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ARGOMENTO: Boh pt.2

Boh pt.2 24/09/2017 23:06 #1

Ciao Sorriso

Mi passano tante cose in testa ultimamente, ho bisogno in qualche modo di tirarle fuori e provare ad essere serena, spero di non disturbare

In primo luogo c'è il ritorno di mia madre dopo 3 mesi di assenza, 3 mesi in cui è stata in vacanza dai suoi, vivendo quindi in un ambiente completamente diverso dal nostro quotidiano.
In questo lasso di tempo io e lei ci siamo sentite poco e niente, mentre con papà ho instaurato un rapporto autentico, mi sorprende come non riuscendo a starmi vicino da genitore, abbia trovato il modo per farlo da amico.. ma anche in questo, spesso e volentieri esagera.

(Sembra che non mi accontento mai ma non è così, adesso mi interessa esporvi le "tematiche", più avanti quando sarà meno faticoso riuscirò anche a farmi capire meglio, magari tramite mail. Solo se vorrete, ovviamente)

Inoltre è anche iniziata la scuola, e io sono ripetente. L'anno scorso non mi trovavo bene nè con i prof nè avevo un rapporto con nessuna delle mie compagne di classe. Per fortuna, ho cambiato quasi tutti i prof e non mi sento più "sotto pressione" ogni volta che entro in classe, ma le paure sono molte, ho paura di non riuscire a fare amicizia, di perdermi durante lo studio, di perdere gli amici vecchi per quelli "nuovi", o di non riuscire ad essere quella che vorrei. In casi del genere la ragazzina che è in me, a cui piace vivere tutto alla leggera, direbbe di stare calma e di rilassarsi, ma appunto è per via di questo comportamento che adesso sto ripetendo l'anno.. e quindi ho paura di "rilassarmi troppo", ma anche di "preoccuparmi troppo" senza accorgermi di quel che mi succede intorno, perché in entrambi i casi, finirei in un mondo fittizio tutto mio, nel quale le cose che succedono all'esterno neanche mi sfiorano.

Oltre al mio smarrimento personale, ci sono anche i miei genitori, che non credono in me e pensano che io sia una poco di buono, facendomi sentire inutile, passare la poca voglia di fare che ho e convincendomi sempre di più che io non sia capace di eccellere in niente.

Mi sento sola perché di queste cose non so con chi parlarne, ho paura di allontanare le persone mostrandomi così. La verità è solo che io sono tanto vulnerabile, fatta di tante paure e incertezze.

A presto Sorriso, non è molto chiaro quello che ho scritto, e neanche ho scritto tutto, ma più o meno le cose più rilevanti sono queste
Ultima modifica: Da .

Re: Boh pt.2 25/09/2017 19:20 #2

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao VogliadiRinascere,
quando hai voglia di parlare di quello che senti e vivi al Sorriso troverai sempre qualcuno che è pronto ad ascoltarti.
Ognuno di noi ha i suoi dubbi, i timori e le incertezze, è importante cercare di riconoscerle e provare ad affrontarle. Può non essere semplice vincerle, ma averne la consapeviolezza è già un bel passo avanti ed è quello che tu stai facendo

Come va la scuola ?
Non ci è molto chiaro il legame fra quello che definisci un modo di vivere alla leggera e la bocciatura ? Hai voglia di spiegarcelo meglio ?
Quando ci troviamo di fronte a una novità, in questo caso per te sono i nuovi compagni e i nuovi prof, è assolutamente comprensibile che abbiamo dei timori.
Qual'è la cosa che ti fa più paura ?
Cosa ne dici di iniziare a lavorare proprio su questa ?

Se ritieni di avere degli argomenti da trattare in maniera più riservata ti invitiamo a scriverci via mail senza problemi.

Ti aspettiamo e ti mandiamo un sorriso
Ultima modifica: Da .

Re: Boh pt.2 08/10/2017 21:25 #3

Ciao Sorriso

Non voglio ammetterlo ma la scuola va male, finora ho preso solo insufficienze perché non riesco a dedicare il giusto tempo allo studio, nè ho la grinta necessaria per riuscirci. Oltre a questo fattore, sono sempre in ritardo alle lezioni altrimenti sono assente.
Con i compagni invece, abbastanza bene, ancora non mi è capitato di vederli fuori da scuola ma mi scrivono spesso e interagiamo sui social. (che mi sembra molto siccome con la vecchia classe non succedeva, anzi, contattarsi online era sempre abbastanza strano e disagiante, appunto perché anche nel momento in cui ero a scuola con loro, non c’era dialogo)

Quello che intendo io con “vivere alla leggera” è lavarsi di tutte le preoccupazioni e stare bene con se stessi, cosa che mi riesce molto bene, ma questo mio atteggiamento non va molto d’accordo con gli impegni che ho, e che mi piacerebbe mantenere.
Esempio: prendo un brutto voto, l’ho accetto, ne capisco il motivo, e mi dico di migliorare. Il problema è che poi la storia si ripete, perché la maggior parte delle volte prendo brutti voti per colpa del poco impegno, che deriva da pochi stimoli e tanto stress. Lo stress a sua volta deriva dai litigi con i miei, che sono generati dalla mia esistenza. Il fatto che io esista turba i miei genitori, non accettano assolutamente nulla di tutto ciò che mi riguarda. Mi sento così male quando si tratta di loro. Sapere che devo tornare a casa mi fa venire l’ansia, faccio di tutto per star alla larga da loro. Questo li fa arrabbiare ancora di più, facendoci litigare ancora, al che io mi agito e succede quello che ho citato sopra
In pratica il mio “vivere alla leggera” permette a tutto ciò di accadere, se io puntassi i piedi, facessi qualcosa magari la situazione sarebbe diversa

La cosa che mi fa più paura è la mia indifferenza, ho paura di diventare indifferente come l’anno scorso sono stata.
In che modo potrei lavorare sulla mia indifferenza? Ancora che io sappia non si è manifestata, come faccio ad evitarla?

Ho paura anche di non essere abbastanza forte, penso che per situazioni come questa ci sia bisogno di fare un cambiamento proprio alla base, alla radice delle cose, in questo caso dovrei “risolvere” con i miei e dedicarmi più tempo, progettando ed organizzando il mio tempo, senza togliermi il divertimento ma neanche lo studio, perché ho diritto anche a quest’ultimo. Ho paura di non riuscire ad ammettere la verità e di vergognarmi delle cose che mi succedono, perché la realtà non mi piace e mi vergogno di quello che mi succede, ma appunto il primo passo per uscirne, sarebbe accettare la situazione. Boh

Non so se sia chiaro quello che ho scritto, ma io già sono un poco più tranquilla con me stessa.
A presto
Ultima modifica: Da .

Re: Boh pt.2 09/10/2017 19:06 #4

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao Carissima,

Ci spiace leggere di questo periodo in cui a scuola non va tanto bene, comunque hai tutto il tempo per recuperarele insufficienze, dopo tutto non è iniziata da molto. Il lato positivo, se abbiamo capito bene, è il rapporto con i tuoi compagni, quest'anno sembra andare meglio rispetto all'anno scorso, giusto? Il gruppo, la classa, gli amici influenzano tanto il nostro rendimento, ma soprattutto la voglia di andare a scuola. E non è poco, non trovi?

Vivere alla leggera va bene se il suo significato è quello di accettazione di ciò che ci capita, però un'accettazione "attiva" in cui ci si ripromette una rielaborazione interiore per una crescita personale, altrimenti diventa pura passività e quindi ci si sente stagnanti e sbagliati. Non so se siamo risuciti a spiegarci bene.... Che azione potresti compiere per vivere sempre meglio dopo aver accettato una situazione o una parte di te che magari non ti soddisfa pienamente?

Pensi di essere un problema per i tuoi genitori, la tua esistenza fa litigare i tuoi genitori, ci fai un esempio? cosa accade tra di loro? A volte i figli vengono messi in mezzo nel rapporto di coppia ma non sono i diretti colpevoli, i figli non hanno colpe nella relazione di coppia dei loro genitori, gli adutli sono loro non tu, avete responsabilità diverse. Secondo te quale sarebbe il tuo "dovere di figlio"? e quali sarebbero i doveri dei tuoi genitori nei tuoi confronti? Sei proprio sicura che stiano litigando per causa tua? ci fai un esempio?

L'indifferenza nasconde a volte una paura di soffrire e di essere coinvolti in ciò che ci potrebbe fare male. Cosa ti fa più soffire in questo momento? e se avessi la bacchetta magica come vorresti trasformare questa situazione?

Ti abbracciamo forte forte
Ultima modifica: Da .
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