More Mr Nice Guy. Chi è quello scemo (e senzapalle, perchè che me le dica in faccia ste cose!)per giudicarmi?!
Ultima modifica: Da .

Re: Vodka Lemon 12/06/2016 03:32 #62

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao Ajeje

Probabilmente diciamo la stessa cosa, solo non ci siamo capiti
L'esempio che hai fatto della palestra, grazie alla quale una persona "elimina" la sua parte gracile e diventa muscoloso noi lo leggiamo come integrazione, di cui ti abbiamo parlato prima: la parte gracile è nostra, ci siamo nati, ma la riconosciamo e la miglioriamo integrandola con tutte le modifiche necessarie per farla diventare muscolosa e forte.
Infatti è un allenamento, non una eliminazione

Ma a parte questo, grande!
Hai trovato un coetaneo con cui puoi mettere in pratica ciò che hai acquisito e imparato a livello di autostima e di basi (una volta che le avrai assimilate ovviamente).
Magari potrà diventare anche un amico fidato

Ci fa piacere tu abbia condiviso con noi l'episodio di quella persona che commenta di te in maniera negativa, ma ci fa ancora più piacere sapere che la questione non ti sfiora e che quindi stai facendo ottimi progressi!!
Infatti, nessuno ha il diritto di giudicarci

Stai andando alla grande! Continua così Ajeje
Noi siamo sempre qui, aspettando i tuoi progressi!
Un abbraccio!
Ultima modifica: Da .

Re: Vodka Lemon 06/10/2016 17:56 #63

Ciao, vi ricordate di me?
E' da un po' che non ci sentiamo.
Scusate se vi disturbo, ma è da un po' che sento il bisogno di scrivervi, anche se non so bene per cosa...
Il piano procede bene, anche se ancora è presto per tirare conclusioni. Infatti mi sono ritrovato a lottare contro la procrastinazione. Quindi invece che iniziare il mio percorso una volta finiti gli esami del primo anno accademico (metà luglio), l' ho iniziato solo a settembre.
La novità è che ho compiuto 20 anni, nel frattempo. Non sono troppo "vecchio" per questo posto, giusto?
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Re: Vodka Lemon 06/10/2016 18:20 #64

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao Ajeje ci fa piacere risentirti e stai tranquillo che non sei assolutamente troppo vecchio per il Sorriso.

Come sta andando il tuo percorso universitario ?
Ti è successo qualcosa che vuoi condividere con noi in questo periodo ?

Direi che il bello della vita sono anche gli imprevisti, pianifichi un'attività e poi accade qualcosa che non ti fa rispettare il programma.
Non credi che in fondo anche questo ci serva per riflettere ?
Per te cosa è stato che ha fatto allungare i tempi?

Ti aspettiamo e ti mandiamo un sorriso
Ultima modifica: Da .

Re: Vodka Lemon 12/10/2016 17:21 #65

Ciao, credo di avere trovato gli argomenti di cui parlarvi.

Il primo, scusatemi, è una specie di sfogo. Ho bisogno di scrivere quello che sento.

Come vi dicevo ho procrastinato questa estate. Credo sia stata colpa del mio perfezionismo. Mi sono immaginato il momento in cui avrei dato inizio a questo percorso di cambiamento in maniera irrealistica, e ogni momento infatti non mi sembrava quello giusto. Ho iniziato veramente solo a settembre.

Mi sono riletto NO MORE MR NICE GUY e impegnato ad applicare gli esercizi consigliati, ho letto due libri di Giulio Cesare Giacobbe e me ne sono pentito (mi sono sembrati a dir poco assurdi). Ho letto anche I SEI PILASTRI DELL' AUTOSTIMA e L' ARTE DI VIVERE CONSAPEVOLMENTE (l' ho finito oggi), ed impegnato ad applicare gli esercizi riportati.
Le mie prossime letture saranno LE VOSTRE ZONE ERRONEE ed un libro sulla timidezza, probabilmente quello di Barbara Markway.

Devo dire che mi sento migliorato. Mi sembra di essere più a mio agio in generale e con le persone, più accettato, di avere più autostima e di essere leggermente più socievole. Nessun cambiamento rivoluzionario per ora. Queste impressioni non si sono veramente, se non in qualche caso, manifestate a livello pratico.
Comunque credo di essere davvero migliorato un po', e di questo sono molto felice.

Adesso, perdonatemi, arriva lo sfogo. Come vi dicevo rimango lo sfigato di sempre, in molti sensi.

Come l' anno scorso, ma non tutti i giorni e in maniera meno forte, a volte mi viene da piangere. Soprattutto quanto in aula vedo quella ragazza, con cui sento di avere una intesa potenziale molto alta, ma che non riesco ad esprimere minimamente. L' anno scorso smisi di avere qualsiasi interazione con le, che già erano minime, per evitare di finire considerato come un amico (per quanto scambiarci raramente qualche battuta con una persona possa farti diventare suo amico). Ero convinto che lavorando sodo questa estate sarei stato in grado di affrontarla a inizio anno, ma come sapete d' estate non ho fatto quasi nulla.

Vedo che lei da confidenza ad altri ragazzi, si toccano, ridono, si parlano VERAMENTE e io mi rimprovero. Mi spiace sia perché lei mi piace e non so che fare, e sia perché mi rendo conto di quanto sono indietro rispetto agli altri.

Ieri l' altro mi è preso un attacco di "disperazione" durante una pausa all' università. Sono scappato dall' edificio e mi sono messo a piangere dietro l' angolo della via. Lacrimoni caldi. Tutto quello che vorrei in questo periodo è staccare ogni contatto con il mondo e deprimermi. Non è una sensazione forte come l' anno scorso, perché quest' anno sto lavorando per cambiare. Semplicemente il vedere tutti i giorni le persone all' università, lei e le sue compagnie soprattutto, mi ricorda tutto quello che mi sto perdendo.

Ok, lo sfogo è finito. So che sono responsabile della mia vita, quindi sto cercando di cambiare, ed anche se a volte vado giù con l' umore non mollerò mai, anche perché il mio "andare giù" non è motivato dall' assenza di risultati, che se pur minimi credo arrivino.

La seconda questione è di tutt' altra natura.

Nell' ottobre del 2014 mi sono iscritto ad un partito politico. Ho fatto una scelta impulsiva. Scoprì un nuovo modo di vedere la politica, ma soprattutto la realtà. Mi trovai subito d' accordo sulle tante cose che leggevo e mi iscrissi.

Ancora oggi condivido al 100% le posizioni fondamentali di questo partito, ma anche quelle secondarie su cui si può dissentire al suo interno. Però, almeno credo, voglio lasciarlo. Dovevo sapere che il mio entusiasmo sarebbe finito prima o poi, e che non ne avevo voglia di pensare alla politica più del necessario. Dovevo ascoltare tutti quei segnali interni di disagio che si sono manifestati, da quando presi la tessera la prima volta, a quando partecipo alle riunioni, manifestazioni, volantinaggi ecc.

Non ne ho più voglia, semplicemente.

Ve lo dico perché non so se anche questo è un momento passeggero o meno. Magari fra qualche mese mi torna la voglia di partecipare. Oppure sto solo seguendo gli ordini inconsci dei miei genitori che "disprezzano" quello che faccio. Non credo però che mi torni la voglia, perché da quando mi sono iscritto la mia attività nella sezione è sempre stata in calando...

Scusate la lunghezza del messaggio, i prossimi non saranno così. Avevo bisogno di togliere dalla testa un po di confusione.
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Re: Vodka Lemon 14/10/2016 19:36 #66

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Caro Ajeje

Non preoccuparti della lunghezza del messaggio
Iniziamo col dirti che siamo contenti che percepisci dei miglioramenti! Andare avanti a piccoli passi è comunque andare avanti, e il fatto che tu senta di essere migliorato è un enorme guadagno.

Per quanto riguarda il partito politico, se senti di non aver più nulla da dare e/o da prendere da codesto partito allora non pensiamo che nessuno potrà biasimare la tua scelta di abbandonarlo Alla fine il nostro obiettivo è star bene, crescere e trovare un posto, se sentiamo che qualcosa non fa per noi non ha molto senso continuare a portarcela dietro.
Hai provato, comunque, a vedere se ti torna la passione? L'unica cosa di cui devi essere certo in questo caso è di non prendere scelte avventate

Passando alla tua "bambina dai capelli rossi" (vedi Charlie Brown), tutto quello che ci sentiamo di dirti è "metticela tutta!". Stai migliorando, e non c'è motivo di credere che lei è e rimarrà sempre irraggiungibile, no?
Hai pensato a qualche modo per parlarle che possa non metterti in imbarazzo?
Se avete già scambiato qualche parola potresti anche solo semplicemente chiederle come sta e come vanno gli studi, che ne dici? Poco importano le risposte di comodo, tu avresti comunque fatto un altro passo avanti

Ci teniamo a dirti che non sempre un rapporto di amicizia rimane immutato. Dipende tutto da come si muovono i due individui che ne fanno parte!

Attendiamo tue novità e riflessioni
A presto, caro Ajeje
Un grosso sorriso
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Re: Vodka Lemon 17/10/2016 18:41 #67

Sulla questione del partito, il problema è proprio che non so se mi tornerà la voglia di partecipare in futuro. Ho paura di prendere scelte avventate.

Ora come ora la mia massima priorità è la crescita personale, per tutti i motivi che sapete. E' da un sacco di tempo che me ne frego delle pubblicazioni del partito, del giornale e di tutto il resto in generale. Non mi importa più informarmi per conoscere meglio determinate posizioni, gli eventi storici ecc.

Mi importa solo di me stesso e della mia crescita.

Pensavo, nel caso scegliessi di lasciare di andarmene a Gennaio, quando arrivano le nuove tessere. Mi basterebbe, in una riunione, dire di non voler rinnovare la tessera. Almeno credo. Siccome sono il tesoriere della mia sezione non so se posso lasciare quando mi pare.

Scrivervi, spesso mi fa sentire meno solo. In questo periodo nerissimo sono contento di potervi comunicare. Grazie ancora.
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Re: Vodka Lemon 18/10/2016 20:01 #68

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao Ajeje,anche per noi è sempre un piacere leggerti.

Crediamo che l'attività politica richieda impegno ma soprattutto passione; se non senti più questa spinta forse è davvero arrivato il momento di una pausa.
Se in questo momento ritieni che sia più importante dedicarti a te stesso puoi spiegarlo serenamente ai 'colleghi' di partito.
Crediamo che questo non precluda un tuo eventuale ritorno in futuro. Cosa ne pensi ?

Ti aspettiamo e ti mandiamo un sorriso
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Re: Vodka Lemon 21/10/2016 19:15 #69

Ciao, vorrei raccontarvi cosa è successo ieri e oggi.

Ieri, all' università c' è stato una pausa di circa un ora. Un incubo per me.
Come la passo un ora?

All' inizio ho provato a parlare con le persone con cui ho socializzato maggiormente, facendo discorsi banali e inutili. Gli unici che sono fare.

Non mi riesce dare confidenza alla gente e la gente non ne ha a me. Non risulto interessante.
Se sono parte di un gruppo di tre persone, e uno si rivolge agli altri due per raccontare un aneddoto, questo guardo solo quell' altro, come se io non esistessi (è successo pure oggi).
Anche quando cerco di parlare con qualcuno sembra che nessuno abbia veramente voglia di parlare con me: Sono solo io che cerco di dare stimoli, per quanto banali e ricevo risposte monosillabiche o comunque abbastanza chiuse da non dare altri spunti (almeno io non riesco a trovarli) così la conversazione finisce.
Tutti ridono fra loro, si punzecchiano e si sfidano. Io invece non esisto.

Quando molte persone sono uscite dall' aula e andate dove ero anche io, mentre cercavo disperato di parlare con qualcuno, tutti hanno fatto gruppetti. Io sono rimasto solo. Sono rimasto un po' lì, poi quando è arrivata la ragazza per cui vado matto (che si è subito inserita in un gruppetto), sono rimasto anche io in quella zona sperando di riuscire a parlare con qualcuno per non dare l' aria dello sfigato. Quando ho dovuto arrendermi al fallimento sono scappato a pigliare un caffè.

Sono tornato, ho riprovato a socializzare, ma ormai tutti erano con persone più interessanti di me, così sono scappato a pigliare una boccata d' aria.

Ho provato a tornare, il risultato è stato lo stesso e stavolta ho fatto finta di allontanarmi perché stavo chiamando qualcuno al telefono.

Questa scena, cambiando di poco i motivi per cui scappavo si è ripetuta per tutta l' ora

Oggi è andata più o meno allo stesso modo.

Ad un certo punto, mentre "parlavo" con un ragazzo arriva lei. Io gli sorrido e lei ricambia. Incomincia a parlare, con quello con cui stavo parlando io, a riguardo del libro di anatomia. Mi inserisco dicendo che sarebbe stato inutile comprarlo, e mi ammutolisco. L' altro invece scherzava con lei su questioni allegate, e in un modo che avrei potuto gestire più o meno anche io (ma non bene come lui) se non mi fossi bloccato e se fossi stato più veloce nell' interazioni. Invece mi sono congelato perché 1) non volevo fare brutte figure con lei, 2) non sapevo che dire.

E' interessante analizzare il fatto che quando dicevo che il libero di anatomia sarebbe stato inutile comprarlo in realtà volevo dire: "Dato che quel libro non contiene immagino, è il caso di andare a comprarlo in copisteria, così si risparmiano soldi".
Ma questo discorso per me era troppo lungo da dire e mi sono bloccato, così ho fatto una figura da strafottente, o qualcosa di simile. Non è la prima volta che per timidezza appaio una persona antipatica e rigida.
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Re: Vodka Lemon 22/10/2016 18:10 #70

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao Ajeje!

Ci dispiace molto che tu abbia vissuto questi momenti di imbarazzo in università, e che tu non riesca a far vedere alle persone che ti sono intorno il tuo mondo interiore, che racconti a noi. Sei una persona sensibile che avrebbe molto da dire, ma bisogna trovare un modo di scavalcare questa barriera, questo blocco che ti sale con le persone...
Noi non crediamo che le altre persone siano più interessanti di te, e vorremmo che anche tu vedessi che non è quello il punto, ma che si tratta solo di riuscire a far uscire quelle parti di te che vorresti esprimere (e intendiamo anche a parole!) quando sei con gli altri!

Per esempio, quando sei con quelli del tuo gruppo politico (anche se tra non molto forse non ne farai più parte), come va? Sia nei dibattiti sia con i tuoi 'compagni', riesci a inserirti nel dialogo?
Sentiamo la tua sofferenza per il fatto che i discorsi in cui riesci ad inserirti in università sono solo superficiali, o per te banali. Se invece sei in un contesto in cui si discute su un argomento preciso e più 'utile' (come appunto nel dibattito politico), ti senti più a tuo agio?
E' difficile passare infatti dalle 'chiacchiere da bar' che spesso si fanno in università, ad un discorso più profondo... Ma magari potresti provare a fare pratica in dei contesti in cui già si parla di qualcosa che ti interessa, e in cui ti viene più facile dire la tua opinione. Potrebbe darti quella spinta in più che poi anche in università ti renda più sciolto quando ti relazioni con i tuoi compagni.

Forse te l'abbiamo già chiesto, ma che facoltà fai in università? E se possiamo chiedertelo, come va quando magari avete lezione tutto il giorno e per esempio si pranza in università?
In questo momento fai anche altre attività al di fuori dello studio, o non hai il tempo?

Non disperare Ajeje... Ti stai impegnando a fondo, e prima o poi questo inizierà a sortire i suoi effetti. Questo è uno dei momenti più difficili, quello in cui ci rendiamo conto che qualcosa non ci fa stare bene e cerchiamo di cambiarlo, ma non riusciamo ancora a vedere i nostri sforzi ripagati appieno.
Ce l'hai detto anche tu però, che i primi risultati piano piano stanno arrivando... Tu continua, e prova se possibile ad affrontare le cose col sorriso! Spesso se noi stessi siamo più leggeri e aperti, il mondo inizia di rimando a sorriderci un po' di più!
(anche lei, dopotutto, ha ricambiato i tuoi sorrisi )
Per esempio, per i momenti vuoti in università potresti provare a portarti un libro nello zaino? Così da avere qualcosa da fare se non trovi nessuno con cui fare conversazione, e magari usarlo anche come argomento di conversazione se qualcuno lo ha letto... Potrebbe essere un inizio!

Scusa per le tante parole, rispondi ovviamente solo a quello che ti va.
Noi ti mandiamo un altro sorriso intanto!
A presto Ajeje
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Re: Vodka Lemon 24/10/2016 17:47 #71

Ciao, non preoccupatevi per la lunghezza del messaggio, anzi sono contento di ricevere risposte lunghe

Per quanto riguarda i dibattiti politici, dipende. Se sto parlando di politica con una persona della mia età o quasi, riesco in maniera più o meno tranquilla a fare una conversazione fluente. Se invece discuto con una persona che ha tipo 30 anni più di me, mi mette in soggezione e non dico nulla. Ad esempio nelle riunioni regionali, non dico una parola, e sarebbe lo stesso anche se fossimo tutti della stessa età: è il gruppo che mi intimidisce.

Oltre allo studio, da ieri ho riiniziato a fare Parkour (da solo). Lo aveo iniziato questa estate, poi ho dovuto smettere per via di un incidente. Spero di riuscire ad allenarmi almeno 2/3 volte a settimana, anche se la vedo dura

All' università fortunatamente il nostro orario si svolge tutto di fila la mattina (quando parlavo di un ora di pausa era perché il prof aveva ritardato, come spesso accade), quindi non si pranza all' università. Menomale, perché sarebbe un terribile incubo per me. Già lo è prendere il treno. Oggi ad esempio al ritorno eravamo in un gruppetto di 4 e io sono stato l' unico zitto durante tutto il viaggio. Siamo saliti sul treno e rimasti tutti in piedi, perché i posti erano occupati. Tre erano da una parte e io, dato che non c' era spazio per me, ero nella metà opposta del vagone (le metà sono "divise" dal un palo in mezzo, per far si che la gente ci si aggrappi quando si ferma il treno, così da non scivolare).

Io cerco di migliorare, ma per ora sono veramente a terra. Non so più dove sbattere la testa.

Oggi all' università stavo per scoppiare in lacrime in mezzo a tutti. Eravamo in pausa e ci raggiunge quella ragazza di cui vi parlavo. Va da una persona con cui ha strinto un grande rapporto. Credo siano anche andati a letto insieme, almeno se ho interpretato bene certe foto su Facebook. Forse sono trombamici.
Comunque succedono queste cose in ordine:

1) Si mette accanto a lui, fianco a fianco, lei appoggia la sua testa sulla sua spalla, e lui appoggia la testa sulla spalla di lei.

2) Lei si stacca e lo abbraccia.

3) Lei gli da un bacio sulla guancia.

Ho cacciato dentro qualche lacrima, ma a volte, di colpo, capitava che mi venissero gli occhi lucidi per tutta l' ora seguente.

Perché io non posso essere come lui? Perché io perdo sempre?

Tutti se voglio qualcosa riescono ad apparire interessanti, giocano la loro partita e vincono.

Io non vinco mai. Sono solo uno spettatore della vita, e non riesco neanche ad entrare sul palco. A volte lei si mette a parlare per dieci minuti di orologio (spesso anche di più) con delle persone che conosce. Tutti vincono tranne me.

Ieri ho comprato un ebook su Internet a 20 euro. Magari fra un po di tempo ve ne potrò parlare.

Altro esempio. Quando esco la sera con dei miei amici, ormai quasi sempre usciamo con altre persone che si sono aggiunte al gruppo. Io sono quello che ha più difficoltà a socializzare con questi nuovi arrivati. Ieri era il compleanno di una "nuova arrivata".
Indovinate chi è stato l' unico di noi che non è stato invitato al compleanno?
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Re: Vodka Lemon 25/10/2016 18:30 #72

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao Ajeje,
stai lavorando sodo su te stesso ma sembra che i risultati si facciano attendere.
Forse è venuto il momento di provare a cambiare il modo di vedere le cose.

Vogliamo condividere con te un pensiero :
nessuno di noi è perfetto, siamo unici con i nostri punti di forza e le nostre debolezze.
A noi sembra che tu tenda a sottovalutare i tuoi pregi per concentrarti troppo sugli aspetti negativi ?
Ti sei mai chiesto perchè ?
Tu hai tante qualità, devi solo cercare di lavorare su quelle e 'dimenticare' il resto.
Ci vuoi provare ?

Crediamo che i libri siano utili per darci degli spunti,ma rischiano di farci concentrare più sulla "tecnica" che sulla spontaneità.
Non credi che essere naturali, mostrarci per quello che siamo possa renderci più interessanti agli occhi degli altri ?

Abbiamo visto qualche video di Parkour, ma tu fai tutte quelle acrobazie ?
Non credi che potrebbe essere un buono spunto per una conversazione con i tuoi compagni

Ti aspettiamo e ti mandiamo tanti sorrisi
Ultima modifica: 25/10/2016 18:31 Da Volontario del Sorriso

Re: Vodka Lemon 27/10/2016 19:13 #73

Ciao, il percorso che sto facendo va bene. Non ho dubbi sul fatto che stia prendendo la strada giusta.

Come vi dicevo ci sono miglioramenti, soprattutto interiori. Ho più autostima, riesco a dire "no" quando non voglio fare una cosa ecc.

Purtroppo a livello esterno, nel mio rapportarmi con le altre persone, i cambiamenti ci sono stati, ma più modesti.

E' proprio per questo che devo continuare a lavorare. Mollare sarebbe la fine per me. Sarebbe la scelta peggiore che potrei fare.

Non sto cercando di perdere naturalezza e spontaneità ma di migliorarmi. Non sto mettendo una mascherone su me stesso.

Il motivo per cui sto vivendo un periodo nerissimo è che mi sento impotente.

Ieri all' università è andata abbastanza bene. Sono riuscito a parlare con qualcuno, evitando così di dover scappare inventando le peggio scuse.

Quando non sapevo che fare mi sono messo a parlare con una persona con cui l' anno scorso scambiai qualche parola. Discorsi noiosi e banali come al solito ("che palle il prof", "te riesci a prendere appunti?" ecc.). Purtroppo sono gli unici che so fare. Vorrei tanto riuscire a scherzare e ad entrare in sintonia con le persone ma non mi riesce. Quando poi si è aggiunta una' altra persona alla conversazione è finito tutto. Si sono messi a ridere e a scherzare, e io, insieme alla mia conversazione noiosa, sono stato tagliato fuori.

Allora ho cambiato bersaglio. Mi sono accorto che la ragazza che mi piace parlava con un altra persona, ho buttato giù una battuta rivolta a lei (già preparata a casa, altrimenti non mi sarebbe mai venuta), quando entrambi erano zitti e sono entrato nella conversazione. E qui inizia il problema. I capi della conversazione erano loro. L' ho fatta ridere solo una volta ed ero quello che parlava meno. Quindi a volte per non apparire "Beta" mi staccavo, facevo finta di rispondere a una chat su Whatsapp e poi cercavo di tornare nella conversazione.

Oggi è andata peggio. Più o meno è andata come vi ho raccontato il 21 ottobre.

Mi sento così impotente e frustrato. Non riesco a creare le relazioni che voglio con nessuno. Tutti la fanno facile, tutti sanno cosa fare. Se a qualcuno piace una ragazza ci prova, perché sa come fare, e ci si mette insieme. Vedo coppie felici in giro e mi chiedo come lui sia riuscito in una impresa così titanica. Ogni giorno all' università ho il terrore di fare qualche errore, e che lei pensi che con me non ci combinerebbe mai niente.

Vedo che tutti la fanno facile. Tutti, almeno da questo punto di vista, hanno la vita che sognano. Ma io non ci riesco. Per me non è tutto facile. Credo di essere l' unica persona che non hai mai avuto un rapporto sessuale in quell' aula. Perché tutti ci riescono tranne me? Perché non riesco ad attrarre le ragazze o a farmi amici?

In questo periodo ho una voglia estrema di lasciarmi andare. A volte ho fantasticato di comprare un super alcolico una sera, e sedermi da qualche parte a berlo tutto. Ho voglia di piangere e, quando sono abbastanza sconvolto, lo faccio.
Ultima modifica: Da .

Re: Vodka Lemon 04/11/2016 20:47 #74

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao, Caro Ajeje


Siamo felici che continui a fare passi avanti e a raggiungere piano piano dei traguardi.

Dall'altra parte, notiamo che sei ancora molto vincolato alle tue convinzioni e alle tue insicurezze.. ma del resto, chi non lo è?
Volevamo chiederti, non ti sembra di assumere una prospettiva un po' troppo vittimista?
Forse è vero: potresti essere l'unico in quell'aula a non aver mai avuto una ragazza.. ma questo non significa che per gli altri la vita sia facile. Capiamo che tu possa essere sconsolato, e ti siamo vicini.. ma no pensi che sia sbagliando che si impara? I neonati imparano a camminare perché la loro coscienza e il loro corpo reagiscono agli errori di postura e movimento che commettono durante i primi tentativi.. e piano piano si impara a stare in equilibrio, a muovere i primi due passi, a camminare, a correre. Tutto questo è possibile proprio perché c'è stato un momento in cui il bambino si è detto "ok! ho l'esigenza di camminare, ora mi ci metto!".
Dove sta scritto che devi essere perfetto e sempre con la battuta pronta?

Che ne dici di provare a capire cosa puoi offrire tu in una relazione, nella tua spontaneità? Perché è vero che il primo passo è l'interazione verbale, ma nel momento in cui questa interazione pone l'esigenza di un approfondimento i nodi vengono al pettine!
Forse lo "studio" che devi fare è qualcosa di più approfondito della semplice ricerca della battutina da buttare lì per fare bella figura. Come avrai notato, non ha senso avere una fresa ad effetto se è campata per aria. Tu che ne pensi?

Notiamo che ti giudichi molto.. vorremmo proporti queste parole: in un'interazione non siamo noi, solitamente, a giudicare noi stessi. È l'altro. il "me" che noi conosciamo è diverso dal "me" con cui vengono a contatto gli altri, e di conseguenza i due giudizi non possono essere uguali. Il problema, forse, sorge nel momento in cui noi stessi suggeriamo all'altro il modo in cui giudicarci mettendo in atto determinati comportamenti.
Capiamo che questo concetto potrà suonarti molto astratto, ma pensiamo che sia la cosa fondamentale da apprendere. Ogni volta che parliamo con qualcuno abbiamo l'occasione di costruirci, di plasmarci, di lasciare dietro di noi una parte di noi che abbiamo provato a abbandonare per conto nostro senza però riuscirci. Questo perché ciò che siamo deriva dalla relazione e dal confronto, e l'esistenza stessa della nostra stima di noi è conseguente a tale confronto.
Se la cosa ti sembra insensata diccelo pure
Vorremmo che tu ti fermassi un po' a capire il modo in cui funzioni. Forse è controproducente progettare i propri movimenti senza prima conoscersi, no? Non è facile parlare con qualcuno se non si sa cosa proporre di sè..!

A presto, caro ajeje
Speriamo che i tuoi passi continuino a muoversi in avanti e aspettiamo tue nuove
Ti mandiamo un grosso sorriso!
Ultima modifica: Da .

Re: Vodka Lemon 04/11/2016 20:48 #75

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao Ajeje, come va oggi?

Speriamo meglio perché deve essere davvero bruttla sensazione di impotenza e di essere trasparente, insignificante che provi. Dalle tue parole riusciamo quasi a vederti armato di tutte le migliori intenzioni e poi....arriva quel groppo in gola perché non sai come proseguire la conversazione o arriva un altro che prende la scena. Siccome siamo certi che tu ce la stia mettendo tutta, ti proponiamo di lasciare un attimo da parte tutti questi tentativi, ci stai?
A te di cosa piacerebbe parlare, quali argomenti ti interessano? Se ti immaginassi come l'unico superstite sulla Terra con ogni cosa a disposizione, cosa ti immobili di fare? E se improvvisamente apparisse un essere umano, come vorresti che attaccare discorso con te?
Mentre pensi a queste cose, immagima che per un po' andrai all'università e studierai a casa senza più cercare di entrare in nessuna conversazione e che nel tempo libero ti occupi di ciò che ti piace da solo. Come lo vedi questo esperimento per un breve periodo? Ci fai sapere se ti ispira provarci? Comunque sia siamo dalla tua parte e ti vogliamo bene e siamo sicuri che comunque anche il solo pensarci farà scaturire qualcosa. Per esempio, potresti scoprire che non sei tu a non essere interessante, ma solo che il tuo mondo ha poco in comune con i compagni di università, che, per fortuna, sono solo una piccola parte dell'umanità!
Un forte abbraccio e a presto!
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