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ARGOMENTO: Questa è la mia famiglia

Questa è la mia famiglia 21/06/2017 16:45 #1

Ciao a tutti,

sta mattina avevo fatto un topic lunghissimo, ma poi non so cosa è successo e quando ho premuto "INVIA" mi ha dato l'errore "SESSIONE SCADUTA"........... -___-

Quindi ve lo riscrivo (leggermente in breve):


Il mio problema è con i miei genitori. Sostanzialmente ho 24 anni ad agosto e ancora mi trattano come una bambina. Beh, anche a 40 anni saremo sempre bambini per i ns genitori, giusto? Ci mancherebbe.

Il fatto è che mia madre mi fa i versi come se avessi 8 anni, mi da i nomignoli etc... Non avendo più il controllo su di me è totalmente impazzita.
Con mia madre il rapporto si è deteriorato da quando lavoro. La tratto come una mia coinquilina più che come una madre... Io sto cercando di cambiarla questa cosa perché non mi piace e non posso sopportare di vedere mia madre stare male. Ma quando mi fa quei versi da bambina io mi schifo troppo. Sembra quasi che più mi isolo, più mi tengo in disparte dalla famiglia e più non sto in casa... Più loro mi stanno sempre di più appiccicati! Io gliel'ho già detto che queste cose mi infastidiscono ma non sembra capirlo. Mia madre con me ha sempre avuto un rapporto morboso e vi spiego perché...

Secondo me è per questo motivo: io non ho MAI avuto privacy in vita mia perché non ho una camera da letto (dormo nel mio letto in corridoio perché in casa ho solo due stanze, una matrimoniale in cui ci stanno i miei ed una più piccola in cui ci sta mia nonna), o perché mia madre si è sempre impicciata con forza nelle mie cose pretendendo sempre di sapere tutto, pretendendo di conoscere QUALSIASI mia amicizia, spiandomi i miei diari segreti, insomma TENENDOMI SOTTO CONTROLLO AL 100 %.... Ora che mi sono guadagnata con le unghie e con i denti la mia indipendenza, lei non riesce più a tenermi sotto controllo e allora reagisce così.

Mio padre invece è un uomo molto egoista. Non mi ha mai fatto mancare nulla... Se non la sua presenza. I miei nonni si sono ammalati 20 anni fa, prima mio nonno di Ictus e poi mia nonna di Alzheimer.
Ha scelto di curarsi i suoi genitori... Peccato che però ha accontentato i suoi genitori, ma ha lasciato la sua famiglia con l'amaro in bocca. Per la stragrande maggior parte della mia vita tutto era concentrato su "I Nonni". Con le badanti in casa (pagate fior fior di quattrini) lui DOVEVA essere li alle 8 di mattina ad alzarli, lavarli e vestirli. A mezzo giorno a dar loro da mangiare. Al pomeriggio poi si guardava la tele! Poi si preparava la cena per loro alle 6 e poi alle 9 a dormire.

Se dovevamo fare una gita fuori porto, lui pensava sempre e solo ai suoi genitori. Alla mattina prima di partire per UN GIORNO AL MARE (per esempio), si andava alle 7 ad alzare, lavare e vestire i nonni. Poi almeno fino alle 9 bisognava CONTEMPLARLI. Poi FORSE si poteva partire. Alle 18 già eravamo a casa perché non ha visto i nonni tutto il giorno ed ora gli da la cena. Adesso mia nonna è morta, ma mio padre fa ancora così con mio nonno.... Molto meno perché adesso mio nonno è in casa di riposo.

Pensate che a furia di sforzi e di stress (alza 100 kg di uomo e 80 kg di donna tutti i giorni, portali al bagno durante il giorno quindi alzali almeno 20 volte, alzali per metterli a tavola, fai la spesa tutti i giorni, mia nonna che fa disperare perché l'alzheimer è degenerativo etc...) a mio padre è venuta pure una dissezione all'aorta addominale ed è diventato disabile al 100%. E' stata un'operazione molto delicata e per fortuna si è salvato.

Il problema principale di mio padre è che dopo la dissezione all'aorta per riprendersi ci è voluto un bel po' e come da procedura è stato seguito da uno psichiatra. Sapete che ha detto lo psichiatra? Che mio padre è un uomo CHE NON HA AUTOCRITICA. Eh già. Dovete sapere che mio padre è SEMPRE il migliore in tutto: lui sa fare tutte le cose meglio degli altri! Lui è un pilota di formula 1, è un nuotatore internazionale, cucina meglio di Cracco e Canavacciuolo messi assieme! Lui capisce tutto e gli altri sono degli emeriti IGNORANTI. Comprese sua moglie e sua figlia ovviamente! Pulisce una mensola una volta e "IN QUESTA CASA SE NON CI SONO IO CHE FACCIO LE PULIZIE VOI NON FATE NIENTE", quando mia madre si spacca la schiena a pulirsi un supermercato intero (lavora nelle pulizie) e tutto il resto della casa. Dovete sapere che lui è il migliore anche nell'informatica! Cellulari, computer etc non hanno segreti per lui.

E ovviamente ho sempre 8 anni, anche per lui.

Ora tocca a mia nonna: vivo da sempre con mia nonna, la mamma di mia mamma... E non poteva capitarmi nonna peggiore. E' un'egoista. Ma lo è sempre stata, la vecchiaia ha peggiorato solo la situazione. Io vi giuro sulla mia stessa testa che in 24 anni quasi che io abito con lei.... L'HO VISTA FARSI LA DOCCIA SOLO 2 VOLTE ed ero piccola!!! Puzza da morire quella donna. E' un'impicciona, si fa i fatti degli altri etc, la tipica paesana che si fa gli affari di tutti e campa pure 100 anni. Il suo problema è che vede che siamo in difficoltà economiche e difatti i miei hanno pure dovuto chiedere un prestito e di questa cosa mi vergogno come una ladra. Lei i soldi li ha ma non li da a nessuno. Meno male che io lavoro a tempo indeterminato perché se no se fosse per lei ci farebbe morire tutti. Mi spiace solo che sia mia madre che mio padre la trattano male. Va bene tutto ma è comunque una persona anziana, per quanto tirchia possa essere va sempre trattata con rispetto ed io questo lo faccio.

Meno male che dovevo raccontare brevemente!

Scusate in anticipo se non si capirà nulla, ho riscritto tutto a mente calda. Fatemi pure tutte le domande che volete! Io vi ringrazio in anticipo perché mi sono sfogata con qualcuno!
Ultima modifica: Da .

Re: Questa è la mia famiglia 25/06/2017 17:46 #2

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao Zolletta04 e benvenuta in questo forum e al Sorriso!

Innanzitutto non ti preoccupare: ti eri ripromessa di raccontare brevemente, ma sintetizzando di più forse non ci avresti fatto arrivare così profondamente il tuo disagio e le tue emozioni. E anche, se ce lo permetti, l'ironia un po' amara della tua scrittura, pur nello sfogo!
Speriamo che tu colga che non te lo scriviamo per sdrammatizzare o darti un contentino, ma perché riteniamo che sia una grande dote quella di saper mantenere uno sguardo lucido su ciò che ci accade e ironia e umorismo di solito sono indice proprio di questo e anche un po' di autoprotezione. Spesso carichiamo o alleggeriamo il nostro vissuto grazie anche alle parole che usiamo.
Questo però non toglie nulla alla tua percettibile esasperazione: a 24 anni si è adulti anagraficamente, anche emotivamente se si è presa in mano la propria vita, cosa che, dalle tue parole, dimostri di aver saputo fare. Non deve essere quindi affatto piacevole vedere i propri genitori negare questo fatto coi loro comportamenti.
Di tua mamma dici che si è sempre impicciata: era così "presente" e un p' intrusiva anche quando eri piccola? Come ricordi la tua infanzia?
Ci pare di aver compreso che sei figlia unica, è così?
Ci parli poi dei nonni paterni che, purtroppo, hanno richiesto molta presenza ed energia soprattutto a tuo papà. Hai ancora i nonni materni? E com'è, se sì, il rapporto con loro?
Dici che il rapporto con mamma è cambiato da quando lavori: quando hai iniziato e che lavoro fai? Ti piace, rispecchia le tue aspirazioni? Ti darebbe, magari tra un po', la possibilità di andare a vivere per conto tuo?
Oltre alla famiglia, che relazioni hai? Hai amici, un ragazzo?

Cara Zolleta (che nick curioso, ti va di spiegarci da cosa deriva?), siamo qui per accogliere il tuo sfogo, hai fatto bene a scriverci. C'è qualcosa in particolare da cui vorresti partire per cambiare la situazione in cui ti trovi, qualcosa per cui ti aspetti anche un aiuto concreto?
Se vorrai continuare il discorso, potremo valutare insieme che strumenti e prospettive hai a disposizione e come fare per rimuovere gli ostacoli che incontri, che ne pensi?

Intanto sappi che ti capiamo, per quello che si può vivere direttamente quanto stai sopportando tu, ti incoraggiamo a non perderti d'animo e ti abbraccio forte!

Il Sorriso
Ultima modifica: Da .

Re: Questa è la mia famiglia 01/07/2017 14:01 #3

Ciao Zolletta04 e benvenuta in questo forum e al Sorriso!



Ciao, grazie mille!

Di tua mamma dici che si è sempre impicciata: era così "presente" e un p' intrusiva anche quando eri piccola? Come ricordi la tua infanzia?


Mia madre si è sempre voluta introdurre davvero con la forza nella mia vita. Si è sempre impicciata degli affari miei perché è già una persona curiosa di suo quindi non può rimanere senza sapere le cose. Per esempio anche adesso accade, quando mio padre parla al telefono con sua sorella, mia madre è sempre dietro alla porta a spiare le loro conversazioni. Con me idem... Non potevo tenere un diario SEGRETO che lei subito lo apriva e lo spiava (lo so perché l'ho colta sul fatto). Quando tornavo a casa dalle medie, la prima cosa che faceva era inginocchiarsi, prendere il mio zaino, aprirmi il diario e leggere TUTTO! Quindi se magari volevo scrivere qualcosina (tipo il nome del ragazzino che mi piaceva), non potevo scriverlo..... Perché mi vergognavo come una ladra. Oppure io magari chiudevo la porta del bagno per avere un po' di privacy e lei l'apriva come se fosse la padrona del mondo (ora fortunatamente abbiamo la chiave nel bagno e io mi chiudo sempre a caso, anche se non devo farci nulla in bagno... ma per lo meno sono IO ed IO). Poi comunque ci sono centinaia di altri episodi del genere...


Ci pare di aver compreso che sei figlia unica, è così?


Si esatto, sono figlia unica!

Ci parli poi dei nonni paterni che, purtroppo, hanno richiesto molta presenza ed energia soprattutto a tuo papà. Hai ancora i nonni materni? E com'è, se sì, il rapporto con loro?


C'è la mamma di mia mamma, cioè mia nonna materna... Che è una persona orribile. Ho smesso di chiamarla "nonna" all'inizio della seconda media. I miei andavano a lavorare all'epoca e quindi alla mattina mi svegliava lei e mi svegliava MALISSIMO e sempre urlando. Allora io le facevo i dispetti e lei andava sempre a fare la spia a mia madre perché probabilmente non riusciva a gestirmi più e mia madre si era INFURIATA con me. Allora di nuovo una mattina che mi aveva svegliata male, io sono uscita per andare a scuola e ho sbattuto la porta. Sta scema cosa ha fatto??? Non è che ha preso la porta dalla maniglia.... Lei l'ha presa dal lato e si è schiacciata le dita in mezzo!!!!! Ed ovviamente la colpa era mia se lei si era fatta male (se lasciava sbattere la porta non sarebbe successo nulla di nulla). Allora ho smesso di affidarmi a lei. Poi solo ultimamente ci da una mano in casa con i soldi, perché prima non toccava un centesimo suo. E i soldi li ha, solo che non li vuole toccare perché "se poi un giorno mi ammalo, se poi un giorno mi succede qualcosa chi mi cura" eccetera. Sono anni che i miei chiedono prestiti per colpa di questa persona. Poi siete liberi di non credermi, ma fidatevi che se io metto una mano nel fuoco non mi brucio, quando dico che puzza. Puzza perché non si fa mai la doccia. L'ho vista lavarsi 2 volte di numero quando ero piccola. Non si lava. Io ve lo giuro. Il padre di mia mamma, invece, è morto quando mia mamma aveva 13 anni, quindi non l'ho mai conosciuto.

I miei nonni paterni invece ci avrebbero dato l'anima. Anzi l'avrebbero venduta al diavolo pur di farci stare bene e lei invece non ha mai fatto niente se non la muffa in casa.

Dici che il rapporto con mamma è cambiato da quando lavori: quando hai iniziato e che lavoro fai? Ti piace, rispecchia le tue aspirazioni? Ti darebbe, magari tra un po', la possibilità di andare a vivere per conto tuo?


Ho iniziato nell'aprile '13 a lavorare come segretaria per una ditta di caldaie ed ora sono a tempo indeterminato. Purtroppo come lavoro non mi piace, io sono una persona molto creativa, ho fatto il grafico-pubblicitario come scuola ed ora mi ritrovo a fare sempre le stesse cose praticamente. Poi le mie colleghe mi trattano davvero male. Ma questo è un altro post XD Si si assolutamente mi darebbe la possibilità di vivere sia da sola con il mio moroso!

Oltre alla famiglia, che relazioni hai? Hai amici, un ragazzo?


Si ho il moroso che per ora non lavora, sta cercando. Appena avrà un buon contratto pure lui allora si penserà di andare a vivere assieme!

Cara Zolleta (che nick curioso, ti va di spiegarci da cosa deriva?), siamo qui per accogliere il tuo sfogo, hai fatto bene a scriverci. C'è qualcosa in particolare da cui vorresti partire per cambiare la situazione in cui ti trovi, qualcosa per cui ti aspetti anche un aiuto concreto?


Zolletta è il mio miciotto che amo tantissimo!
Per cambiare la situazione io penso che dovrei cominciare da capo: andare a vivere col mio moroso all'estero, imparare bene una lingua, fare nuove amicizie, nuove esperienze... Non saprei nemmeno se il problema potrebbe risolversi concretamente....

Se vorrai continuare il discorso, potremo valutare insieme che strumenti e prospettive hai a disposizione e come fare per rimuovere gli ostacoli che incontri, che ne pensi?


Certo, penso che sia davvero un'ottima idea! Però, ripeto che secondo me non c'è modo di risolvere proprio il problema.... Comunque possiamo provare!!

Grazie ancora in anticipo per tutto!
Ultima modifica: Da .

Re: Questa è la mia famiglia 04/07/2017 15:49 #4

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Cara Zolletta

CI spiace per il rapporto burrascoso che hai con tua nonna.. però siamo molto felici nel sapere che nonostante questo la tratti con rispetto è una cosa che oltre farti onore denota la tua maturità!
Non ti è mai capitato di parlare con tua nonna di cose piacevoli o importanti? Qualche bel ricordo legato a lei lo avrai! No?

Quando dici che pur trasferendoti forse non cambierà nulla, ci viene da risponderti "può darsi". Non sappiamo se effettivamente rimarrà tutto uguale o troverai una nuova e diversa vita.. ma ci sentiamo di dirti che, data la tua maturità e il tuo forte desiderio di indipendenza e autonomia, il trovare la tua strada staccandoti dai tuoi genitori sia una cosa che è ora che venga fatta (prima o poi) soprattutto perché dai tutta l'impressione di essere pronta!

Con tua madre hai mai provato a parlare seriamente del fastidio che ti reca "averla intorno" e perché?

Parlando del trasferimento che hai in cantiere.. dove ti piacerebbe andare? Hai già in mente qualcosa?
Poi hai parlato di nuove amicizie.. e quelle che hai ora come sono? Come ti sfoghi, nel tuo quotidiano?

A presto, Zolletta!
TI mandiamo un abbraccio e tanti sorrisi!
Ultima modifica: Da .
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