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ARGOMENTO: Vodka Lemon

Re: Vodka Lemon 09/11/2016 19:18 #76

Ciao, ho deciso di leggere un libro durante le pause troppo lunghe.

Così non si crea il problema del non sapere come interagire con gli altri.

Mi sono accorto che devo smettere di fingermi chi non sono. Non sono l' anima della festa; non ha senso fingere di esserlo e poi stare male perché fallisco.

Devo partire da quello che sono ed accettarmi. Se tutti parlano di qualcosa e io non so di cosa parlare posso anche stare zitto e fare altro.

Ovviamente vorrei avere qualcosa da dire anche io. Accettarmi non deve essere una scusa per non migliorare.

Ma per migliorare devo prendere atto della situazione, accettarla e solo dopo provare a fare passi avanti. E se fallisco devo imparare dai miei errori.

Perché accettarsi non è una scusante per non migliorarsi. Voglio cambiare!

Anche oggi ho pianto parecchio. Mi sento veramente male e piangere è uno sfogo per me. E' un modo per scaricare la rabbia. Mi sento meglio quando succede.

Quando sono sotto stress salta tutto. Vado in tilt e comincio a comportarmi in maniera arrogante e debole. Non voglio andare nei dettagli, perché sarebbe inutile.
Notiamo che ti giudichi molto.. vorremmo proporti queste parole: in un'interazione non siamo noi, solitamente, a giudicare noi stessi. È l'altro. il "me" che noi conosciamo è diverso dal "me" con cui vengono a contatto gli altri, e di conseguenza i due giudizi non possono essere uguali. Il problema, forse, sorge nel momento in cui noi stessi suggeriamo all'altro il modo in cui giudicarci mettendo in atto determinati comportamenti.

Questo concetto credo di averlo afferrato. In pratica dite che è possibile che noi stessi si metta in atto dei comportamenti di autosabotamento, giusto? Il discorso immediatamente dopo invece non l' ho proprio capito.
Forse lo "studio" che devi fare è qualcosa di più approfondito della semplice ricerca della battutina da buttare lì per fare bella figura. Come avrai notato, non ha senso avere una fresa ad effetto se è campata per aria. Tu che ne pensi?

Vi assicuro che lo "studio" che sto facendo è tutt' altra cosa da quello che pensate.

Comunque il mio stare male è dovuto, scusate se sono ripetitivo, a quella ragazza.

La mia rabbia è dovuta a due fattori:

1) Lei mi piace veramente tantissimo, sento una potenziale complicità alla Bonnie e Clyde, ma non riesco a fare niente.

2) Vedo che tutti vincono, tranne me. All' università si sono formate delle coppie in aula e tutti fanno quello che vogliono con chi vogliono. Se a lui piace lei, ci prova e lei ricambia. Perché io sono l' unico che non ci riesce? Tutti quelli che vogliono parlare con quella che mi piace lo fanno e si divertono. Una persona in particolare ci ha strinto un grande legame. Io posso solo stare a guardare gli altri.

Quando ci parlo mi sembra di andarci così d' accordo ma non riesco ad approfondire o a continuare la conversazione. Mi sembra che si vada così d' accordo, per quei pochi secondi (o minuti, molto raramente) che ci si da attenzione l' uno con l' altro. Purtroppo a volte mi forzo e faccio errori. Divento arrogante. Mi dico che è meglio dire qualsiasi cosa che stare zitto. Oggi ad esempio, l' ho trovata a prendere il caffe con una sua amica. Avessi saputo che c' era lei sarei andato più tardi alla macchinetta.

Comunque ci si vede e non mi viene nulla da dire. Potrei semplicemente dire "Ciao" o "Hey", ma me ne rendo conto solo dopo. Allora lei fa alla sua amica: "Guarda quanto zucchero ci metto!". Io, che prendo il caffe senza zuccherò, faccio il fenomeno e gli dico: "Fai ca". Mi aspettavo una risposta di sfida, perché lo dico in modo scherzoso. Invece va tutto a rotoli.

Non giudicatemi male, mi rendo conto di quanto sbaglio. Faccio schifo. Non lo faccio apposta, ma divento uno stronzo arrogante appena vado sotto stress e la mia timidezza mi fa sentire a disagio.

Queste sono le uscite che qualche volta mi vengono. Io che vorrei avere interazioni del tutto diverse, soprattutto con lei.

So che anche a lei piace viaggiare, forse potrebbe essere un argomento di conversazione. L' ho sempre saputo ma non ho mai provato il modo di traghettare la conversazione verso quell' argomento.

Mi sento veramente da schifo. Ci sono un sacco di cose che vorrei dire, ma sono stanco. Non ho voglia di pensarci. Voglio solo lasciarmi andare.
Ultima modifica: Da .

Re: Vodka Lemon 11/11/2016 20:12 #77

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao Ajeje

Riguardo alla parte di risposta che non hai capito, intendevamo dire che nelle relazioni noi ci costruiamo, e che l'autostima dipende dalle relazioni. Per esempio, se quel "fai ca" avesse sortito esiti positivi, la tua autostima sarebbe aumentata!

Ci dispiace davvero molto che questa tua ansia ti porti a cortocircuitare e a esprimerti in modo poco consono e a sproposito.. però dall'altra parte la conoscenza delle possibili reazioni degli altri è qualcosa che si allena interagendo Magari non eri a conoscenza del fatto che un'entrata così a bruciapelo (e magari anche con un tono fraintendibile) è facile da interpretare male.
È vero, parlare un po' è meglio che lasciare la propria presenza sospesa nel nulla.. però come hai già detto autosabotarsi non è il massimo. Pensi che ce la potresti fare a fare un bel respiro e a dire qualcosa di "tranquillo" (come un "ah cavolo, ma come fai? Io se non è bello amaro non riesco proprio a mandarlo giù!", per esempio)?
Alla fine nessuno dice che la discussione debba essere per forza frizzante/complessa/profonda. Si può tranquillamente partire da cose molto basic, no? La confidenza per poter mandare frecciatine poi pian piano si prende!

Leggendo la tua risposta ci è venuto spontaneo pensare che questa ragazza che ti piace sia abbastanza popolare.. non hai paura di "perdere il treno"? Come ci rimarresti se le iniziasse a piacere qualcuno e si mettesse con lui?

A presto caro Ajeje
Speriamo che le cose migliorino noi siamo fiduciosi
Un sorriso!
Ultima modifica: Da .

Re: Vodka Lemon 17/11/2016 21:48 #78

Ciao, in questi giorni sono successe molte cose. Cercherò di fare una sintesi.

Mesi fa vi esposi il mio programma per migliorare.

Vi dissi che lo avevo composto di 3 fasi: ME (basato su autostima e simili), LORO (basato su come relazionarsi con gli altri) e LEI (basato sulla seduzione).

Per la prima fase mi sono letto "No More Mr Nice Guy", "I sei pilastri dell' autostima" e "L' arte di vivere consapevolmente".

Per la seconda fase ho letto "Come trattare gli altri e farseli amici".

Sono entrato nella terza fase ormai da un po' di tempo. Ho letto due manuali, ma non solo.

Due settimane fa e la scorsa, mi sono fatto quasi due ore di treno per raggiungere dei PUA (Pick Up Artist; artisti del rimorchio). Abbiamo parlato e poi siamo andati in strada. Per aiutarmi a sbloccarmi abbiamo fatto questo giochino: si dovevano fermare dei gruppi di ragazze, mentre uno di noi filmava, e dirgli che era il compleanno di un nostro amico e che dovevano fare gli auguri in camera, più morra cinese con uno di noi. Se lei perdeva doveva darmi un bacio altrimenti uno schiaffo. Devo dire che mi sono divertito, ed effettivamente un po' mi ha fatto perdere la paura di fermare le persone per strada.

Questi ragazzi mi hanno mandato a casa con una Challenge di trenta giorni da fare. E' la Stylelife Challenge di Neil Strauss. Si trova nel libro The Rules of the Game. Ogni giorno c' è una missione da fare in strada con degli sconosciuti. L' obiettivo è ottenere il numero di una sconosciuta e un appuntamento con la stessa.

Oggi ho fatto il giorno 8. Dovevo fermare 3 ragazze (una per volta) e recitare un approccio indiretto (chiedere una informazione) precostruito che mi sono inventato, seguendo le istruzioni fornite.

Ci sono riuscito

Se vi ricordate mesi fa avevo provato a fare lo stesso ma le cose andarono molto male. Non trovavo il coraggio di approcciare le sconosciute e quando lo facevo balbettavo e non riuscivo a dir tutto l' opener (si chiama così). Questo accadeva perché usavo un opener totalmente inventato. Invece la Challenge mi ha consigliato di usare qualcosa di reale se possibile, e fortunatamente ho potuto farlo.

In pratica fermavo le ragazze e gli dicevo la verità: ho due amici che stanno insieme e sono gelosissimi l' uno dell' altro (si controllano compulsivamente le chat ecc.). Poi chiedevo alla ragazza la loro opinione.

Sicuramente quando ho fatto questi approcci non ho fatto bella impressione. Ero teso, balbettavo ecc. ma almeno ho portato a termine la missione e le ragazze mi hanno risposto.

Perché vi dico tutto questo?

Per farvi capire quanto sono motivano a cambiare.

Faccio tutto questo perché voglio migliorarmi in questa ambito della vita così da conquistare la ragazza dell' università.

Mi sento così frustrato ed impotente. Questi approcci, che con il passare delle missioni si complicano sempre di più, mi stanno veramente esaurendo. Sono stanchissimo e sempre teso per quello che dovrò fare il giorno dopo. Ma non voglio mollare, non posso. Se lo facessi rimarrei per sempre lo sfigato che sono.

Purtroppo non si vedono ancora miglioramenti dal versante che mi interessa. Forse è ancora presto per vedere risultati nel mio modo di relazionarmi con tutti e nel creare conversazione interessanti. Forse è ancora troppo presto per aver già imparato a relazionami con le ragazze.

Vorrei tanto velocizzare i tempi. Oggi ho preso il treno per andare all' università più tardi del solito. Ero il solo in stazione della mia aula, o almeno credevo. A un certo punto incrocio lei, nel viaggio verso l' edificio dove si farà lezione.

La saluto e cerco di iniziare a palarci. La conversazione sarà durata sugli 8 minuti (il tempo per arrivare in aula a passo svelto). Non è andata bene.
Non c' erano momenti morti o quasi. Più o meno sono riuscito a riempire quasi tutti i silenzi. Ma non sono soddisfatto.

Cazzo, sono stati gli 8 minuti più belli della giornata. Lei mi ha raccontato delle cose sulla sua routine mattutina che me la hanno fatta piacere ancora di più. Sento questa complicità, questa intesa ma non mi riesce esprimerla.

Avrei voluto commentare quello che mi ha detto. Avrei voluto esprimere quello che volevo, ma non ce l' ho fatta. Perché?!

Ecco, a ripensare a queste cose mi stanno scendendo dei lacrimoni.

Ad esempio mi ha detto che questa mattina prima di uscire si era messa le chiavi in bocca, e poi per un motivo che non ricordo, si era ritrovata a cercarle e non le trovava. Allora ha preso quelle di riserva e quando stava per uscire ha salutato la madre, e in quel momento gli sono cadute le chiavi dalla bocca.

Questo aneddoto molto tenero, e che per tutta una serie di motivi mi è piaciuto sentire, e nel quale mi ci sono anche rivisto, come credete che lo abbia commentato?

Nella maniera peggiore possibile. Non ho espresso NIENTE di quello che volevo esprimere. Sono entrato in confusione gli ho detto una cosa tipo: "Eh, c' è chi la mattina è subito pimpante e chi invece è più come uno zombie".

Ci sto così male. Mi dispiace così tanto, apparire così noioso e banale.

Come vi dicevo, lei ha stretto un grande rapporto con uno del' aula. Ieri si sono fatti una foto mentre a pranzo erano insieme a pranzo. Solo loro due in un bar. Superato lo shock iniziale, ho decido di stampare la foto e portarla sempre con me per motivarmi nel farmi le missioni delle Challenge. Ogni volta che vorrei mollare e tornar a casa, guarderò quella foto per caricarmi. La foto mi ricorda perché sto facendo quello che faccio, perché mi devo impegnare nel minor tempo possibile, prima che si mettano insieme o che lei si metta con qualcun' altro.

Voglio smetterla di perdere sempre.

Per rispondere alla vostra domanda, ho una paura matta di perdere il treno.
Ma ho ancora più paura un giorno di fare qualcosa di irrimediabile. Dire qualcosa che mi faccia da lei etichettare, come una persona che non considererebbe mai.
Ultima modifica: Da .

Re: Vodka Lemon 18/11/2016 18:14 #79

Ciao, oggi ho "fatto" il giorno 9 della Challenge. Ho messo le virgolette perché avrei dovuto approcciare due gruppi fatti da tre o più persone, che contenessero anche maschi, recitare l' opener, aspettare le risposte, ed andare via.

Qualche gruppo così c'era ma i ragazzi mi hanno intimidito, così dopo aver perso qualche occasione non ne ho più trovati di gruppi simili. Infatti pioviscolava e c' era poca gente in giro.

Allora ho approcciato due ragazze singole. Con la prima è andata "bene". La seconda invece mi ha seccato con un "non lo so", più per timidezza che per altro da come mi è sembrato.

Mi sono registrato mentre facevo gli approcci e ho capito di avere un grossissimo problema nel come parlo. Tralasciando il fatto che non mi piace il tono ed il timbro della mia voce, parlo troppo veloce, con un tono in crescendo, facendo affermazioni che sembrano domande e in maniera troppo insicura. Proverò a lavorare soprattutto sulla velocità con cui parlo d'ora in poi.

Comunque vi scrivo anche oggi per sfogarmi un pò.

Oggi all' università lei arriva in ritardo di un' ora. Si siede, e dopo un po' la lezione finisce. Allora si avvicina a me, per incrociare meglio lo sguardo di quell' altro. Gli ho osservati bene. Ho visto i loro occhi incontrarsi e sorridersi a vicenda in maniera molto sottile. Parlavano con gli occhi. C'era intesa nei loro sguardi. Si sono detti solo "buongiorno" con la voce, ma molto di più con il corpo. Non è accaduto altro perché lui doveva andare via.
Ultima modifica: Da .

Re: Vodka Lemon 18/11/2016 21:00 #80

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao Ajeje,

stavolta ti rispondiamo velocemente!

Ti va di raccontarci come ti senti quando ti appresti a fare gli esercizi della Challenge? Non mentre li fai, ma prima di cominciare. E dopo?
Un po' ci hai scritto: "Mi sento così frustrato ed impotente. Questi approcci, che con il passare delle missioni si complicano sempre di più, mi stanno veramente esaurendo. Sono stanchissimo e sempre teso per quello che dovrò fare il giorno dopo. Ma non voglio mollare, non posso. Se lo facessi rimarrei per sempre lo sfigato che sono." e "Purtroppo non si vedono ancora miglioramenti dal versante che mi interessa. Forse è ancora presto per vedere risultati nel mio modo di relazionarmi con tutti e nel creare conversazione interessanti. Forse è ancora troppo presto per aver già imparato a relazionami con le ragazze."
D'altra parte ci hai scritto "Devo dire che mi sono divertito, ed effettivamente un po' mi ha fatto perdere la paura di fermare le persone per strada." e "
Oggi ho fatto il giorno 8. Dovevo fermare 3 ragazze (una per volta) e recitare un approccio indiretto (chiedere una informazione) precostruito che mi sono inventato, seguendo le istruzioni fornite.
Ci sono riuscito
Se vi ricordate mesi fa avevo provato a fare lo stesso ma le cose andarono molto male. Non trovavo il coraggio di approcciare le sconosciute e quando lo facevo balbettavo e non riuscivo a dir tutto l' opener (si chiama così). Questo accadeva perché usavo un opener totalmente inventato. Invece la Challenge mi ha consigliato di usare qualcosa di reale se possibile, e fortunatamente ho potuto farlo."

Alla luce delle risposte che ti verranno in mente, saresti in grado di raccontarci qual è il tuo vero obiettivo? La Challenge e tutti i manuali nonché coach che stai seguendo sembrano avere lo scopo di aiutarti a essere più disinibito e disinvolto nell'approcciare e conquistare una ragazza. Questo però potrebbe essere un obiettivo tattico in vista di un obiettivo strategico. Sai qual è la differenza tra strategia e tattica? La strategia è il piano di massima che si mette a punto per raggiungere il proprio obiettivo fondamentale. La tattica è la sequenza di singole azioni concrete che si attuano per raggiungere l'obiettivo strategico. Qual è il tuo? Dove vuole arrivare davvero nella vita Ajeje Brazorf? Cosa vuole ottenere per se stesso? Cosa vuoi essere? E cosa senti di essere? Che distanza c'è tra ciò che senti di essere ora e ciò che senti di essere se sviluppassi le tue capacità e le tue doti naturali alla massima potenza? Senti che c'è solo una differenza di livello, ossia che non hai ancora sviluppato te stesso al massimo, o che senti di essere una cosa e ne vuoi diventare un'altra?
Ci sembra molto saggia e vera questa cosa che hai scritto: "Mi sono accorto che devo smettere di fingermi chi non sono. Non sono l' anima della festa; non ha senso fingere di esserlo e poi stare male perché fallisco. Devo partire da quello che sono ed accettarmi. Se tutti parlano di qualcosa e io non so di cosa parlare posso anche stare zitto e fare altro. Ovviamente vorrei avere qualcosa da dire anche io. Accettarmi non deve essere una scusa per non migliorare. Ma per migliorare devo prendere atto della situazione, accettarla e solo dopo provare a fare passi avanti. E se fallisco devo imparare dai miei errori. Perché accettarsi non è una scusante per non migliorarsi. Voglio cambiare!"
Hai mai provato a fare un elenco di ciò che vorresti cambiare e perché? Cercando di capire come giudichi le parti di te che vorresti cambiare? E hai mai fatto un elenco di quelle che ritieni essere le tue qualità, i tuoi punti di forza?
Secondi te, quando scrivi che vuoi cambiare e migliorare, dove vuoi arrivare? A ottenere qualcosa, a sentirti migliore, a sentirti meglio, a stare bene nella tua vita, a essere felice, ad avere una ragazza?
Mamma mia, ti abbiamo sommerso di domande, ma confidiamo nella tua capacità di perdonarci per questo e speriamo che, con tutta calma, ci risponderai svelandoci ancora un pezzettino di te.
Un grosso abbraccio per ora, ci riaggiorniamo a lunedì. Tu che farai nel week end?
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Re: Vodka Lemon 21/11/2016 19:42 #81

Ciao, cercherò di rispondervi con un discorso unico.

Il motivo per cui io mi sto sbattendo tanto, è perché voglio migliorare le mie capacità sociali, soprattutto in fatto di ragazze. Capacità sociali che stanno a zero, per ora.

Perché voglio migliorare le mie capacità sociali soprattutto in fatto di ragazze?

Per colei che all' università mi fa impazzire.

Come ho già detto spesso, sono stanco di perdere. Sono stanco di vedere che tutti ottengono, in questo campo della vita, quello che vogliono, tranne me. Sono stanco di essere così inferiore in queste partita.

Perché quel tipo in aula può avere un rapporto così stretto con lei ed io no? Perché io non posso fare altrettanto o di più? Cosa ho in meno di lui? Cazzo, perché io non dovrei aspirare a conquistare chi mi piace davvero?!

Fino a ieri ero convinto che fare approcci a freddo, cercando di ottenere almeno il numero di telefono per rivedere l'approcciata in un appuntamento, fosse il miglior modo per migliorare le mie capacità sociali. Ora non ne sono più tanto convinto.

Prima di un approccio ho addosso così tanta ansia, che vorrei solo scappare. Durante l' approccio tento di cavarmela, e dopo l' approccio sono solo triste perché mi rendo conto di quanta strada devo fare in poco tempo. Poi il cerchio riparte.

Non mi diverto a fare questi approcci e "se non è divertente non vale niente".

Devo procedere per gradi, prima mi devo dedicare a cose più semplici nel mondo della seduzione.

Questo è il consiglio che ho ricevuto da un "player" (uno che "gioca"; che è nella community del rimorchio), che ho contattato. Sono d'accordo con lui, e si è proposto di aiutarmi.

Spero di avere risposto alle vostre domande, se vi servono più informazioni chiedete pure. Vi terrò aggiornati, e grazie di tutto.
Ultima modifica: Da .

Re: Vodka Lemon 22/11/2016 20:06 #82

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao Ajeje,
è giusto e legittimo cercare di migliorarci.
Ognuno di noi cerca (e a volte trova:-)) la sua strada.
E' importante però rimanere sempre se stessi, siamo esseri unici con le nostre peculiarità, i nostri pregi e le nostre debolezze che dobbiamo cercare di superare.

Leggendoti ci viene però una riflessione da condividere con te, ci sembra che consideri tutto questo una gara, dove c'è chi vince e chi perde.
Ci scrivi
" Sono stanco di vedere che tutti ottengono, in questo campo della vita, quello che vogliono, tranne me"
Sei così sicuro di questo ?
Non credi che per tutti ci siano stati dei no che ci hanno fatto soffrire ?

Secondo noi il percorso che stai facendo dimostra la tua forza e la determinazione.
Ci sembri molto severo con te stesso : i tuoi approcci non ci sembrano così male.
Non credi che forse il fatto di essere troppo concentrato sul metodo,sulle regole da applicare non ti permetta di lasciarti andare ?
Ti spaventerebbe così tanto provare a concentrarti non su come fare le cose ma sulla persona che hai davanti ?
Non pensi che potresti vedere qualcosa di nuovo in lei ?

Ti aspettiamo e ti mandiamo un abbraccio
Ultima modifica: 22/11/2016 20:08 Da Volontario del Sorriso

Re: Vodka Lemon 24/11/2016 20:35 #83

Il punto è che sono stanco.

A 14 anni mi piaceva moltissimo una ragazza. Vi ripeto, a me piacciono le ragazza che hanno un certo fisico, viso, personalità e un certo colore di occhi e capelli. Sono rare queste ragazza. Questa che avevo incontrato a 14 anni aveva tali caratteristiche.

L' ho persa.

Negli anni successivi, fra scuola, eventi, e amici, ho incontrato ragazze che, anche se non del tipo che mi piace veramente, avrei voluto conoscere.

Niente da fare.

Adesso, ho trovato una ragazza che mi piace moltissimo, e non voglio perdere anche lei. Non posso farlo!

Se a chiunque altro piacesse come piace a me, riuscirebbe a combinarci qualcosa.
Ti spaventerebbe così tanto provare a concentrarti non su come fare le cose ma sulla persona che hai davanti ?
Non pensi che potresti vedere qualcosa di nuovo in lei ?

Mi rendo conto che sarebbe la cosa migliore da fare, ma non ci riesco. Vado in confusione e non ce la faccio ad esprimere quello che vorrei e ad essere tranquillo e naturale
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Re: Vodka Lemon 02/12/2016 19:49 #84

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao Ajeje

Beh, per sciogliersi, come è già stato largamente detto nelle nostre discussioni, serve pratica.
Hai mai provato a aderire a attività di volontariato o oratoriali? Avresti modo di interagire con molte persone, e la cosa ti impedirebbe di pianificare, portandoti ad uscire per quello che sei!

Ricorda che se un rapporto inizia con una finzione o con una forzatura, poi il modo in cui andrà a proseguire e sfociare quella relazione è abbastanza intuitivo

A presto caro
Ti mandiamo un sorriso e aspettiamo risposta
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Re: Vodka Lemon 09/05/2017 12:22 #85

Ciao, alla fine mi sono ritrovato a volere scrivere qua nuovamente dopo tutto questo tempo. se non vi ricordate più di me è normale, nel caso apro un altro thread. Ditemi voi.
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Re: Vodka Lemon 10/05/2017 11:03 #86

devi tenere proprio tanto alle persone per fare tutto quello per loro
Ultima modifica: Da .

Re: Vodka Lemon 10/05/2017 16:53 #87

Cosa?
Ultima modifica: Da .

Re: Vodka Lemon 14/05/2017 10:37 #88

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao Ajeje,
bentornato
come va?
sicuro che ci ricordiamo di te
siamo qui per te
un super sorriso
Ultima modifica: Da .

Re: Vodka Lemon 17/05/2017 18:35 #89

Ciao, qualche giorno fa sono andato da uno psicologo di un servizio messo a disposizione dall'università. Ho passato tutto il tempo a cercare di spiegarmi ma è stato difficile, considerando anche che ho pianto per più della metà del tempo.

Fra un po' dovrei rivederlo, spero di riuscire a spiegare meglio la mia situazione.

Mi sento solo e impotente come non mi sono mai sentito prima.
Ultima modifica: Da .

Re: Vodka Lemon 18/05/2017 19:52 #90

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao Ajeje,
hai voglia di raccontarci che cosa è successo in tutti questi mesi ?
Crediamo che andare dallo psicologo sia stato un passo importante, ci rendiamo conto che può essere difficile, ma in questo modo possiamo crescere e di diventare più consapevoli.
Cosa ne pensi?
Che cosa ti ha turbato durante l'incontro ?

Ti aspettiamo e ti mandiamo un sorriso
Ultima modifica: Da .
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