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ARGOMENTO: Oppressione

Oppressione 17/10/2017 10:17 #1

Ciao...
Mi chiamo Francesco e ho 17 anni... purtroppo le cose in famiglia non vanno come vorrei... anzi, non vanno proprio...
Mi sono fidanzato da un anno, la mia ragazza abita vicino La Spezia e io sono di Bologna, da quando sto con lei sono felice, mi ha aiutato in tanti momenti, mi ha fatto superare il tumore di mio fratello, mi ha spronato con la scuola e si è sempre preoccupata del mio bene...
Purtroppo da quando mi sono fidanzato però i rapporti con la famiglia sono andati via via in distruzione e ormai si litiga più volte al giorno... vorrei scappare...
Mi sembra come se i miei genitori ( sopratutto mia mamma ) non accettino che sto crescendo e che voglio diventare autonomo, che voglio “ liberarmi “ un po’ dalle catene di casa e iniziare a vivere un po’ per conto mio...
Perché dico questo? Perché semplicemente da quando mi sono fidanzato noto parecchi atteggiamenti che partono soprattutto da mia madre per cercare di tenermi a casa, anche con la “ forza “ o con i ricatti...
Premetto che se voglio andare dalla mia ragazza provvedo a procurarmi dei soldi per conto mio e cerco di non fargli pesare nulla economicamente ( conoscendo la situazione economica che non va per nulla )...
Dopo pochi mesi che ero fidanzato mia mamma ha visto delle foto vecchie su Facebook della mia ragazza un po’ scollata, e, essendo lei molto credente ( dopo parlerò anche di questo grande problema ) ha iniziato a dire che mi ero messo con una “ ragazza facile “ ( non ha usato questi termini,ma essendo lei del sud vi lascio immaginare la volgarità )... io al sentire di quella parola bruttissima ci rimasi molto male, mi arrabbiai e dissi che lei mi rendeva felice, che non era una ragazza del genere... da qui ancora più problemi, ogni litigio era seguito da frasi bruttissime come “ ti sei già scordato cosa ha passato tuo fratello? “ oppure “ quando stava male tu te ne fregavi? “ o ancora “ stai rovinando la famiglia “... tutto questo semplicemente perché a 16 anni e mezzo mi trovavo bene con una ragazza e in generale uscivo di più con gli amici stando poco in casa.
Ogni volta che voglio andare dalla mia ragazza, senza trascurare la scuola e senza spendere soldi dei miei genitori è una tragedia... iniziano a farmi sentire uno schifo dicendo che con loro non sto mai se vado da lei, che non sentono nemmeno più la mia mancanza... oltre tutto questo danno sempre ragione a mio fratello minore, che mi prende in giro continuamente e mi offende mancandomi di rispetto tantissime volte, e anche su questo, i miei dicono che è colpa mia, nonostante io li faccia usare il mio computer per giocare ( dovrebbe avere degli orari ma ogni volta c’è una scusa, del tipo “ non ho giocato 1 ora e mezza “ anche se ne sono passate 2 e mezza )... oppure quando mi arrabbio con lui perché sto parlando su Skype con la mia ragazza ( che è l’unico modo per vederla la sera ) e i miei lo lasciano entrare in camera a fare schiamazzi oppure a starmi lì vicino e sentire tutte le cose che dico, vorrei della privacy... alla mia età magari con la mia ragazza vorrei dire cose che davanti ai bambini mi vergogno a dire, o magari scherzare in un modo che sempre davanti a loro non è fattibile... quelle poche volte che la mia ragazza è venuta a dormire da me e magari appannavamo la porta per vedere un film e staccarci un attimo dalle urla dei miei fratelli per avere un po’ di intimità addirittura mi scriveva su whatsapp che non era accettabile che appannassi la porta, che in casa mia non ho pudore, che non dovevamo dormire insieme e che lei stava molto male per colpa mia, che ero la causa di tutti i problemi... queste cose oltre a farmi fare una figuraccia con la mia ragazza mi fanno sentire come se fossi un bimbo piccolo... la mia ragazza all’inizio cercava di giustificare i miei e dirmi che magari sbagliavo qualcosa io... quando poi si è accorta come davvero era mia mamma adesso mi dice solo di andare via di casa, perché vivere così è impossibile... un’altra cosa assurda è che non voglia assolutamente che abbiamo rapporti completi, a 17 anni penso di avere il sacrosanto diritto di fare quello che credo con la mia ragazza... non posso vivere di ansie... comunque, fino ad ora, ho cercato di non avere rapporti completi con lei, sebbene sta cosa mi faccia arrabbiare molto...
Un giorno successe che volevo far vedere un video divertente a mia mamma, è arrivato un messaggio dalla mia ragazza che mi chiedeva quando le veniva il ciclo ( lei è sempre paranoica sul ciclo, crede che sebbene non abbiamo rapporti completi anche facendo altro si possa rimanere incinta ) praticamente mia madre leggendo quel messaggio non mi ha lasciato nemmeno il tempo di spiegare, ha incominciato a urlare e sbattere porte e sedie dicendo che li facevo schifo, che lei “ mi aveva aperto le gambe “ e via dicendo... ho cercato di spiegarle che non avevamo fatto nulla di completo e che era solo preoccupata perché era un po’ paranoica su questa cosa ma non c’e Stata ragione, mia mamma ha preso un’immagine Di Gesù e mi ha detto “ giura davanti a lui “... ed è proprio di questo che mi riferivo prima... è completamente fissata con la religione, la metta al primo posto su tutto, delle volte trascura noi figli per pregare o andare a messa... una volta andai a casa di un amico e prima di andare ci mettemmo d’accordo che mi passava a prendere alle 19:30, alle 20 la chiamo e non risponde, mi dico “ vabbè starà arrivando “ ma alle 20:40 ancora nulla... la richiamo altre 5 volte, suona libero ma nulla, inizio a preoccuparmi perché le strade erano buie e inizio a pensare il peggio... chiamo mio padre e gli chiedo dove è finita e nemmeno lui sa, era uscita con i miei fratelli alle 16 e non era ancora tornata... alle 21:30 finalmente mi chiama e mi dice che aveva dovuto girare 3 chiese perche nessuna dava messa... io ero incredulo davvero... i genitori del mio Amico dovevano fare delle cose e io lì ho trattenuti per colpa di una cosa del genere? Le ho detto che poteva avvisarmi, che non ci si comporta così, che ho fatto una figuraccia... niente, si è incazzata lei con me dicendomi che lei è la mamma e che può fare quello che vuole, che non posso permettermi di dirle che non ci si comporta così e che le si era scaricato il telefono ( non vero, perché ha suonato libero per ore )... ha detto anche che potevano accompagnarmi i genitori del mio Amico a casa a una certa ora...
Mi dispiace se ho sbagliato dei verbi o se ho scritto in maniera poco chiara ma è quello che ho dentro... confusione e voglia di andare via.... volevo andare dalla mia ragazza dal 31 al 5 per tornare nel posto dove ci siamo conosciuti e festeggiare l’anno insieme ma nulla, non vogliono, anche se mi pago il viaggio io... non capiscono che mi stanno facendo del male e mi stanno portando alla depressione... ieri in preda al panico ho chiamato il telefono azzurro perché avevo bisogno di parlare con qualcuno... sto molto male e ho paura di fare qualcosa di cui possa pentirmi...
Ultima modifica: Da .

Re: Oppressione 18/10/2017 19:20 #2

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Benevenuto caro Francecso,
siamo davvero felici che tu ti sia rivolto a noi in questo tuo appello così accorato. Sappi che siamo qui per te e che in qualsiasi momento tu ti senta così di nuovo o semplicemente tu abbia voglia di parlare con qualcuno, noi saremo sempre qui per te.
Dalle tue parole si sente che soffri e questo ci dispiace davvero tanto. Pensiamo che arrivi sempre quel momento di crisi, in tutte le famiglie, in cui il figlio cresce e questo diciamo che rompe un pò tutti gli equilibri interni alla famiglia. Ma di questo non sei responsabile. Ricordatelo sempre. Tu crescerai e i tuoi genitori cresceranno insieme a te. Ma facci capire qualcosa in più di te per aiutarti meglio in questo passaggio un pò doloroso. Cosa fai nella vita? Studi? Lavori? Quanti anni ha il tuo fratellino e come stai con lui etc. Parlaci un pò del rapporto con tua madre. E' sempre stato così un pò "agitato" o solo da quando ti sei fidanzato? E tuo padre che ne pensa di questa situazione e del rapporto un pò conflittuale con tua madre?
Hai voglia di parlarci della tua fidanzata? Cosa ti piace di lei? Cosa sognate insieme?
Da quello che ci hai detto, sembrate molto uniti e ci sembra anche che lei ti supporti molto ed in maniera equilibrata. Non è così?
Hai altre persone di cui ti fidi e con cui puoi parlare e sfogarti un pò? Amici? Professori? Zii? Qualcuno che magari ti possa anche aiutare a tranquillizzare i tuoi genitori per esempio sul tuo desiderio di festeggiare l'anniversario. Magari sono preoccupati perchè ancora non sei maggiorenne e abitate lontani e non sono sereni a farti viaggiare da solo. Può essere questo il motivo? Magari potresti farti accompagnare. Che ne pensi?
Con riguardo al fare l'amore con la tua ragazza, non c'è fretta, prendetevi del tempo per voi e fatelo quando ve la sentite veramente. Anche lei non sembra pronta, dalle paure che le vengono e ci racconti. E' un atto meraviglioso, arrivateci senza fretta, con rispetto e amore (e precauzioni! ).
Con riguardo a quell'ultima frase...che temi di fare cose di cui potresti pentirti, appunto lo hai detto tu perchè fare cose che già sappiamo che ci faranno stare male? Non ha senso no? Cerca di stare sereno e vedrai che troverai una soluzione a tutto. Sei un ragazzo intelligente ed equilibrato lo si legge chiaramente. Questa è solo una fase delle vita. Cerca di parlare con i tuoi genitori, andando oltre quello che ti dicono e che ti ferisce. Magari sono spaventati per qualcosa. Cerca di capirlo e di capirli. Lo puoi fare secondo te? Ci puoi provare? Così magari riesci anche a spiegargli come ti senti tu e potreste insieme trovare un compromesso. Abbatti tu per primo il muro e vedi cosa succede...chissà che tu non rimanga stupito.
Caro Francesco è stato un piacere leggerti, speriamo di averti aiutato un pochino. Scrivici presto e facci sapere di te.
Ti aspettiamo qui, nel frattempo un grande abbraccio.
Ultima modifica: Da .

Re: Oppressione 18/10/2017 23:38 #3

Ciao ragazzi..
Grazie della risposta... è arrivata proprio in un momento molto difficile per me... mi sono reso conto che sono due anni che trascuro i miei genitori, che vivo per i fatti miei e che forse non mi sono reso conto della frivolezza della vita... se domani perdessi mio fratello...i miei genitori... che farei? Mi perdonerei mai tutto quello che gli ho fatto..? Tutti i soldi presi di nascosto... le urla e gli insulti che gli ho tirato...? Ho deciso per salvare la mia famiglia che andrò 3 giorni dalla mia ragazza e 2 starò con i miei... mi sembra la cosa migliore... ma purtroppo la mia ragazza non l’ ha presa molto bene... dice che i miei genitori ci impediscono di vederci dopo un anno e che lei così avanti non può andare... in poche parole mi ha lasciato.... mi ha detto che la faccio schifo perche le avevo promesso che quei 5 giorni stavo con lei... che sono uno stronzo... per me è quasi un scelta obbligata... non posso andare da lei 5 giorni comunque... i miei non vogliono.. non volevo perderla.... ora non so che fare...
Comunque studio... mio fratellino va in seconda elementare.... con mia Mamma i rapporti si sono iniziati a inarcare verso i 14 anni... via via sempre peggio... mio padre inizia a arrabbiarsi anche lui con me... dice che creo problemi... che questa ragazza non posso vederla così spesso etc...
Ultima modifica: Da .

Re: Oppressione 23/10/2017 17:35 #4

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
ciao Francesco

i rapporti a distanza sono molto complicati soprattutto quando si hanno 17 anni.
La tua ragazza (o forse ex...) quanti anni ha?

lei non ha problemi con la famiglia? potrebbe lei venire a Bologna x 5 giorni senza che nessuno dica niente?

Io mi auguro che questa incomprensione con lei si sia risolta in questi giorni:
Occorre che comprenda che se i rapporti con la tua famiglia sono più sereni anche lei troverà un ragazzo più sereno.
Se lei è importante e se tu sei importante per lei troverete le parole e i modi per stabilire una giusta relazione a distanza.
Oggi i telefoni e il digitale hanno reso0 molto molto più semplice la comunicazione.
pensi possibile poter fissare delle regole chiare e dei tempi di connessione che possano essere soddisfacenti per entrambe?
Ultima modifica: Da .

Re: Oppressione 10/11/2017 22:02 #5

Ciao, e grazie per la risposta, davvero
Le cose sono tornate stabili poche ore dopo... era semplicemente nervosa... e non aveva tutti i torti... anzi... quasi nessuno... purtroppo i miei continuano a non capire la mia età... ho chiesto a capodanno di andare da lei con un amico per divertirci un po’ e fare qualcosa di diverso ( tutti gli altri miei amici a capodanno escono e fanno i cavoli propri ) e mi hanno detto che no, devo stare in famiglia...
Allora ho deciso che contro il loro volere andrò comunque, mi dispiace, ma o faccio così oppure stavolta esplodo davvero e li prendo a calci... mi sono stancato di non poter fare tutto quello che gli altri fanno tranquillamente...
Ultima modifica: Da .

Re: Oppressione 15/11/2017 21:33 #6

  • Volontario del Sorriso (moderatore)
Ciao Caro Francesco,
confusione, voglia di andar via e di essere liberi... pur non potendolo. Capiamo bene quanto questo ti possa agitare interiormente e suscitare in te sensi di colpa verso la tua famiglia.
Stai solo cercando di trovare il tuo modo nella vita.
Tutta questa comprensibile agitazione ti fa sentire senza via di uscita e ti impedisce di trovare soluzioni creative.
Potresti partire dalle esigenze di tutti le parti i campo: tue, della tua ragazza e della tua famiglia per cercare di ricomporle e trovare una soluzione soddisfacente a 360 gradi. Potresti comunicare a tua madre i sentimenti profondi che provi per la tua ragazza (anche tua mamma ha un cuore) e quanto ti sei sentito offeso dalle parole che lei ha usato, dovresti però essere disponibile anche ad ascoltare i suoi bisogni, di essere rassicurata e che ti vorrebbe un pò più vicino a lei.
Idem con la tua ragazza e farle comprendere che così come lei occupa un posto centrale nel tuo cuore e nei tuoi pensieri, nello stesso tempo tu senti anche la necessità di rimanere vicino alla tua famiglia. Non tanto perché ti senti in colpa, ma per quell'affetto che provi nonostante tutto.
Potresti parlare anche con tuo papà. Di certe cose si può parlare più facilmente tra uomini.
E sopratutto assolverti per degli errori che sono comprensibili alla tua età. Non dimenticare tuo fratello, come vanno i rapporti con lui?
Che ne dici? quali altre strade potresti percorrere? chi intorno a te ti potrebbe supportare? qualche figura adulta aperta al dialogo e capaci di sostenerti in questo momento? Qualche amico. In assenza puoi anche chiamarci, ti ascoltiamo volentieri.
Un abbraccio
Ultima modifica: Da .
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