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ARGOMENTO: Sentirsi oppressi in casa propria.

Sentirsi oppressi in casa propria. 30/12/2016 15:18 #1

Salve,sono una matricola che ha appena iniziato la strada dell'università sperando di poter continuare fino alla fine.
Dico questo perché parto già col dire che a casa mia non si può più vivere,non abito in centro (praticamente a Narnia per prenderla sul ridere) e dipendo totalmente dai miei genitori sia economicamente che per i passaggi in macchina per andare ovunque perché "ovviamente" ho la patente ma non posso mantenermi una macchina.
Per questo motivo credo se ne ne stiano approfittando troppo per rendermi la vita un inferno,se non faccio come dicono loro o non sto alle loro regole partono delle "minacce" di non pagare l'uni o non poter muovermi da casa neanche per vedere il mio ragazzo. Mi sento oppressa! vorrei essere indipendente andare via di lì ma come posso lavorare in modo da non trascorrere di studi o peggio lasciare? Ho para di non farcela non so come fare e nessuno che riesce a darmi un consiglio..aiuto perchè davvero è quasi un anno che va avanti così non ne posso più.
P.s. perdonate gli eventuali errori di grammatica o sintassi ma sto scrivendo veloce e sono abbastanza arrabbiata X'D
Ultima modifica: Da .

Re: Sentirsi oppressi in casa propria. 03/01/2017 19:07 #2

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
ciao Ale,
benvenuta,
da quale provincia ci chiami? quale facoltà hai scelto?

raccontaci qualcosa di più di te, sappiamo che abiti in un piccolo paese non servito dai mezzi pubblici, e che essere autonoma devi dipendere dai passaggi auto dei tuoi genitori.
Non esistono altre possibilità di spostamento? A quanti kilometri dalla casa dei tuo ragazzo abiti? e lui è nella stessa situazione?.
Ci chiedi consiglio ma per risponderti meglio dovremmo capire meglio la tua situazione
ci sono altri ragazzi dove abiti che hanno affrontato lo stesso problema?

ti aspettiamo.
ciao
Ultima modifica: 17/05/2017 20:38 Da Volontario del Sorriso

Re: Sentirsi oppressi in casa propria. 17/05/2017 21:00 #3

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Cara Ale...
è da un po' che non ci scrivi e mi sono chiesta se tutto era diventato più semplice o se ti sei arresa.

Riepiloghiamo: bisogno dei genitori per tutto: andare all'università, pagare le tasse, comprarsi un semplice abito.

Non so come sono messi economicamente i tuoi, ma immagino che riescano a vivere decorosamente solo controllando le spese.

Se veramente vuoi proseguire negli studi e renderti indipendente o quasi, perché non cerchi un lavoro che ti permetta di comprarti una Panda usata oppure una nuova a rate che ti costerebbe circa 150 euro/mese?
La cameriera serale di un ristorante o di un bar, la baby sitter. Ci sono moltissime attività conciliabili con l'università. Se parli con i tuoi compagni di corso, vedrai quante idee vieni a conoscere!

Non dirmi che non è possibile perché andrebbero di mezzo gli studi. Conosco molte persone che si sono laureate lavorando e ti assicuro che si sono laureate benissimo. Certamente il loro tempo libero sarà stato più ridotto, ma vuoi....la soddisfazione di avercela fatta è decisamente superiore a qualche film in meno o a qualche passeggiata fatta con gli amici a cui si è dovuto rinunciare.
Non credi?

La tua situazione è molto diversa da quella da me ipotizzata? Spiegacela.

Ciao cara, coraggio! non arrenderti tanto facilmente.
Ultima modifica: 17/05/2017 21:01 Da Volontario del Sorriso
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